<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684</id><updated>2011-10-10T10:57:19.070-07:00</updated><category term='Poste'/><category term='Me'/><category term='Celebrations'/><category term='Italy'/><category term='New Year'/><category term='Social Life'/><category term='Family'/><category term='Music'/><category term='California'/><category term='Christmas'/><category term='Friends'/><category term='SF'/><category term='Tech'/><category term='Thanksgiving'/><category term='Sterlino'/><category term='Film'/><category term='Cross-stitch'/><category term='L.A.'/><category term='Vacation'/><category term='Politics'/><category term='Soccer'/><category term='Germany'/><category term='Moving'/><category term='Green Card'/><category term='US freaks'/><category term='Games'/><category term='Meme'/><category term='Travel'/><category term='Food'/><category term='Myself'/><category term='Work'/><category term='YMCA'/><category term='Home'/><category term='Roma'/><category term='Movies'/><category term='Health'/><category term='Blog'/><category term='Books'/><title type='text'>Games and the City</title><subtitle type='html'>Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>160</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5529584883789168232</id><published>2009-12-20T18:02:00.001-08:00</published><updated>2009-12-20T19:10:44.545-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Family'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L.A.'/><title type='text'>Frankie Goes to Hollywood</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7nB4lqP4I/AAAAAAAAA-0/2AE6QEq1FvI/s1600-h/DSCN9010.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7nB4lqP4I/AAAAAAAAA-0/2AE6QEq1FvI/s400/DSCN9010.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417521421329514370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mia sorella si chiama Francesca all'anagrafe, ma per tutti è Frankie da quasi quindici anni, da quando cioè la nostra sciura ospitante a Londra aveva cercato senza successo di chiamarla con il suo nome per esteso per un mese di fila, puntualmente ripiegando sul diminutivo inglese che le veniva più facile. Dopo due anni e mezzo di assenza dagli Stati Uniti, Frankie ha deciso di graziarci con la sua presenza e di provare di persona la vita glamour di Los Angeles. La città ha reagito bene alla visita: clima mite, ottimi prezzi nei negozi di moda, splendide decorazioni natalizie a Rodeo Drive. Frankie è ripartita soddisfatta, con due valigie enormi zeppe dei suoi trofei di shopping e un pacco aggiuntivo da spedire, giusto per ribadire il potere di acquisto dell'euro sul dollaro. La mania da shopping ha contagiato perfino Sterling, normalmente refrattario ai centri commerciali, che ha inspiegabilmente deciso di rifarsi il guardaroba all'outlet di Calvin Klein. Unica esclusa la sottoscritta, la quale generalmente preferisce fare incetta di vestiti in Europa, dove può spaziare tra piccole marche sconosciute e abbigliamento etnico. Shopping a parte, la visita di Frankie è stata un balsamo come sempre: non conosco persona più tranquilla e accomodante di mia sorella, pronta a fare amicizia con tutti nonostante un inglese un pò traballante e a dare sempre una mano in casa nonostante la si preghi di sedersi e riposarsi, che in fondo è in vacanza. Tornata in Italia, ha finalmente iniziato il corso in criminologia a cui si è iscritta da poco e che rappresenta il suo grande sogno professionale. Frankie sarà anche una maniaca dello shopping con un fisico da modella e un passato da cubista, ma l'assistenza sociale è la sua vita quotidiana e il mondo criminale in generale un'attrazione a cui non sa resistere. Contraddizioni della psiche umana che io, da professionista dell'industria dei videogiochi con incursioni nella cucina e nel punto croce, non mi sognerei mai di criticare. Frankie è uno degli esseri umani più interessanti che conosco e una delle mie più grandi soddisfazioni è osservarla forgiare il suo futuro con determinazione, macinando gli ostacoli come se fosse la cosa più facile del mondo, senza scendere a compromessi e senza mai prendersi troppo sul serio. Il tutto, ovviamente, dall'alto dei suoi dieci centimetri di tacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7mfLbqdDI/AAAAAAAAA-k/02eruk-RCzw/s1600-h/DSCN9074.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7mfLbqdDI/AAAAAAAAA-k/02eruk-RCzw/s400/DSCN9074.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417520825092437042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7m4VVLDjI/AAAAAAAAA-s/TsI-GpVDrM0/s1600-h/DSC00926.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7m4VVLDjI/AAAAAAAAA-s/TsI-GpVDrM0/s400/DSC00926.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417521257246297650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5529584883789168232?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5529584883789168232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5529584883789168232&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5529584883789168232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5529584883789168232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/12/frankie-goes-to-hollywood.html' title='Frankie Goes to Hollywood'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sy7nB4lqP4I/AAAAAAAAA-0/2AE6QEq1FvI/s72-c/DSCN9010.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8198754110185625083</id><published>2009-10-07T00:04:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T00:34:15.349-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Work'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Social Life'/><title type='text'>Storie romantiche dal mondo digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsxB-lTeViI/AAAAAAAAA-Y/K76zhI7Akmk/s1600-h/KT.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsxB-lTeViI/AAAAAAAAA-Y/K76zhI7Akmk/s400/KT.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389755397477127714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capita a volte, in una domenica ventosa e poco movimentata, di decidere di fare un salto a IndieCade, una convention di sviluppatori indipendenti che promette di essere l'evento alternativo del weekend. Capita di scambiare due chiacchiere con personaggi più o meno noti dell'industria dei videogiochi e di essere invitati a un barbecue da una designer con cui il mio mentore mi aveva messa in contatto, ma che non avevo mai incontrato di persona. Capita, tra un hamburger e un &lt;em&gt;portabella mushroom&lt;/em&gt; grigliato, di guardarsi intorno e di scoprire che si è circondati da sviluppatori provenienti da Giappone, Argentina, Austria e sì, anche dal lontano Iowa. Capita poi che il giapponese in questione sia uno dei designer più amati da me e Sterling, uno dei pochi che mette d'accordo i nostri gusti diametralmente opposti in fatto di videogiochi. Ed è a quel punto che succede una cosa inaspettata. Il designer, che chiameremo Keita (come d'altronde fanno tutti, visto che è il suo nome all'anagrafe), riconosce Sterling e gli corre incontro, poi vede me e quasi si commuove. La conoscenza risale a qualche mese fa, quando Sterling aveva incontrato Keita per un'intervista, ma quello che mi sfugge è ciò che si sono detti in quell'occasione. Scopro che Sterling gli ha spiattellato la toccante storia (verissima, tra l'altro) di come sia io che lui avessimo recensito un gioco di Keita ancor prima di incontrarci, di come io avessi per caso letto l'articolo di Sterling e avessi pensato che quel giornalista lontano e sconosciuto fosse proprio sulla mia lunghezza d'onda. Un filo sottile ma lunghissimo che, attraverso un oceano e un continente, ci vede oggi felicemente sposati. Ebbene, a Keita questa storia di come un suo gioco abbia contribuito a unire due persone è rimasta impressa per mesi, magari gli ha anche fatto riconsiderare il suo lavoro sotto una luce diversa. Ed è proprio questo che oggi mi ha colpita: come una forma di intrattenimento a detta di molti fredda e priva di un'anima possa nascondere così tanta umanità. Come ogni gioco che creiamo, che recensiamo, possa in qualche modo influenzare le vite di tanti, nel bene o nel male. Di questo cercherò di ricordarmi più spesso quando eseguirò un lavoro controvoglia, magari riguardando il sorriso autentico di quella foto con Keita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8198754110185625083?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8198754110185625083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8198754110185625083&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8198754110185625083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8198754110185625083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/10/storie-romantiche-dal-mondo-digitale.html' title='Storie romantiche dal mondo digitale'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsxB-lTeViI/AAAAAAAAA-Y/K76zhI7Akmk/s72-c/KT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7796715510685591005</id><published>2009-09-30T13:51:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T22:42:58.986-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>La risposta è: Giappone (di nuovo!)</title><content type='html'>I pochi che hanno provato a indovinare non ci hanno preso. Quello della foto precedente non era un Buddha thailandese ma il Dai-Butsu, la statua di Buddha più grande del Giappone che si trova a Kamakura, un'ora a sud di Tokyo. E dove altro potevamo andare in questo periodo dell'anno? Il lavoro chiama, il Tokyo Game Show è sempre più attivo (anche se sempre meno pieno di novità) e tutte le scuse sono buone per abbuffarsi di cibo giapponese nella madrepatria. Questa volta gli impegni di lavoro erano minori e ho avuto la possibilità di incontrare amici sia e nuovi con cui mi sono divertita a esplorare posti che da turista non avrei probabilmente visto. Volevo aggiornare il blog quotidianamente da lì, ma la pessima connessione e un improvviso rallentamento del mio portatile (che sembra intenzionato ad abbandonarmi presto) non me lo hanno permesso. Ecco quindi un riassuntone completamente a casaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbalc20okI/AAAAAAAAA9I/PJgpqUxtOjA/s1600-h/DSCN8741.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbalc20okI/AAAAAAAAA9I/PJgpqUxtOjA/s400/DSCN8741.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388234341131526722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Shibuya:&lt;/strong&gt; Il quartiere dove eravamo quest'anno. Enorme, affollatissimo sia di giorno che di notte e pieno di negozi. Non poteva ovviamente mancare il campo di calcetto in cima a uno degli edifici della stazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbbSI_GJBI/AAAAAAAAA9Q/C27IYe4He40/s1600-h/DSC00727.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbbSI_GJBI/AAAAAAAAA9Q/C27IYe4He40/s400/DSC00727.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388235108891632658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Crepes giapponesi:&lt;/strong&gt; Hanno subito una evoluzione parallela rispetto a quelle originali francesi e ora contengono un pò di tutto, dai pezzi di cheesecake alla frutta e al gelato. Sono buonissime!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbcC-XKlYI/AAAAAAAAA9Y/6pYpoM2-hM4/s1600-h/DSC00743.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 324px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbcC-XKlYI/AAAAAAAAA9Y/6pYpoM2-hM4/s400/DSC00743.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388235947853387138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Piccoli kimono:&lt;/strong&gt; La bambina era fantastica nel suo kimono colorato, la mamma un pò meno nel suo abbigliamento occidentalissimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbcvpOQLsI/AAAAAAAAA9g/Dg_Cg4o9gKY/s1600-h/DSC00748.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbcvpOQLsI/AAAAAAAAA9g/Dg_Cg4o9gKY/s400/DSC00748.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388236715272974018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Kamakura:&lt;/strong&gt; All'entrata di uno dei templi principali c'era uno stagno con le ninfee degno di un quadro impressionista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbdkbDLlyI/AAAAAAAAA9o/i3BRkSI5y6w/s1600-h/DSC00870.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbdkbDLlyI/AAAAAAAAA9o/i3BRkSI5y6w/s400/DSC00870.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388237622001506082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Penelope e il caffè:&lt;/strong&gt; Ogni anno una celebrità occidentale riesce a infiltrarsi in Giappone per pubblicizzare una marca a caso di caffè. L'anno scorso era il turno di Tommy Lee Jones, quest'anno invece toccava a Penelope Cruz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbeZmiHKpI/AAAAAAAAA9w/Tp2G4HCg1bE/s1600-h/DSCN8754.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbeZmiHKpI/AAAAAAAAA9w/Tp2G4HCg1bE/s400/DSCN8754.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388238535617096338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Hama-Rikyu-Teien:&lt;/strong&gt; Una volta era la residenza privata degli shogun, oggi è un parco pubblico non troppo affollato, da cui partono diverse linee di traghetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbfxo3J-5I/AAAAAAAAA94/p4h-EWIAQBY/s1600-h/DSCN8871.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbfxo3J-5I/AAAAAAAAA94/p4h-EWIAQBY/s400/DSCN8871.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388240048070720402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Okonomiyaki - prima fase:&lt;/strong&gt; Gli ingredienti arrivano al tavolo in diverse ciotole, i clienti li mescolano e li cuociono sulla griglia personale. Ci sono vari tipi di okonomiyaki: questo era in stile Hiroshima, cioè con i noodles, ed era decisamente diverso da quelli che ogni tanto si trovano negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbhQjix7SI/AAAAAAAAA-A/fnxX4RjWVJQ/s1600-h/DSCN8873.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbhQjix7SI/AAAAAAAAA-A/fnxX4RjWVJQ/s400/DSCN8873.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388241678730652962" /&gt;&lt;/a&gt;Okonomiyaki - fase finale: Una volta cotto il "frittatone" ci si possono mettere sopra vari tipi di salse, per esempio un quintale di maionese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbiCAM2F_I/AAAAAAAAA-I/OYkP9jnLPOE/s1600-h/DSCN8769.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SsbiCAM2F_I/AAAAAAAAA-I/OYkP9jnLPOE/s400/DSCN8769.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388242528236869618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Odaiba:&lt;/strong&gt; Sull'isoletta di Odaiba (opportunamente costruita sulla spazzatura) prima torreggiava una statua colossale di Gundam. Ora che l'hanno tolta c'è rimasta solo questa replica della Statua della Libertà che mi ha onestamente lasciata un pò perplessa. Che vorrà mai dire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbix30LVaI/AAAAAAAAA-Q/LgSt8u5Yor8/s1600-h/DSCN8880.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbix30LVaI/AAAAAAAAA-Q/LgSt8u5Yor8/s400/DSCN8880.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388243350619641250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Akihabara:&lt;/strong&gt; Nel distretto elettronico per eccellenza i negozi di videogiochi e le sale giochi non mancano. Questa insegna non potevo non fotografarla, visto che ha un fantasma di Pac-Man con il cappello di Mario. Credevo fosse permanentemente incollato alla testa di Mario ormai da decenni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7796715510685591005?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7796715510685591005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7796715510685591005&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7796715510685591005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7796715510685591005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/09/la-risposta-e-giappone-di-nuovo.html' title='La risposta è: Giappone (di nuovo!)'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Ssbalc20okI/AAAAAAAAA9I/PJgpqUxtOjA/s72-c/DSCN8741.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-107393852180700323</id><published>2009-09-22T02:45:00.001-07:00</published><updated>2009-09-22T02:47:26.840-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Dove siamo?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SridESP9tQI/AAAAAAAAA9A/TnjEUiERykU/s1600-h/DSCN8745.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SridESP9tQI/AAAAAAAAA9A/TnjEUiERykU/s400/DSCN8745.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384226051465262338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una pacca sulla spalla virtuale a chi indovina per primo. (E vabbè che è facile e che molti di voi lo sanno già...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-107393852180700323?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/107393852180700323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=107393852180700323&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/107393852180700323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/107393852180700323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/09/dove-siamo.html' title='Dove siamo?'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SridESP9tQI/AAAAAAAAA9A/TnjEUiERykU/s72-c/DSCN8745.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7082499645082753011</id><published>2009-09-16T11:27:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T12:17:06.195-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L.A.'/><title type='text'>In realtà non me ne sono mai andata...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SrE3TPnpNeI/AAAAAAAAA84/v1ko4F9W7Y4/s1600-h/DSCN8737.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SrE3TPnpNeI/AAAAAAAAA84/v1ko4F9W7Y4/s400/DSCN8737.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382143833434306018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto un paio di email preoccupate da parte di amici che abitano lontano e che non mi vedono su questo blog da un paio di mesi, perciò ho deciso di riprendere la tastiera per scrivere qualcosa... cosa esattamente non lo so nemmeno io. Se non aggiorno il blog da un pò di tempo non è perchè mi siano successe chissà quali disgrazie. Al contrario, se non scrivo è perchè non mi succede proprio nulla. La vita sedentaria e la mancanza di viaggi mi annoiano fino alla morte, ma è proprio quello che sta succedendo in questo periodo. Ovvio, ci siamo trasferiti da poco in una nuova città e stiamo ancora cercando di ambientarci e (soprattutto!) di comprare una macchina, cosa che renderebbe la nostra vita un pò più varia. Nell'attesa della svolta, però, facciamo vita di quartiere e di piscina. Non posso definirmi insoddisfatta, questo no, però mi manca la varietà di scenari e di umanità a cui San Francisco mi aveva abituata. Il nostro quartiere di Los Angeles è un pò troppo bianco e occidentale per i miei gusti, anche se fa quel che può per darsi una botta di varietà multiculturale (una sala da concerti coreana, un ristorante fusion indiano-messicano, un piccolo e carinissimo caffè giapponese all'angolo). In questa metropoli poco accessibile per un pedone ho perso anche i miei punti di riferimento quotidiani: non saprei proprio dove comprare cose banali come il lievito di birra, il guanciale per la carbonara o una ricotta che non abbia la consistenza dello Yocca. Lo so, ci vuole pazienza, ma io sono una persona notoriamente sprovvista di questa virtù. Di una cosa, però, posso dirmi completamente soddisfatta: gli italiani che ho conosciuto a L.A. danno decisamente una pista a quelli di San Francisco. Sarà che nella Bay Area erano quasi tutti un pò intellettualoidi e dotati di fenomenali borse di studio, quindi tutto sommato poco interessati all'amicizia con una giornalista freelance che scrive (orrore!) di videogiochi. Ora che anche &lt;a href="http://fcariani.blogspot.com/"&gt;Fabrizio&lt;/a&gt; si prepara a lasciare la Baia, mi sentirei veramente a corto di italiani interessanti da frequentare se vivessi ancora lì. Qui, invece, l'archetipo del ricercatore universitario viene sostituito da quello del cameriere aspirante attore. E' una categoria che non frequento, ma al di fuori di questo ambito ho conosciuto blogger e commentatori abituali con cui sono andata subito d'accordo. Ho visto disponibilità, gentilezza e voglia di frequentarsi senza che l'iniziativa partisse sempre da me, ho partecipato a conversazioni che si spingevano oltre la formalità delle solite domande come "Da quanto tempo vivi negli Stati Uniti? Come mai ti sei trasferita qui?". Ho visto la realtà quotidiana di persone che qui ci vivono e che stanno più o meno faticosamente cercando di costruirsi una vita, una carriera e una famiglia. Ho trovato supporto e voglia di aprirsi e mi sono sentita un pò più vicina a quella parte "buona" dell'Italia che un pò mi manca, soprattutto dopo aver dovuto saltare la classica visita annuale alla famiglia. Con queste basi credo che riuscirò a sopportare anche la temporanea mancanza di mezzi di trasporto propri (e su quelli pubblici prima o poi scriverò un post a parte, che ce n'è da raccontare!).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7082499645082753011?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7082499645082753011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7082499645082753011&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7082499645082753011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7082499645082753011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/09/in-realta-non-me-ne-sono-mai-andata.html' title='In realtà non me ne sono mai andata...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SrE3TPnpNeI/AAAAAAAAA84/v1ko4F9W7Y4/s72-c/DSCN8737.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-503539598232874043</id><published>2009-06-24T12:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T12:47:48.782-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='California'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Day Trip a San Diego</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SkJ9-_cJdZI/AAAAAAAAA8w/0e8RuDwkwng/s1600-h/photo1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SkJ9-_cJdZI/AAAAAAAAA8w/0e8RuDwkwng/s400/photo1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350977828404426130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SkJ94vNeUeI/AAAAAAAAA8o/I_gEB12psjA/s1600-h/photo3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SkJ94vNeUeI/AAAAAAAAA8o/I_gEB12psjA/s400/photo3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350977720968696290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nonostante sia a sole due ore da qui, a San Diego non c'ero mai stata fino a domenica scorsa. E dire che la giornata era iniziata in modo completamente diverso. Io e Sterling eravamo al mercato di Hollywood a fare shopping sfrenato di frutta e verdura californiane, quando riceviamo una telefonata che ci comunica che un caro amico di Atlanta è a San Diego per lavoro. Del tutto ignaro della geografia californiana (come d'altronde molti altri americani), il povero Steven non immaginava che fossimo così vicini e non aveva pensato di avvertirci per tempo. E così abbiamo scaricato frutta e verdura a casa in tempi record e siamo saltati sulla Mini di Steven #2 (pare che gli amici di Sterling abbiano tutti lo stesso nome), direzione sud. Per me, che non ero mai andata oltre Costa Mesa, la parte bassa di Orange County è stata una sorpresa inaspettata. Abituata com'ero agli anonimi complessi residenziali e ai centri commerciali intorno a Anaheim, non mi aspettavo chilometri di costa completamente inabitata e affacciata su un Pacifico in forma smagliante. Sono sempre i road trip a ricordarmi quanto gli immensi spazi americani mi siano cresciuti dentro in appena un paio d'anni, quale senso di liberazione possa creare anche solo mezza giornata al di fuori della città. San Diego si è comunque rivelata interessante, con spiagge fantastiche, un bel centro "storico" con i lampioni a gas e una baia densa di isolette e ponti. La cosa migliore è stata ovviamente rivedere Steven, che ci ha intrattenuti con l'incredibile racconto della sua esperienza sciamanica sulle Ande peruviane!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-503539598232874043?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/503539598232874043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=503539598232874043&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/503539598232874043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/503539598232874043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/06/day-trip-san-diego.html' title='Day Trip a San Diego'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SkJ9-_cJdZI/AAAAAAAAA8w/0e8RuDwkwng/s72-c/photo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6758311494163855015</id><published>2009-06-18T23:21:00.000-07:00</published><updated>2009-06-19T00:04:02.775-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cross-stitch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Work'/><title type='text'>Punti di vista</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SjsvilhspAI/AAAAAAAAA8g/UMXo4stccsI/s1600-h/DSCN8604_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SjsvilhspAI/AAAAAAAAA8g/UMXo4stccsI/s320/DSCN8604_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348921253668103170" /&gt;&lt;/a&gt;Parlando al telefono con una mia amica:&lt;br /&gt;Io: "...e ultimamente sono tornata al punto croce, che avevo lasciato da un pò"&lt;br /&gt;Lei: "Come sei antica"&lt;br /&gt;Io: "In realtà sto facendo una schermata di Pac-Man gigante"&lt;br /&gt;Lei: "Come sei geek"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il punto croce mi diverte, mi rilassa e soprattutto mi distrae dalle prodezze pugilistiche di Sterling, che ormai non fa altro che giocare a Fight Night 4 ogni sera perchè la recensione è imminente. &lt;a href="http://www.greenpixels.com/"&gt;GreenPixels&lt;/a&gt; mi ha perfino commissionato un articolo su arts &amp; crafts applicate ai videogiochi, segno evidente che non sono sola a questo mondo. Stavo anche pensando di comprare una macchina per cucire e trovare qualcuno che mi insegni a usarla, così i miei capolavori avranno finalmente un uso pratico (Pac-Man per esempio dovrebbe diventare un cuscinone per il salotto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di cose completamente diverse (ma sempre legate ai videogiochi), ho trovato un mentore. O meglio, un mentore ha trovato me. E' notizia ormai abbastanza ufficiale il fatto che sto tentando un cambio di carriera, dal giornalismo alla localizzazione/traduzione di videogiochi. E' un processo abbastanza difficile, perchè le compagnie di localizzazione guardano con sospetto le nuove leve, sempre timorosi che gli si voglia rubare il lavoro. Sto andando un pò a tentoni e traducendo tutto quello che mi capita sottomano, anche gratis pur di farmi un nome (la mia traduzione italiana di &lt;a href="http://www.ludomancy.com/games/today.php?lang=it"&gt;questo&lt;/a&gt; bellissimo gioco è stata pubblicata proprio ieri, a proposito: dategli un'occhiata e se non sapete come risolverlo chiedetemi pure). Qualche giorno fa ho deciso di rivolgermi a Women in Games, un'associazione di cui faccio parte insieme alle altre 800 povere anime che costituiscono la minoranza delle donne in questa industria. Pare che la cosa abbia funzionato, perchè dopo poco ho ricevuto un'email da un veterano dell'industria, che si è offerto di aiutarmi nel mio cambio di carriera mettendomi in contatto con le persone con cui ha lavorato in passato e che potrebbero tornarmi utili. Il tutto al solo scopo filantropico di aiutare una donna a farsi strada in un settore quasi completamente dominato dagli uomini. La cosa divertente è che mi sono resa conto di conoscerlo benissimo questo veterano, almeno di fama: è stato l'autore di Indiana Jones and the Fate of Atlantis, Secret of Monkey Island, Day of the Tentacle e di tanti altri titoli celebri degli anni '90 che ho giocato accanitamente insieme a mia sorella, strizzate in due sulla poltrona dello studio di mio padre. Mia madre ci guardava, sorrideva e scuoteva la testa: non avrebbe mai potuto immaginare che quei giochi sarebbero stati la mia salvezza quindici anni dopo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6758311494163855015?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6758311494163855015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6758311494163855015&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6758311494163855015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6758311494163855015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/06/punti-di-vista.html' title='Punti di vista'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SjsvilhspAI/AAAAAAAAA8g/UMXo4stccsI/s72-c/DSCN8604_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1998102551368715229</id><published>2009-06-09T16:46:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T17:31:59.769-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Work'/><title type='text'>Per (s)fortuna c'è l'E3</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7-S-r30BI/AAAAAAAAA8Y/qXblveXtGnM/s1600-h/DSCN8580.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7-S-r30BI/AAAAAAAAA8Y/qXblveXtGnM/s400/DSCN8580.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345489409753468946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra cambio di casa e scatoloni mi ero quasi dimenticata dell'esistenza dell'E3, la solita fiera dedicata ai videogiochi di cui, volenti o nolenti, non ci perdiamo un'edizione. La cosa più strana di quest'anno è stata poter tornare a casa tutte le sere, invece che in una stanza di hotel con pessima connessione internet gentilmente offerta dalla compagnia di Sterling. Questa edizione è tornata ai fasti del passato, dopo gli ultimi due anni molto più ristretti che sinceramente non mi erano dispiaciuti affatto. E invece ecco spuntare di nuovo il caos, la folla di curiosi, le &lt;em&gt;booth babes&lt;/em&gt; seminude e gli appuntamenti rimandati all'ultimo minuto perchè il PR di turno si è confuso, o forse non ha dormito abbastanza per tutto il mese precedente. Non sono una fan di manifestazioni così in grande, anche perchè si finisce per vedere sempre meno giochi di quello che si vorrebbe. Qualche aspetto positivo però c'è anche così: i party serali, le chiacchiere a caso con persone dell'industria che altrimenti non capiterebbe mai di incrociare, giochi e accessori ricevuti in regalo solo perchè si è giornalisti, le celebrità coinvolte loro malgrado come per legittimare i videogiochi agli occhi del grande pubblico, e su tutto il piacere di provare titoli che non saranno nei negozi prima di diversi mesi. Titoli che mi ricordano di tanto in tanto perchè faccio questo lavoro, perchè voglio restare in questa industria. Un vortice in cui è bello tuffarsi, ma da cui è altrettanto bello risalire per ricordarsi di avere una vita normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si75vHL26JI/AAAAAAAAA8A/NZPehd33wvY/s1600-h/DSCN8558.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si75vHL26JI/AAAAAAAAA8A/NZPehd33wvY/s400/DSCN8558.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345484395513309330" /&gt;&lt;/a&gt;Paul McCartney e Ringo sul palco della conferenza Microsoft. Altri ospiti dal vivo sono stati Steven Spielberg, James Cameron e Pelè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si79kOqn06I/AAAAAAAAA8I/q_OxXafYVNw/s1600-h/DSCN8586.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si79kOqn06I/AAAAAAAAA8I/q_OxXafYVNw/s400/DSCN8586.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345488606589342626" /&gt;&lt;/a&gt;E' il 25° anniversario del film e i Ghostbusters, veri o finti, spuntano ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si79yLRqXOI/AAAAAAAAA8Q/8YSw77kGzPc/s1600-h/DSCN8592.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si79yLRqXOI/AAAAAAAAA8Q/8YSw77kGzPc/s400/DSCN8592.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345488846197513442" /&gt;&lt;/a&gt;Cartelloni giganti per strada pubblicizzano il prossimo Final Fantasy. Siamo già al numero 13, Rocky e Freddy Krueger ci fanno un baffo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1998102551368715229?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1998102551368715229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1998102551368715229&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1998102551368715229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1998102551368715229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/06/per-sfortuna-ce-le3.html' title='Per (s)fortuna c&apos;è l&apos;E3'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7-S-r30BI/AAAAAAAAA8Y/qXblveXtGnM/s72-c/DSCN8580.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-739789928998929929</id><published>2009-05-15T16:54:00.000-07:00</published><updated>2009-05-17T13:54:07.336-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L.A.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Home'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moving'/><title type='text'>Soffitti dei Puffi e ratti di New York</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4MdE8yXEI/AAAAAAAAA6w/URbGksCSYYk/s1600-h/DSCN8516.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4MdE8yXEI/AAAAAAAAA6w/URbGksCSYYk/s400/DSCN8516.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336216302165056578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensavo che trovare casa a Los Angeles fosse molto più facile che a San Francisco, una città con edifici vecchi e spesso trascurati. Pensavo male. Il nostro obiettivo era quello di trovare casa nella zona del nuovo ufficio di Sterling, che è quella di Miracle Mile. E' una zona centrale che si è rapidamente spopolata a partire dall'inizio della crisi economica. Gli affitti hanno subito pesanti ribassi e noi pensavamo di trovare l'affare del secolo. La verità invece è che la maggior parte delle case intorno a Miracle Mile sono belle all'esterno e orribili dentro. Moltissime hanno soffitti così bassi che Sterling ci stava a stento in piedi, figuriamoci la nostra libreria di 2,30 metri. In un paio di casi abbiamo sfiorato perfino la minaccia dell'appartamento infestato: siamo stati avvertiti che un noto parco residenziale della zona ha villette bellissime con solai popolati da scarafaggi e "ratti delle dimensioni di quelli della metropolitana di New York" (cito testualmente). Dopo due giorni di disperazione eravamo pronti a cercare in un altro quartiere, quando giriamo l'angolo del nuovo ufficio di Sterling e vediamo una costruzione nuova dall'aspetto promettente. Decidiamo di chiedere e ci dicono che si, in effetti c'è proprio un appartamento libero come lo vogliamo noi. E non costa neanche tanto!!! Dopo cinque minuti di tour della proprietà siamo completamente convinti: &lt;em&gt;dobbiamo&lt;/em&gt; vivere in questo posto. Non solo ci sono due posti macchina in garage per noi, ma c'è anche la palestra, la sauna, la piscina, la Jacuzzi e una spettacolare terrazza sul tetto da cui si vede la collina con la scritta di Hollywood. Abbiamo firmato il contratto poche ore fa e ci trasferiremo tra meno di dieci giorni: improvvisamente Los Angeles inizia a piacermi di più. Devo anche dire che la cena argentina con Valeriascrive, Valeriamamma e Strazioman mi ha messa di buonumore come solo il nuovo contratto di casa ha saputo fare. Insomma, l'appartamento c'è ed eccovelo in tutto il suo splendore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4J5iaDfAI/AAAAAAAAA6Q/XJ3edH5_rXo/s1600-h/DSCN8514.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4J5iaDfAI/AAAAAAAAA6Q/XJ3edH5_rXo/s400/DSCN8514.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336213492573895682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Area piscina:&lt;/strong&gt; Non sono grandissime, ma sia la piscina che la Jacuzzi restano aperte tutto l'anno. Non ho mai avuto una piscina prima, quindi mi accontento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4KsBhClOI/AAAAAAAAA6Y/HiYecHjFAoo/s1600-h/DSCN8517.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4KsBhClOI/AAAAAAAAA6Y/HiYecHjFAoo/s400/DSCN8517.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336214359918154978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cortile:&lt;/strong&gt; Il nostro balcone è immediatamente al di sotto di quello con l'ombrellone. Sia il soggiorno che la camera da letto affacciano sul cortile, quindi l'unico rumore che sentiremo è quello della fontana. Ancora più importante, le palme ci nascondono completamente dalla vista degli altri inquilini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4LTk3_91I/AAAAAAAAA6g/rVmi68VKvhM/s1600-h/DSCN8508.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4LTk3_91I/AAAAAAAAA6g/rVmi68VKvhM/s400/DSCN8508.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336215039424591698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Soggiorno:&lt;/strong&gt; Non ho ben capito cosa ci faccia un camino funzionante a Los Angeles, visto che fa caldo per dieci mesi all'anno. Sterling ha prontamente suggerito di piazzarci davanti la nuova TV da 40" ed è una cosa che potrei prendere seriamente in considerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4LyprVdNI/AAAAAAAAA6o/P71jhNVZMMw/s1600-h/DSCN8510.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4LyprVdNI/AAAAAAAAA6o/P71jhNVZMMw/s400/DSCN8510.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336215573289596114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cucina:&lt;/strong&gt; Il frigorifero non è stato ancora installato, ma tutto il resto c'è: forni e fornelli nuovi, tanti piani d'appoggio, la mia prima lavastoviglie e il mio primo tritarifiuti! Come si useranno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-739789928998929929?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/739789928998929929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=739789928998929929&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/739789928998929929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/739789928998929929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/05/soffitti-dei-puffi-e-ratti-di-new-york.html' title='Soffitti dei Puffi e ratti di New York'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sg4MdE8yXEI/AAAAAAAAA6w/URbGksCSYYk/s72-c/DSCN8516.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3855900725093506061</id><published>2009-05-04T12:05:00.000-07:00</published><updated>2009-05-04T12:57:17.288-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moving'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Aprile: il grande caos</title><content type='html'>Qui in casa nostra da un pò di tempo non ci si capisce più niente. I primi scatoloni iniziano ad accumularsi nel corridoio e nel ripostiglio, mentre "Sterling il pack-rat" prende l'eroica decisione di separarsi da 110 giochi che giacevano nella nostra collezione senza mai essere stati provati. Sono titoli orribili che nessuno giocherà mai, ma ci sono voluti due anni e un trasloco per convincerlo a separarsene. Nel frattempo la testa mi sta per esplodere, piena com'è di informazioni su macchine usate e assicurazioni (se qualcuno ha dritte in questo senso si faccia avanti, ricambio con un rifornimento a vita di marmellate fatte in casa). Tutto il resto procede senza troppi intoppi. Abbiamo trovato il furgone per il trasloco, contattato due persone competenti che ci aiuteranno a trasportare i mobili per tre rampe di scale strettissime e abbiamo ridato al padre di Sterling la sua campana tibetana del peso di quattro tonnellate che stazionava sulla nostra libreria da tempo immemore. In queste ultime due settimane siamo perfino riusciti a ritagliarci il tempo per un paio di uscite. Niente di che, ovvio, ma è bello ricordarsi che lì fuori c'è tutto un mondo pieno di divertimenti e di persone che non stanno traslocando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9AnJD1t0I/AAAAAAAAA54/SHBozGP8d1I/s1600-h/DSCN8423.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9AnJD1t0I/AAAAAAAAA54/SHBozGP8d1I/s400/DSCN8423.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332051525021054786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Earthquakes vs Galaxy:&lt;/strong&gt; Fabrizio e Angeline ci hanno fatto compagnia per l'ennesima partita parrocchiale "scapoli contro ammogliati", ovvero San Jose Earthquakes contro Los Angeles Galaxy. Come al solito, i Quakes non hanno vinto ma almeno se la sono cavata con un dignitoso pareggio, approfittando anche dell'assenza di Beckham. All'entrata ci hanno dato questi asciugamanini che ci guarderemo bene dallo sfoggiare quando saremo a L.A...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9DR47R-wI/AAAAAAAAA6A/j1xaWH8jnfk/s1600-h/DSCN8419.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9DR47R-wI/AAAAAAAAA6A/j1xaWH8jnfk/s400/DSCN8419.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332054458447821570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Oakland:&lt;/strong&gt; La madrina di Sterling ci ha portati a Jack London Square, una zona di Oakland molto carina che non avevo mai visto prima. Ho scoperto che il saloon preferito di Jack London è ancora in piedi, in tutti i suoi gloriosi 2 metri per 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9GBAb_LTI/AAAAAAAAA6I/3e8M6lEWC3s/s1600-h/DSCN8477.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9GBAb_LTI/AAAAAAAAA6I/3e8M6lEWC3s/s400/DSCN8477.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332057466941156658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cherry Blossom Festival:&lt;/strong&gt; A Japantown si festeggia come sempre la fioritura dei ciliegi. La sfilata era un misto di tradizionalisti in kimono, cosplayer vestiti da personaggi di anime che ormai non riconosco più (lo so, sto invecchiando) e questi fantastici portatori di sakè in perizoma, che innaffiavano gli spettatori con fiumi di alcool. Il tempo era incredibilmente bello per San Francisco, quindi per una volta questi coraggiosi (e ubriachissimi) nonnetti non hanno dovuto sfidare il freddo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3855900725093506061?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3855900725093506061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3855900725093506061&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3855900725093506061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3855900725093506061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/05/aprile-il-grande-caos.html' title='Aprile: il grande caos'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Sf9AnJD1t0I/AAAAAAAAA54/SHBozGP8d1I/s72-c/DSCN8423.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-634129532038517829</id><published>2009-04-22T17:21:00.000-07:00</published><updated>2009-04-22T17:44:05.960-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Health'/><title type='text'>Say cheese!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Se-3fZWOJ1I/AAAAAAAAA5s/SU_bXat0dak/s1600-h/SDS.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Se-3fZWOJ1I/AAAAAAAAA5s/SU_bXat0dak/s200/SDS.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327678634210502482" /&gt;&lt;/a&gt;Il mio ex dentista italiano: "&lt;em&gt;Soffri in silenzio. Fa parte della pratica dentistica&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;La mia dentista americana: "&lt;em&gt;Allora sto per farti un'iniezione, così ti anestetizzo mezza faccia mentre la poltrona ti fa un massaggio. Fa male? Mi dispiace tanto! Sooo sorry! Ma non ti preoccupare, perchè ora la parte è addormentata e non si risveglierà che tra tre giorni&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Mi domando perchè ci ho messo tanto ad andare dal dentista qui in America. La mia fantastica dottoressa Shahabi fa partire la funzione massaggiante sulla poltrona, accende una candela profumata e mi spara un film a mia scelta sullo schermo gigante. Poi aziona tutta la tecnologia fantascientifica di cui il suo studio è capace e fa un lavoro da premio nobel sui miei denti. Il tutto, grazie alla nostra assicurazione sanitaria, a un prezzo stracciato rispetto a quelli a cui ero abituata in Italia. Dentisti italiani, non mi rivedrete mai più. Fate soffrire qualcun altro, se proprio ci tenete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-634129532038517829?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/634129532038517829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=634129532038517829&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/634129532038517829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/634129532038517829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/04/il-mio-ex-dentista-italiano-soffri-in.html' title='Say cheese!'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Se-3fZWOJ1I/AAAAAAAAA5s/SU_bXat0dak/s72-c/SDS.gif' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7193874995948234332</id><published>2009-04-20T20:53:00.000-07:00</published><updated>2009-04-20T21:09:59.157-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sterlino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L.A.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Si ricomincia!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Se1Gp7aQ7uI/AAAAAAAAA5k/zsBk0XEvT0w/s1600-h/DSC00476.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Se1Gp7aQ7uI/AAAAAAAAA5k/zsBk0XEvT0w/s400/DSC00476.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326991620385599202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si ricomincia tutto dall'inizio, con un nuovo lavoro e una nuova città. Come prevedevo da un pò, Sterling ha ricevuto un'offerta di lavoro a Los Angeles che era effettivamente troppo vantaggiosa per non essere accettata. La cosa non è ancora ufficiale (l'attuale capo di Sterling è in viaggio di lavoro in Europa e si dovrà aspettare una settimana prima di poter dare le dimissioni), quindi pregherei i frequentatori di Facebook di astenersi dai commenti pubblici fino a fattaccio avvenuto. A rendere il nostro trasloco più divertente e stimolante contribuiranno i tempi strettissimi: dobbiamo essere a L.A. già per l'inizio dell'E3, che quest'anno è dal 1 al 4 giugno. Abbiamo poco più di un mese per trovare casa, caricare tutto su un furgone e ricominciare da zero: mission impossible! Io la sto prendendo con filosofia, molti dei nostri amici si sono trasferiti a L.A. e in fondo un cambiamento di scena non mi dispiace. I segni sono positivi: nella sola giornata di oggi Sterling ha vinto un lavoro, un televisore Sony da 40" e un buono viaggio da 500 dollari. Mi sa che l'angelo custode ha ripreso a lavorare full-time con un contratto migliore e il supporto del sindacato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: No, non andremo a vivere a Hollywood ma nella zona di Hancock Park. Questa però era l'unica foto che mi ritrovavo sottomano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7193874995948234332?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7193874995948234332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7193874995948234332&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7193874995948234332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7193874995948234332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/04/si-ricomincia.html' title='Si ricomincia!'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Se1Gp7aQ7uI/AAAAAAAAA5k/zsBk0XEvT0w/s72-c/DSC00476.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3135146329403650347</id><published>2009-04-08T15:49:00.000-07:00</published><updated>2009-04-08T16:21:51.011-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Health'/><title type='text'>Il lazzaretto - The infirmary</title><content type='html'>Certi periodi ci si mettono proprio d'impegno per non andare bene, e allora è inutile contrastarli. Mi metto l'anima in pace, aspetto che passino e nel frattempo faccio altro. E visto che questo "altro" non è in genere particolarmente entusiasmante, finisce che trascuro anche di aggiornare il blog. In un caso o nell'altro, mi piacerebbe incontrare di persona il mio angelo custode o entità protettrice, se una figura del genere esiste, giusto per dirgliene quattro: che razza di protezione mi sta offrendo in questo periodo? Gli avranno forse tagliato lo stipendio o convertito il contratto in un co.co.pro, che mi sta abbandonando così? O magari è stagionale, come gli impiegati dell'Alitalia? Comunque sia, oggi ho deciso di fare come le vecchie signore ed elencare tutti i miei acciacchi fisici, giusto per parlare un pò. Il tutto è cominciato con il famoso strappo muscolare, per il quale ben due E.R. non hanno saputo trovare una spiegazione. La settimana scorsa la mia chiropratica mi vede e individua in quattro e quattr'otto la causa: ernia del disco cervicale, dovuta a una postura scorretta davanti al computer. Abbiamo iniziato subito con le trazioni e con gli impacchi di ghiaccio, ma ci vorranno un paio di mesi prima che la cosa rientri del tutto. Con buona pace del paio di lettori di questo blog che l'avevano immediatamente giudicata una macellaia, la mia chiropratica è una tosta. Tamponato momentaneamente il problema schiena, ci si è messa l'influenza. Alla fine di marzo c'è stata la GDC, la solita settimana di conferenze e seminari sui videogiochi che si tiene al Moscone Center qui in città. Qualcuno deve aver portato un virus particolarmente socievole, perchè alla fine della settimana eravamo &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt; malati, chi più chi meno. E, come molti ben sapranno, un marito di 1,95 con 39° di febbre non è proprio facilissimo da curare... L'ultimo momento di brivido è arrivato quando una mammografia mi ha rilevato una massa solida nel seno sinistro. Dopo essere stata sforacchiata alla grande da sei aghi, la biopsia ha rilevato che si tratta di un fibroadenoma, quindi di una cosa tutto sommato benigna che non deve essere rimossa. L'incisione per il passaggio degli aghi fa ancora un pò male, ma almeno le notizie sono positive. I risultati sono arrivati ieri, proprio il giorno del mio compleanno, che tra impacchi di ghiaccio e medicazioni varie è passato un pò in sordina. Dopo questo periodo di minestrine da ammalati, ho tutta l'intenzione di rifarmi stasera al Candy Bar, un posto dietro l'angolo che serve solo vini e meravigliosi dolci stagionali. Perchè sarà l'età che avanza, signora mia, ma i dolci del Candy Bar rimetterebbero in piedi anche i morti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3135146329403650347?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3135146329403650347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3135146329403650347&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3135146329403650347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3135146329403650347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/04/il-lazzaretto-infirmary.html' title='Il lazzaretto - The infirmary'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5834385509613239895</id><published>2009-02-24T11:48:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T11:53:47.123-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L.A.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movies'/><title type='text'>A posteriori...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SaRPnRaEBRI/AAAAAAAAA5U/rjaNtDO3bN0/s1600-h/DSCN6545.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SaRPnRaEBRI/AAAAAAAAA5U/rjaNtDO3bN0/s400/DSCN6545.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306453797055497490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non ho fatto (e non farò) nessun resoconto della notte degli Oscar, però una cosa a posteriori la volevo dire: ogni anno guardo la cerimonia e puntualmente mi stupisco di come facciano a far sembrare il Kodak Theatre così grande. In realtà è uno spazio piccolissimo, con un palco appena appena accettabile... magia delle telecamere? Tra l'altro il batterista seduto sulla destra nella mia foto è lo stesso musicista che si è esibito nella canzone vincente di Slumdog Millionaire durante la notte degli Oscar. Ritorno sul luogo del delitto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5834385509613239895?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5834385509613239895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5834385509613239895&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5834385509613239895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5834385509613239895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/02/posteriori.html' title='A posteriori...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SaRPnRaEBRI/AAAAAAAAA5U/rjaNtDO3bN0/s72-c/DSCN6545.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2136706933243815918</id><published>2009-02-23T17:21:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T11:17:00.525-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Books'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Work'/><title type='text'>A Stinky Scent</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SaNuwOFdWmI/AAAAAAAAA5M/IElOWKHfG3Y/s1600-h/Stinky.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 292px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SaNuwOFdWmI/AAAAAAAAA5M/IElOWKHfG3Y/s400/Stinky.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306206560666344034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che sono ancora a casa a riprendermi dalle tribolazioni muscolari e visto che il post precedente ha generato qualche inaspettata polemica, ne approfitto per cambiare discorso e fare un pò di pubblicità a un lavoro che ho tradotto in inglese nel tempo libero per aiutare un'amica scrittrice e sceneggiatrice. &lt;a href="http://www.lulu.com/content/6132353"&gt;A Stinky Scent&lt;/a&gt; è un racconto per bambini a cui vale la pena dare un'occhiata anche solo per le bellissime illustrazioni di Nicoletta, che nella vita lavora anche per DeAgostini. Dovrebbe essere il primo di una serie di racconti dedicati ai cinque sensi, ma gli altri quattro sono ancora nella testa della scrittrice Alba e verranno probabilmente partoriti solo se troveremo un editore :) Al momento sembra una circostanza piuttosto improbabile, ma io mi sono divertita un mondo con la traduzione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Il download è gratuito, quindi se volete potete divertirvi a scaricare il racconto e divulgarlo tra figli, amici e parenti. Commenti, recensioni e valutazioni sono sempre ben accetti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2136706933243815918?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2136706933243815918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2136706933243815918&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2136706933243815918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2136706933243815918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/02/stinky-scent.html' title='A Stinky Scent'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SaNuwOFdWmI/AAAAAAAAA5M/IElOWKHfG3Y/s72-c/Stinky.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-899439595650249404</id><published>2009-02-19T23:37:00.000-08:00</published><updated>2009-02-20T00:02:59.890-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Health'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='US freaks'/><title type='text'>ER: c'è sempre una prima volta</title><content type='html'>Il mio rapporto con la sanità americana non è mai andato oltre i controlli di routine dall'oculista e dal dentista e più volte ho sentito di non aver sfruttato a dovere i soldi spesi dalla compagnia di Sterling per garantirci un'assicurazione sanitaria a prova di qualsiasi catastrofe. Evidentemente devo essermi lamentata così tanto che qualche entità superiore mi ha ascoltata e ha deciso di farmi provare il brivido di una notte all'ospedale. Non in un letto, sia ben chiaro, ma in una sala d'attesa in puro stile San Francisco (leggi: piena di gente strana e di senzatetto). Questi i fatti: martedì mattina vado dalla mia chiropratica per il solito controllo di routine dopo aver avvertito nel weekend dei dolorini alla base del collo. Esco dal suo studio fresca come una rosa, coi muscoli pronti allo scatto, e mi dirigo da Macy's per comprare il famoso cuscino TempurPedic che la dottoressa in questione mi ha consigliato. Per strada però prendo ettolitri di pioggia che si infilano insidiosi anche nella mia giacca Nike teoricamente a prova di uragano. Sarà la pioggia o una mossa sbagliata della chiropratica (io propenderei per la prima ipotesi), ma a partire dal pomeriggio il mio collo decide di andare in sciopero e di bloccarsi in un'unica posizione: sguardo dritto davanti a me, un pò abbassato, come un cantante rock scazzato. Una specie di Liam Gallagher dei poveri, insomma. Il compleanno del padre di Sterling si rivela una tortura, con me che mi giro come Robocop per parlare con i vari invitati, e la notte va anche peggio, praticamente non chiudo occhio. La mattina dopo sono un rottame, faccio gli impacchi di ghiaccio e di caldo come raccomandato dal medico ma all'ora di cena non reggo più: ho bisogno di una dose di qualsiasi cosa. Arriviamo in ospedale alle 9 di sera, aspettiamo pazientemente (Sterling) e mugolantemente (io) il nostro turno per &lt;em&gt;quattro ore e mezzo&lt;/em&gt; e alla fine ricevo l'agognato premio: una flebo di morfina e una di valium, olè! Riesco perfino a dormicchiare sul lettino dell'ambulatorio e al momento di essere dimessa mi illumino di immenso: mi stanno prescrivendo dell'altro valium da prendere a casa, insieme a vicodin e a un ibuprofene tre volte più potente di quello da banco. Certo che gli ospedali americani non si risparmiano la &lt;em&gt;robba bbona&lt;/em&gt;, eh! Arriviamo a casa quasi alle cinque di mattina, dormo alla grande per tutta la notte e poi, perchè no, anche per tutto il pomeriggio successivo. Dovrò compensare il sonno perduto, no? Ora sono tutta contenta, tra poco mi farò la mia dose serale e andrò di nuovo a dormire... come ho fatto a non capire prima che dormire è l'attività più gratificante per un essere umano? Certo, anche la spalla va meglio e posso perfino muovere il braccio, ma questi sono dettagli insignificanti al confronto. Messa così posso anche trascurare le otto ore passate in ospedale e il conto strabiliante che di sicuro mi arriverà a casa nei prossimi giorni. Per ora non ci penso, mi limito a dormire il sonno dei giusti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-899439595650249404?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/899439595650249404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=899439595650249404&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/899439595650249404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/899439595650249404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/02/er-ce-sempre-una-prima-volta.html' title='ER: c&apos;è sempre una prima volta'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8283704534449077565</id><published>2009-02-10T17:10:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T18:13:07.172-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Social Life'/><title type='text'>Cari tutti</title><content type='html'>Cara compagna di classe del liceo che non sento da una vita e che non ho mai fatto nessuno sforzo per rintracciare, complice anche il fatto che in cinque anni di lugubri mattinate scolastiche mi hai lanciato più di un'occhiata acida senza alcuna ragione apparente,&lt;br /&gt;Caro ex la cui felice vita di coppia con me è finita oltre un decennio fa in termini non particolarmente amichevoli, complice anche una tua incursione tra gambe altrui,&lt;br /&gt;Caro lettore adolescente e brufoloso delle riviste italiane per cui scrivo, che ami collezionare giornalisti di videogiochi come se collezionassi Pokemon,&lt;br /&gt;Caro PR americano che ti comporti un pò come il suddetto lettore adolescente collezionando giornalisti di videogiochi ai tuoi fini lavorativi, ma alle cui email propagandistiche non ho mai risposto con una riga,&lt;br /&gt;Cara amica della mamma, che cerchi di mantenerti giovane e alla moda seguendo le ultime applicazioni informatiche, ma che non ho mai avuto il piacere di conoscere di persona causa mia residenza all'estero,&lt;br /&gt;Caro ex collega di mio marito, che hai sfruttato la tua posizione lavorativa solo per fare carriera fregando i tuoi amici e che in occasione di un evento stampa a Los Angeles hai messo in dubbio le mie capacità linguistiche e di scrittura per poi far finta di niente,&lt;br /&gt;Cara ex ragazza dell'amico di mio marito, che ho visto giusto un paio di volte prima che lui ti mollasse, per giunta perennemente in condizioni di ebbrezza estrema (tu, non io),&lt;br /&gt;Cari tutti, vi siete mai fermati un attimo a riflettere sul fatto che se non vi ho mai cercati su Facebook ci sarà pure un motivo? E allora perchè aggiungermi ai vostri contatti senza invito alcuno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8283704534449077565?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8283704534449077565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8283704534449077565&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8283704534449077565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8283704534449077565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/02/cari-tutti.html' title='Cari tutti'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8584921943907887852</id><published>2009-02-09T12:49:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T13:17:34.400-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sterlino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Myself'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Celebrations'/><title type='text'>Due anni dopo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCc5zWGonI/AAAAAAAAA4w/23CZVEVQXSc/s1600-h/IMG_0610_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCc5zWGonI/AAAAAAAAA4w/23CZVEVQXSc/s400/IMG_0610_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300909278264468082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due anni fa eravamo così: belli, indiani (io) e un pò gangster (Sterling). Oggi abbiamo qualche chilo in più grazie alla buona cucina di entrambi, un appartamento più arredato e perfino due nuovi &lt;a href="http://aelys.blogspot.com/2008/07/loggetto-del-desiderio.html"&gt;oggetti del desiderio&lt;/a&gt;. Lo spirito però è rimasto lo stesso, ci divertiamo come matti e non ci offendiamo se qualcuno ci definisce un pò nerd. Abbiamo piani per il futuro, piani per il presente, piani di riserva, piani telefonici e piani di volo. Saremo pure pianificatori, ma poi ci dimentichiamo le cose di tutti i giorni. Ridacchiamo delle situazioni serie e litighiamo su argomenti irripetibili. Forse presto cambieremo città e forse in futuro perfino continente, ma la cosa non ci spaventa: con un compagno di viaggio fidato è un piacere lanciarsi nell'avventura. Di una cosa sola però mi dispiace: di non aver mai conosciuto la madre di Sterling. Quando ci siamo sposati, due anni fa, abbiamo scelto la data del 9 febbraio proprio perchè era il decimo anniversario della sua morte e Sterling era finalmente pronto a trasformare un brutto ricordo in un giorno di celebrazione. Di lei ci restano foto stupende di quando faceva la modella, un paio di bambole fatte a mano e tante storie che Sterling ama raccontarmi. Questa sera brinderemo anche alla memoria di Sandra, che per inciso è il nome che daremo a nostra figlia. Tra tanti anni, quando finalmente saremo abbastanza adulti da decidere di avere figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCdIhOIyhI/AAAAAAAAA44/B8uC40IrUAE/s1600-h/IMG_0590.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCdIhOIyhI/AAAAAAAAA44/B8uC40IrUAE/s400/IMG_0590.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300909531097254418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCcsy42kEI/AAAAAAAAA4o/gqf4QP6tryo/s1600-h/cid_8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCcsy42kEI/AAAAAAAAA4o/gqf4QP6tryo/s400/cid_8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300909054803480642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8584921943907887852?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8584921943907887852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8584921943907887852&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8584921943907887852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8584921943907887852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/02/due-anni-dopo.html' title='Due anni dopo'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SZCc5zWGonI/AAAAAAAAA4w/23CZVEVQXSc/s72-c/IMG_0610_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8894995312882457040</id><published>2009-01-28T14:54:00.000-08:00</published><updated>2009-01-28T15:56:51.841-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='California'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Retrospettiva: la Missione di Carmel</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwanrRjmI/AAAAAAAAA4g/ZwmYFIwm_k8/s1600-h/DSCN7947.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwanrRjmI/AAAAAAAAA4g/ZwmYFIwm_k8/s400/DSCN7947.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296497501905456738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Queste foto mi erano sfuggite circa un mese fa (durante la famigerata visita dei miei genitori) ma, visto che ultimamente a San Francisco non succede niente di speciale a parte il solito bel tempo, ne approfitto per pubblicarle adesso. Avrei dovuto capirlo che Carmel era un bel posto già quando mi fu detto che Clint Eastwood ne era stato il sindaco, ma onestamente non sapevo cosa aspettarmi. Andarci è un'esperienza rigenerante, grazie a un'aria da cittadina sempre in vacanza e a un oceano splendido. La Missione spagnola è ben tenuta, con un giardino di erbe aromatiche che anche a dicembre era profumatissimo e in piena fioritura. Se avessi tempo mi piacerebbe visitare tutte le Missioni della costa californiana, andando da San Francisco a San Diego e prendendo tutto il sole possibile. Se penso che l'anno scorso di questi tempi facevamo i preparativi per le Hawaii mi viene da piangere! I piani per quest'anno sono quelli di andare in Messico, ma non nell'immediato. Ora ci sono troppe cose, la camera da letto da rifare, una possibile promozione di Sterling e forse anche un trasferimento a Los Angeles... anche se quello spero vivamente che non succeda. Nel frattempo ho imparato un'altra cosa nuova sugli americani: una raccomandazione non è nè più nè meno di quello che la parola suggerisce. Io penso che tu sia bravo, perciò ti raccomando a chi dovrebbe assumerti e non me ne viene niente in tasca. Non è un affare sporco, non c'è niente da nascondere e se ne parla con grande apertura. Chi l'avrebbe mai detto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDvvC2AqTI/AAAAAAAAA4I/KJTxRzrNvnU/s1600-h/DSCN7945.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDvvC2AqTI/AAAAAAAAA4I/KJTxRzrNvnU/s400/DSCN7945.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296496753284000050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwGjB6WkI/AAAAAAAAA4Q/o0pkecYp2w8/s1600-h/DSCN7959.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwGjB6WkI/AAAAAAAAA4Q/o0pkecYp2w8/s400/DSCN7959.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296497157060844098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwREkIjTI/AAAAAAAAA4Y/jlVRkg65HSk/s1600-h/DSCN7969.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwREkIjTI/AAAAAAAAA4Y/jlVRkg65HSk/s400/DSCN7969.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296497337861442866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8894995312882457040?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8894995312882457040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8894995312882457040&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8894995312882457040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8894995312882457040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/01/retrospettiva-la-missione-di-carmel.html' title='Retrospettiva: la Missione di Carmel'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SYDwanrRjmI/AAAAAAAAA4g/ZwmYFIwm_k8/s72-c/DSCN7947.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8577584524186744245</id><published>2009-01-21T11:53:00.000-08:00</published><updated>2009-01-21T14:51:26.157-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>"In fondo è un pò anche il tuo presidente"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SXeEr302KyI/AAAAAAAAA2I/k5vRcUJk58A/s1600-h/Misc+1.20.09+108.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SXeEr302KyI/AAAAAAAAA2I/k5vRcUJk58A/s400/Misc+1.20.09+108.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293845776252152610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel clima generale di ottimismo che ieri ha pervaso San Francisco, qualcuno ha anche cercato di distogliere i miei foschi pensieri dal nano italico, dicendomi che in fondo, da residente degli Stati Uniti, posso considerare Obama anche il &lt;em&gt;mio&lt;/em&gt; presidente. E' un pensiero carino, ma proprio non mi riesce di dimenticare le bassezze di "casa". Mentre il primo giorno lavorativo di Obama si apre con decisioni importanti come quelle di chiudere Guantanamo e di bloccare gli stipendi dei membri di gabinetto, in Italia si continua a tirarsi i capelli a vicenda sulla questione delle intercettazioni telefoniche. Ma come si fa? Meglio parlare di cose piacevoli, come la cerimonia dell'inaugurazione che ieri abbiamo guardato sul maxischermo installato davanti al Civic Center insieme ad altre duemila persone. Ci sono state ovazioni per Obama e Michelle, sghignazzate per Cheney in sedia a rotelle e i soliti applausi per la nostra ex sindaco Diane Feinstein. Ci sono state le immancabili lacrime americane, sorrisi e bandierine a stelle e strisce. Sterling si è perfino unito al coro dell'inno nazionale, cosa che a suo dire non succedeva da anni. Tornando a casa, abbiamo scoperto di abitare all'angolo tra Obama St e Brobama St: qualcuno aveva cambiato tutti i cartelli stradali, compresi appunto quelli del nostro incrocio tra Fulton e Broderick. Ieri sera c'erano feste in tutta la città, ma io e Sterling abbiamo preferito restare a casa in compagnia della bottiglia di Cristal che avevamo deciso di tenere per l'occasione e che ci siamo fatti fuori nel giro di un'oretta. Rigorosamente da soli, guardandoci bene per una volta dall'invitare amici e parenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8577584524186744245?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8577584524186744245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8577584524186744245&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8577584524186744245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8577584524186744245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/01/in-fondo-un-p-anche-il-tuo-presidente.html' title='&quot;In fondo è un pò anche il &lt;em&gt;tuo&lt;/em&gt; presidente&quot;'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SXeEr302KyI/AAAAAAAAA2I/k5vRcUJk58A/s72-c/Misc+1.20.09+108.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5006798745762734240</id><published>2009-01-12T14:47:00.000-08:00</published><updated>2009-01-12T15:12:43.499-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>La vita continua</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SWvJI4TtWyI/AAAAAAAAA2A/eUryMISamQg/s1600-h/ZP.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SWvJI4TtWyI/AAAAAAAAA2A/eUryMISamQg/s400/ZP.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290543341667965730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giusto per rallegrare queste pagine, che mi si erano un pò smosciate dopo il precedente post, aggiorno la situazione sull'ormai ex gruppo Ziff Davis. Intanto le ultime news portano a &lt;em&gt;quaranta&lt;/em&gt; il numero degli impiegati licenziati, invece che trenta come ci era stato detto inizialmente. Per quasi tutti è stata una settimana disorientata e alcoolica, che però si è conclusa su una nota positiva sabato sera, con un mega party a casa di un amico direttamente coinvolto nella faccenda. Ed eccoli qui tutti insieme nella foto, con un paio di intrusi tra cui ovviamente Sterling, che non si perde un'occasione per fare casino. La vita continua, ci si è detti, perciò meglio festeggiare fin tanto che si è ancora tutti insieme, prima che i nuovi lavori portino alcuni di noi in altre città. Shane per esempio se ne andrà a Los Angeles, Jane a Boston. Ryan, Matt e altri quattro avventurosi hanno deciso di "mettersi in proprio" e di continuare a produrre il loro programma video in modo indipendente, senza investitori. E' una decisione coraggiosa che ha richiesto anche una dose consistente di inventiva: come procurarsi le telecamere e l'attrezzatura necessaria per le riprese? E qui entra in gioco il potere dei fan: in soli due giorni, grazie a una colletta lanciata su Twitter, il gruppo ha raccolto nientemeno che 7.500 dollari! Ecco, questo spirito di inziativa e questo uso creativo dei nuovi media li ho visti raramente in Italia. Come diceva anche Moky, la capacità di reinventarsi degli americani è sorprendente e i tempi di reazione e di ripresa sono decisamente più brevi rispetto al classico "periodo di lutto" che segue un licenziamento in Italia. Magari non ci saranno subito nuovi lavori disponibili per tutti, ma i più creativi si inventeranno qualcosa, ce la faranno di nuovo a uscire dalla crisi. Che è un pò lo spirito del supereroe americano, quello che cade ma poi si rialza. Ce la farà anche il nostro Sterling a rialzarsi dopo il colpo dell'influenza con raffreddore? Questo per il momento non si sa, ma intanto io mi sto beccando tutti i suoi lamenti per ventiquattr'ore di fila. Nel mio piccolo sono anch'io una supereroina...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5006798745762734240?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5006798745762734240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5006798745762734240&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5006798745762734240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5006798745762734240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/01/la-vita-continua.html' title='La vita continua'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SWvJI4TtWyI/AAAAAAAAA2A/eUryMISamQg/s72-c/ZP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5278005784827188917</id><published>2009-01-06T23:13:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T00:09:06.792-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Work'/><title type='text'>Arrivederci e grazie</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SWRiBQ5V_vI/AAAAAAAAA1w/7Orm52McmEo/s1600-h/ZD.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 114px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SWRiBQ5V_vI/AAAAAAAAA1w/7Orm52McmEo/s200/ZD.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288459636294680306" /&gt;&lt;/a&gt;Trenta dei nostri amici e colleghi sono stati licenziati in massa oggi. Non un paio o cinque o dieci, ma &lt;em&gt;trenta&lt;/em&gt;. Gli sporchi dettagli sono su ogni sito americano dedicato ai videogiochi, ma riassumiamoli per amor di cronaca. L'editore Ziff Davis, uno dei pionieri nel campo dell'editoria videoludica in America, cercava da tempo un acquirente per far fronte a una pesante crisi economica. L'acquirente, Hearst Corp., si è materializzato, ha fatto il suo shopping e ha poi deciso di fare a pezzi quello che era legittimamente diventato suo. Si è quindi tenuto il sito 1UP, la parte più redditizia del pacchetto, e ha cancellato in un nanosecondo il dipartimento video e quello delle riviste cartacee, che rendevano meno. Ovviamente non è stato fatto alcun tentativo per salvare le persone che lavoravano in questi settori. Tutti sono andati in ufficio stamattina come al solito e si sono ritrovati davanti al più classico "arrivederci e grazie". E così stasera ci si è dati tutti appuntamento in un bar del centro: loro, le vittime, e noi, i sostenitori. Vederli così, riuniti per una volta da motivi più grandi di loro, fa male. C'è chi ha già un'alternativa, chi invece è frastornato, chi ha moglie e figli, chi pensa di cambiare tutto e andare a vivere in Giappone. C'è perfino chi ha deciso di sfruttare l'improvvisa libertà studiando l'italiano. E all'improvviso penso di sapere come si siano sentiti gli abitanti di questa città quando otto anni fa è scoppiata la bolla del dot-com.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5278005784827188917?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5278005784827188917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5278005784827188917&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5278005784827188917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5278005784827188917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2009/01/arrivederci-e-grazie.html' title='Arrivederci e grazie'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SWRiBQ5V_vI/AAAAAAAAA1w/7Orm52McmEo/s72-c/ZD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-4211903480095362471</id><published>2008-12-30T12:41:00.000-08:00</published><updated>2008-12-30T13:00:55.312-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movies'/><title type='text'>Io ve lo dico adesso...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVqLBicFe8I/AAAAAAAAA1o/AEXud-jQhg8/s1600-h/BB.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVqLBicFe8I/AAAAAAAAA1o/AEXud-jQhg8/s400/BB.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285689971213433794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io ve lo dico adesso, profeticamente e con un paio di mesi di anticipo, che Benjamin Button vincerà come minimo gli oscar per il trucco e per i costumi.&lt;br /&gt;E forse anche quello per il miglior regista.&lt;br /&gt;E magari Cate Blanchett, una delle mie attrici preferite, vincerà anche lei una statuetta.&lt;br /&gt;Ma Brad Pitt no, perchè con un rivale come Sean Penn c'è poco da fare.&lt;br /&gt;Se ci azzecco voglio almeno la soddisfazione di poter assumere un'aria spocchiosetta e di potervi dire "Ve l'avevo detto!", altrimenti quando mi ricapita?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-4211903480095362471?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/4211903480095362471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=4211903480095362471&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4211903480095362471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4211903480095362471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/12/io-ve-lo-dico-adesso.html' title='Io ve lo dico adesso...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVqLBicFe8I/AAAAAAAAA1o/AEXud-jQhg8/s72-c/BB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8231844219456423929</id><published>2008-12-27T23:17:00.001-08:00</published><updated>2008-12-27T23:32:26.715-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='California'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Christmas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Un altro Natale in California</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcoZ_GRvMI/AAAAAAAAA1Q/LOcYi7OaDbk/s1600-h/DSCN8131.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 274px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcoZ_GRvMI/AAAAAAAAA1Q/LOcYi7OaDbk/s400/DSCN8131.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284737114642169026" /&gt;&lt;/a&gt;A San Francisco molti dei tram sono decorati a festa, pochi altri invece sembrano non credere nel Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcokn5HMqI/AAAAAAAAA1Y/uOarX7QK_sE/s1600-h/DSCN7965.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcokn5HMqI/AAAAAAAAA1Y/uOarX7QK_sE/s400/DSCN7965.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284737297391497890" /&gt;&lt;/a&gt;A Carmel un bellissimo agrifoglio cresce nel chiostro della Missione spagnola: è la sua occasione di prendersi una rivincita sugli altri undici mesi dell'anno, quando si sente terribilmente fuori posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcpIIVYEjI/AAAAAAAAA1g/WLbInMJcwMo/s1600-h/DSCN8056.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcpIIVYEjI/AAAAAAAAA1g/WLbInMJcwMo/s400/DSCN8056.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284737907395400242" /&gt;&lt;/a&gt;A Disneyland si festeggia come si può, con una sfilata piena di principesse che non sanno cosa si perdono a non portare jeans e scarpe da ginnastica. Ma esisterà il Natale nel mondo di Cenerentola e Biancaneve?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8231844219456423929?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8231844219456423929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8231844219456423929&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8231844219456423929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8231844219456423929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/12/un-altro-natale-in-california.html' title='Un altro Natale in California'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SVcoZ_GRvMI/AAAAAAAAA1Q/LOcYi7OaDbk/s72-c/DSCN8131.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3031435735266945321</id><published>2008-12-22T10:49:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T12:10:51.177-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Family'/><title type='text'>Il mestiere dei figli è il più difficile del mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SU_jGGOlJBI/AAAAAAAAA1I/-k0-RXpS0Sw/s1600-h/DSCN7956.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SU_jGGOlJBI/AAAAAAAAA1I/-k0-RXpS0Sw/s400/DSCN7956.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282690581819368466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo spaventoso silenzio (spaventoso almeno per me, che di solito scrivo con una certa regolarità) è dovuto alla visita più aspettata e temuta dell'anno: quella dei miei genitori in California. Mio padre non era mai stato prima negli Stati Uniti, mentre mia madre aveva fatto un giro della East Coast... nel 1975! Aspettative e dubbi erano tanti. Come si comporteranno? Apprezzeranno la città in cui vivo? Come sopravviveranno al cibo alieno? Sapranno andarsene in giro da soli pur senza parlare una parola di inglese? Ecco tutte le risposte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Settimana 1:&lt;/strong&gt; Lilly e Nick arrivano tutti allegri all'aeroporto. L'aereo è in ritardo e le valigie sono andate disperse a Charles de Gaulle, ma a loro non importa: sfideranno il jet lag! I primi giorni sono un turbine di preparazioni culinarie per Thanksgiving che frustrano la voglia di shopping di Lilly, ma quando la festa arriva tutto va liscio. Gli amici italiani con cui ci vediamo offrono chiacchiere e una partita a carte, mentre il padre di Sterling si limita a sorridere e a ripetere "Grazzi! Grazzi!" quando gli si passa un piatto. Il weekend successivo è turistico: la visita in Wine Country viene apprezzata da Nick anche se Lilly non beve un goccio, i leoni marini eseguono alla perfezione il loro solito show di puzza e rumore e dopo un pò di proteste Nick riesce a mangiare perfino un granchio (d'altronde siamo in stagione) e la famosa &lt;em&gt;clam chowder in a bread bowl&lt;/em&gt; di San Francisco. Lilly scopre una passione per il pop-corn ricoperto di caramello che non la abbandonerà per il resto della vacanza. Nick comincia a guardare la TV senza l'audio, "tanto non capisco niente uguale". Io e Sterling ci guardiamo preoccupati e decidiamo che urge trovare un rimedio.&lt;br /&gt;Livello di stress: 3. Per il momento andiamo bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Settimana 2:&lt;/strong&gt; Io e Sterling scopriamo che Netflix è la migliore baby-sitter digitale che potessimo mai desiderare: piazziamo strategicamente Lilly e Nick davanti a un film italiano ogni sera e ci riduciamo a lavorare in camera da letto usando la TV piccola per recensire i giochi. Scopriamo anche che il nostro divano Ektorp ci manca immensamente. Per fortuna arriva il weekend lungo in California del Sud, tempo di mostrare a Nick e Lilly le bellezze paesaggistiche locali! Carmel riscuote un discreto successo ma il suo cibo no: Lilly non vuole assaggiare nemmeno una innocua zuppa di piselli perchè "non si sa mai le spezie che ci mettono", mentre Nick rifiuta ben dodici insalate dicendo che nessuna è come quella di casa. Il Big Sur si rivela troppo lungo per la loro pazienza, ma in compenso Disneyland e una colazione da IHOP vengono apprezzati immensamente. A Los Angeles Lilly vuole vedere le ville delle celebrità a Beverly Hills, mentre Sterling si vergogna a morte di portarcela. Segue dramma interiore di Sterling, ma ovviamente Lilly è l'ospite e vince sempre. A Santa Barbara incontriamo Alessia di &lt;a href="http://pivieredorato.blogspot.com/"&gt;Io speriamo che me la cavo&lt;/a&gt;, compagna di blog e di lunghissime telefonate con cui progettavamo di vederci da una vita. Io mi riprendo e Santa Barbara fa sentire Lilly e Nick "proprio come se fossimo in California. Quella dei film, però, non San Francisco."&lt;br /&gt;Livello di stress: 7. Se c'è un motivo per cui io vivo in California e loro in Italia comincio a capirlo adesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Settimana 3:&lt;/strong&gt; Devo lavorare, ho delle consegne urgenti e quindi non posso andare in giro con loro tutti i giorni. Nick e Lilly si decidono a esplorare da soli Chinatown, dove ovviamente non toccano cibo, e North Beach, dove riescono a trovare un immigrato originario di Scalea che conosce un cugino di secondo grado di mio padre che fa il vigile urbano e che una volta gli ha appioppato una multa. Com'è piccolo il mondo. Lilly diventa coraggiosa e assaggia un rotolino di sushi; Nick cerca di stare al passo ma finisce col pelare via meticolosamente tutta l'alga con coltello e forchetta prima di mangiare il riso. Lilly cerca di prendere il controllo di casa, in particolare della cucina, e di riarrangiarla come se fosse casa sua. Quando le dico di fermarsi si offende e mi fa una sceneggiata in puro stile napoletano, in cui Nick si rifiuta di recitare la parte di Mario Merola. Le sceneggiate si ripetono negli ultimi giorni della visita, sarà un segno che è arrivato il momento di tornare a casa? Per fortuna una corsa in tram su e giù per le colline di San Francisco e una delle celebri cupcake di Kara's Cupcakes fanno tornare momentaneamente il buonumore in famiglia. Nick assaggia per sbaglio una foglia di cilantro e giura di aver chiuso per sempre col cibo americano. L'ultimo giorno, dopo aver accompagnato Lilly e Nick all'aeroporto, io e Sterling torniamo a casa con l'unico desiderio di dormire. Non ci risvegliamo che due o tre giorni dopo, ma ci vorrà molto di più per riprenderci completamente.&lt;br /&gt;Livello di stress: 9. Siamo quasi al limite, ma l'idea di tornare a essere soli ci mantiene in vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Morale della storia:&lt;/strong&gt; Ho letto le esperienze di diversi italiani che hanno ricevuto la visita dei genitori in America e tutte sono decisamente positive. Ora le possibilità che mi vengono in mente sono due: o hanno tutti mentito spudoratamente, oppure sono io a essere un mostro. Non credo di essere un mostro, ma credo anche che questa enorme distanza geografica tra me e i miei genitori non sia del tutto casuale. Già prima di trasferirmi a San Francisco vivevo a Roma e tornavo a Salerno a trovarli una volta al mese o anche meno. La distanza ha sicuramente migliorato il mio rapporto con loro, ma anche così di strada da fare ce n'è. Per il momento me ne resto qui, lontana dalle dinamiche familiari che mi facevano perdere la testa fino a qualche anno fa, poi si vedrà...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3031435735266945321?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3031435735266945321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3031435735266945321&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3031435735266945321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3031435735266945321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/12/il-mestiere-dei-figli-il-pi-difficile.html' title='Il mestiere dei figli è il più difficile del mondo'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SU_jGGOlJBI/AAAAAAAAA1I/-k0-RXpS0Sw/s72-c/DSCN7956.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2914298969561158429</id><published>2008-11-05T16:09:00.000-08:00</published><updated>2008-11-05T18:32:45.648-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Ecco perchè vivo a San Francisco</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-eb19295465b8158a" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v11.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Deb19295465b8158a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329869764%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7FEA1BE21EBCC194B770CEBAD6495FE33E64508A.410590B4D45D6FB750B1F3288BD81A1DE1FECF73%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Deb19295465b8158a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUn4w6tGddEj5haJzuPP7_x6Zf7I&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v11.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Deb19295465b8158a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329869764%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7FEA1BE21EBCC194B770CEBAD6495FE33E64508A.410590B4D45D6FB750B1F3288BD81A1DE1FECF73%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Deb19295465b8158a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUn4w6tGddEj5haJzuPP7_x6Zf7I&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beccatevi questo minuto di casino stradale a San Francisco a cui anche Sterling ha partecipato in modo piuttosto rumoroso. Abbiamo guardato il discorso di Obama da un bar del nostro quartiere dove la gente applaudiva, beveva e piangeva tutto insieme come solo gli americani sanno fare, poi siamo andati in centro per incontrare un amico tedesco e buttarci nel casino. L'unica nota stonata è che la Proposition 8, quella che annulla l'effettività dei matrimoni gay, è passata in tutta la California, anche se le contee più evolute come San Francisco e Santa Cruz hanno votato massicciamente per il no. Los Angeles invece mi ha delusa, c'è stata parità tra i si e i no... Ma non importa, perchè tanto si andrà probabilmente alla Corte Suprema, soprattutto sapendo quanto siano agguerriti in materia sia il nostro sindaco che le coppie già sposate che da stamattina si sono improvvisamente ritrovate con un certificato di matrimonio privo di valore. Intanto le celebrazioni per Obama continuano: come prime elezioni da residente in US non mi è andata mica male!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2914298969561158429?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=eb19295465b8158a&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2914298969561158429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2914298969561158429&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2914298969561158429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2914298969561158429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/11/ecco-perch-vivo-san-francisco.html' title='Ecco perchè vivo a San Francisco'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5618530226776313832</id><published>2008-11-03T17:33:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T18:11:26.616-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>La ruota gira</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SQ-u2539iGI/AAAAAAAAA04/NS-h12p2TDM/s1600-h/DSCN0194.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SQ-u2539iGI/AAAAAAAAA04/NS-h12p2TDM/s400/DSCN0194.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264618747691108450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un paio di considerazioni sul mio lavoro. Quando ho iniziato, circa sei anni fa, facevo parte di una ristrettissima minoranza di donne che scrivevano di videogiochi. Il problema non riguardava solo l'Italia: ricordo di aver letto i commenti maschilisti che i redattori di IGN avevano scritto a proposito della collega Mary Jane, ora mia amica. Ricordo di aver simpatizzato con lei, pur non conoscendola di persona, e di aver pensato che in fin dei conti le cose andavano allo stesso modo in tutto il mondo. Poi, all'improvviso, Nintendo ha messo in atto una rivoluzione silenziosa: convertire al videogioco donne, bambini e perfino anziani. Tutti quelli che parlavano di follia si sono dovuti ricredere: ora perfino mia madre e mia sorella hanno il loro DS e progettano di comprare un Wii. Il fenomeno ha creato una corrente di giornalismo parallela che non si rivolge ai giocatori hardcore, ma a un pubblico generale che non ama i dettagli tecnici nè un linguaggio troppo specifico. Siti come lo stesso IGN hanno cominciato a creare canali per i casual gamer e i giornalisti più ricercati per questo tipo di lavoro sono ovviamente le donne. Da rarità italiana sono diventata oggetto di diverse richieste di collaborazione per siti con cui mi sto divertendo a sperimentare modi di scrittura completamente diversi rispetto a quelli utilizzati per anni. Al momento le mie collaborazioni più interessanti sono per &lt;a href="http://www.greenpixels.com/"&gt;Green Pixels&lt;/a&gt;, un progettone di IGN dedicato alle donne e ai giocatori occasionali, e &lt;a href="http://www.whattheyplay.com/"&gt;What They Play&lt;/a&gt;, un punto di riferimento per genitori. Ho ritrovato la voglia di scrivere, che ultimamente si era un pò persa tra noiosi dettagli audio e video, e per una volta tanto mi sento valutata per ragioni che non siano semplicemente il coraggio di "averci provato" in un campo dominato dagli uomini. Fa bene allo spirito sapere che la ruota gira anche nel settore dei videogiochi.&lt;br /&gt;P.S.: La foto è vecchia, risale al primo Guitar Hero e a ben prima dei chili di troppo presi in America. Anche quella fa bene allo spirito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5618530226776313832?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5618530226776313832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5618530226776313832&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5618530226776313832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5618530226776313832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/11/la-ruota-gira.html' title='La ruota gira'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SQ-u2539iGI/AAAAAAAAA04/NS-h12p2TDM/s72-c/DSCN0194.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-339526845004148694</id><published>2008-10-21T16:51:00.000-07:00</published><updated>2008-10-21T17:38:40.403-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Tokyo: curiosità</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5uLDGBZvI/AAAAAAAAA0I/pBJTUY2u0WM/s1600-h/DSCN7444.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5uLDGBZvI/AAAAAAAAA0I/pBJTUY2u0WM/s400/DSCN7444.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259762550903498482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ghibli Museum:&lt;/strong&gt; Studio Ghibli è lo studio di animazione che ha creato film come Totoro, Princess Mononoke e La città incantata, che ha anche vinto un premio Oscar. Prima di lavorare insieme in uno studio indipendente, i suoi fondatori hanno creato serie animate come Heidi, Anna dai capelli rossi e Conan il ragazzo del futuro. Il museo dello studio è in realtà un parco divertimenti interattivo in cui i bambini sono liberi di correre e toccare tutto. Ci vogliono mesi di prenotazione in Giappone per visitarlo, ma noi siamo riusciti a procurarci i biglietti dagli Stati Uniti per una fantastica giornata di regressione all'infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5tpDBtq0I/AAAAAAAAA0A/RHJF_ulm3xA/s1600-h/DSCN7708.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5tpDBtq0I/AAAAAAAAA0A/RHJF_ulm3xA/s400/DSCN7708.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259761966769875778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Hello Kitty:&lt;/strong&gt; Inutile dire che Hello Kitty è ovunque in Giappone e che Sterling aveva paura che a un certo punto mi esplodesse la testa dalla felicità. Il mestiere della fan di Hello Kitty è duro: ho dovuto rincorrere l'autista di questo pullman fino a che non si è fermato e mi ha guardata come se fossi appena scappata da un manicomio. Da notare la Kitty Godzilla in rosa arrampicata sulla Tokyo Tower.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5wu71oa2I/AAAAAAAAA0Q/h5SOS4c4xFQ/s1600-h/DSCN7498_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5wu71oa2I/AAAAAAAAA0Q/h5SOS4c4xFQ/s400/DSCN7498_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259765366454250338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Divise scolastiche:&lt;/strong&gt; Appostata nei peggiori angoli, ho fotografato tutte le divise che vedevo. Questa foto è particolarmente significativa, perchè una delle studentesse indossa la mitica mascherina che i giapponesi amano portare appena scoprono di avere il minimo sintomo di raffreddore. Senza vergognarsene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5xQ_Rd0nI/AAAAAAAAA0Y/sOO2aVzB3f8/s1600-h/DSCN7689_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5xQ_Rd0nI/AAAAAAAAA0Y/sOO2aVzB3f8/s400/DSCN7689_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259765951491854962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cartelli stradali:&lt;/strong&gt; Mica si poteva semplicemente scrivere "Vietato dare da mangiare ai piccioni"? Noooo, bisognava farci un disegnino apposito! Io mi domando chi faccia parte della giunta comunale di Tokyo che decide quali disegni approvare e quali bocciare. Secondo me si divertono come matti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5yFWZ0FmI/AAAAAAAAA0g/LFUEpIfzDwU/s1600-h/DSCN7679_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5yFWZ0FmI/AAAAAAAAA0g/LFUEpIfzDwU/s400/DSCN7679_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259766851054081634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Dolci autunnali:&lt;/strong&gt; In Giappone il cibo segue da vicino lo scorrere delle stagioni, con diverse specialità tipiche introvabili in altri momenti dell'anno. I dolci autunnali per eccellenza sono gli &lt;em&gt;ohagi&lt;/em&gt;, palline di farina di riso rotolate nel sesamo e nella farina di soia. Sono morbidi e buonissimi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5zDFnx1zI/AAAAAAAAA0o/Zjx-L_B2-Uo/s1600-h/DSCN7623.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5zDFnx1zI/AAAAAAAAA0o/Zjx-L_B2-Uo/s400/DSCN7623.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259767911701141298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ragazze immagine:&lt;/strong&gt; Durante la settimana del Tokyo Game Show tutte le compagnie di videogiochi assumono decine di standiste il cui unico incarico è distribuire volantini e sorridere alle telecamere. Queste sono le marinarette di Sony, sia in bianco che in nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5ziYNxJFI/AAAAAAAAA0w/jixmFLZU2G0/s1600-h/DSCN7453.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5ziYNxJFI/AAAAAAAAA0w/jixmFLZU2G0/s400/DSCN7453.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259768449268261970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Pubblicità devianti:&lt;/strong&gt; Ma chi l'ha detto che il whisky si beve in bicchieri così grandi? E infatti la ragazza della pubblicità ha già l'occhio spento...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-339526845004148694?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/339526845004148694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=339526845004148694&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/339526845004148694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/339526845004148694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/tokyo-curiosit.html' title='Tokyo: curiosità'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SP5uLDGBZvI/AAAAAAAAA0I/pBJTUY2u0WM/s72-c/DSCN7444.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7789819315807229461</id><published>2008-10-18T14:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-18T14:38:25.658-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Tokyo: 300 anni nel passato</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpQP_ou5rI/AAAAAAAAAzQ/UxlhMtKDEv0/s1600-h/DSCN7514_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpQP_ou5rI/AAAAAAAAAzQ/UxlhMtKDEv0/s400/DSCN7514_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258603750619014834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Tempietto buddhista:&lt;/strong&gt; Tra il traffico e la confusione di Shinjuku ho trovato un tempietto minuscolo che se ne stava tranquillo in una stradina laterale. Sarà stato un segno: cinque minuti dopo ho trovato il mio kimono in un negozietto di kimono usati gestito da una ragazza che parlava solo giapponese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpRMl6n3AI/AAAAAAAAAzg/tFSmxHAz1Ac/s1600-h/DSCN7697_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpRMl6n3AI/AAAAAAAAAzg/tFSmxHAz1Ac/s400/DSCN7697_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258604791686749186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Asakusa:&lt;/strong&gt; E' uno dei quartieri tradizionali di Tokyo e, se non ci fossero tanti turisti, sembrerebbe di fare un salto fuori dalla realtà. Ci sono casette di legno, taverne che vendono &lt;em&gt;oden&lt;/em&gt; (una minestra chiara con fish cakes) e tantissime donne in kimono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpQ2X7Zl7I/AAAAAAAAAzY/Qdw33DJZ0dg/s1600-h/DSCN7690_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpQ2X7Zl7I/AAAAAAAAAzY/Qdw33DJZ0dg/s400/DSCN7690_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258604409974790066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Pagoda:&lt;/strong&gt; Sempre ad Asakusa c'è il grande tempio della dea Kannon, che ospita sul suo terreno una pagoda di cinque piani, incensiere grandi come vasche da bagno e perfino un tempietto minore dedicato al &lt;em&gt;tanuki&lt;/em&gt;, l'orsetto lavatore che in Giappone è una vera celebrità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpTrDQrTaI/AAAAAAAAAzo/0GRlvJB1O2g/s1600-h/DSCN7750_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpTrDQrTaI/AAAAAAAAAzo/0GRlvJB1O2g/s400/DSCN7750_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258607513983208866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Torii:&lt;/strong&gt; Ogni tempio scintoista ha una o più enormi porte di entrata costruite in legno direttamente sul terreno sacro del tempio. Dove c'è spazio, il terreno sacro è un tripudio di boschetti, ruscelli, ponticelli e giardini tradizionali che mettono l'anima in pace ancora prima di arrivare al tempio vero e proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpUXgDBjrI/AAAAAAAAAzw/bjSBo_ODfIs/s1600-h/DSCN7762_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpUXgDBjrI/AAAAAAAAAzw/bjSBo_ODfIs/s400/DSCN7762_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258608277624819378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Meiji-jingu:&lt;/strong&gt; Il più bel tempio che abbiamo visitato era a sole due fermate di metropolitana dal nostro quartiere. E' stato costruito un centinaio d'anni fa dall'imperatore Meiji come dono all'imperatrice. Forse un giorno Sterling mi costruirà un forno a legna per la pizza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpVEmE8S2I/AAAAAAAAAz4/6tcc8-OWoLA/s1600-h/DSCN7760.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpVEmE8S2I/AAAAAAAAAz4/6tcc8-OWoLA/s400/DSCN7760.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258609052337589090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Viva gli sposi!:&lt;/strong&gt; A Meiji-jingu abbiamo avuto la fortuna di capitare nel pieno di un matrimonio tradizionale, con il corteo nuziale formato dal sacerdote, le sacerdotesse vestite di arancione, gli sposi e un'armata di damigelle in kimono (ma saranno state veramente damigelle?).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7789819315807229461?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7789819315807229461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7789819315807229461&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7789819315807229461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7789819315807229461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/tokyo-300-anni-nel-passato.html' title='Tokyo: 300 anni nel passato'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPpQP_ou5rI/AAAAAAAAAzQ/UxlhMtKDEv0/s72-c/DSCN7514_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6784383473027249220</id><published>2008-10-17T20:06:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T20:32:51.674-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Tokyo: 300 anni nel futuro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlVjohlElI/AAAAAAAAAyw/aBOZDW-p3aw/s1600-h/DSCN7712_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlVjohlElI/AAAAAAAAAyw/aBOZDW-p3aw/s400/DSCN7712_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258328110593806930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Tokyo Tower:&lt;/strong&gt; Solo i giapponesi potevano trasformare un'antenna delle trasmissioni televisive e radiofoniche in una gigantesca attrazione turistica. La Tokyo Tower è una specie di torre Eiffel in rosso e di notte offre uno dei migliori panorami della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlWgonFMxI/AAAAAAAAAy4/BAnU_wVRtuc/s1600-h/DSCN7780_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlWgonFMxI/AAAAAAAAAy4/BAnU_wVRtuc/s400/DSCN7780_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258329158588904210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Shinjuku Est:&lt;/strong&gt; Il nostro hotel era in questo quartiere centralissimo, con una stazione della metropolitana che ha un traffico di tre milioni e mezzo di persone al giorno. La parte est di Shinjuku è un paradiso per lo shopping, come si deduce facilmente dalla foto. Ci si trova di tutto, compreso un grande magazzino di nove piani che è un crescendo di vestiti assurdi, gotici e merlettati come se fossimo in piena era vittoriana (e che le giapponesi si mettono con disinvoltura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlXqvK-bcI/AAAAAAAAAzA/Pp2SuVRloHg/s1600-h/DSCN7422.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlXqvK-bcI/AAAAAAAAAzA/Pp2SuVRloHg/s400/DSCN7422.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258330431660387778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Shinjuku Ovest:&lt;/strong&gt; La parte ovest del quartiere invece è più sobria e riservata ai grattacieli degli hotel e degli edifici governativi. L'effetto è particolarmente suggestivo in caso di pioggia, fattore climatico che decisamente non è mancato al nostro viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlYLI1zKGI/AAAAAAAAAzI/6mEAh2sxOeI/s1600-h/DSCN7507.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlYLI1zKGI/AAAAAAAAAzI/6mEAh2sxOeI/s400/DSCN7507.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258330988306704482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Yodobashi:&lt;/strong&gt; Akihabara è il distretto dell'elettronica e Yodobashi, con i suoi dieci enormi piani, ne è la stella. Ci si trova di tutto, dai videogiochi (ovviamente!) alle macchinette per tagliare i peli del naso, queste ultime sia elettriche che a batterie. Non si sa mai dovesse esserci una ricrescita improvvisa mentre si è in aereo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6784383473027249220?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6784383473027249220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6784383473027249220&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6784383473027249220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6784383473027249220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/tokyo-300-anni-nel-futuro.html' title='Tokyo: 300 anni nel futuro'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPlVjohlElI/AAAAAAAAAyw/aBOZDW-p3aw/s72-c/DSCN7712_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7856027669708467917</id><published>2008-10-13T18:49:00.000-07:00</published><updated>2008-10-13T23:55:53.111-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Food'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>L'Oriente che non è Giappone</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPP7c_YKOuI/AAAAAAAAAyg/82qJgSdhmRA/s1600-h/DSCN7415.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPP7c_YKOuI/AAAAAAAAAyg/82qJgSdhmRA/s400/DSCN7415.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256821665539177186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel mio &lt;a href="http://aelys.blogspot.com/2008/10/tokyo-connection.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt; avevo scritto qualcosa che un nuovo commentatore mi ha chiesto di spiegare meglio. Avevo detto che Tokyo ha un tocco di oriente che in alcuni momenti non sembra il Giappone, il che per me è stata una vera sorpresa. Mi immaginavo che tutto sarebbe stato sempre pulito e ordinatissimo, senza quella caoticità a cui di solito vengono associati altri paesi asiatici come la Cina o la Cambogia (non a caso l'espressione romana per indicare una folla disordinata di persone è "qui è una Cambogia"). Alcune aree di Tokyo, però, non avevano nulla di questo innato ordine giapponese, soprattutto quelle residenziali dove ho visto spesso palazzi in uno stato piuttosto trascurato... un bel contrasto con le curatissime villette vittoriane di San Francisco a cui viene fatto un "lifting" praticamente ogni anno! Il culmine del caos è stato però il mercato del pesce di Tsujiki, uno dei più grandi del mondo: biciclette e carrelli sfrecciavano tra i passanti a velocità a dir poco italiana, senza neanche rispettare il normale ordine di marcia e minacciando di investire chiunque facesse un passo falso. E' stato un primo approccio con il Giappone molto diverso da quello che mi immaginavo, soprattutto considerando che era il nostro primo giorno di esplorazione e che eravamo ancora intontiti dal fuso orario e dal fatto che fossero le sei di mattina. Sentendoci in pericolo di vita, con gli ombrelli che limitavano ancora di più la nostra visibilità, ci siamo rifugiati in uno dei minuscoli e famosissimi sushi bar della zona per una colazione atipica. Otto posti in totale intorno al bancone, niente tavoli, niente menù, nessuno che parlasse inglese. Abbiamo annuito quando gli chef muniti di coltellacci ci hanno proposto un "sushi set-to" (la sillaba in più è d'obbligo) e abbiamo finito per pagare $200 in quattro... mangiando però il miglior sushi della nostra vita. A chi si chiede se ne sia valsa la pena posso solo indicare il faccione beato del nostro collega Gabe nella foto qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPQ-vyZxlII/AAAAAAAAAyo/ojkZYElufLE/s1600-h/DSCN7419.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPQ-vyZxlII/AAAAAAAAAyo/ojkZYElufLE/s400/DSCN7419.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256895655752864898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7856027669708467917?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7856027669708467917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7856027669708467917&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7856027669708467917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7856027669708467917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/loriente-che-non-giappone.html' title='L&apos;Oriente che non è Giappone'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPP7c_YKOuI/AAAAAAAAAyg/82qJgSdhmRA/s72-c/DSCN7415.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-759593401580172207</id><published>2008-10-10T18:43:00.000-07:00</published><updated>2008-10-10T20:34:07.942-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>Le sorprese del mestiere</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPAemqzPpuI/AAAAAAAAAyY/gaDEmJDhtF8/s1600-h/DSCN7677.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPAemqzPpuI/AAAAAAAAAyY/gaDEmJDhtF8/s400/DSCN7677.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255734414814455522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Molti di voi non avranno mai neanche sentito parlare del simpatico signore che posa con me nella foto, ma mettiamola così: pensate al vostro regista preferito e immaginate di ritrovarvelo davanti all'improvviso, dopo che vi è stato detto che dovrete intervistare un anonimo rappresentante di quella casa cinematografica. Ecco, io avevo preparato delle domande generali sul gioco in questione, White Knight Chronicles (tra l'altro il titolo migliore che ho visto in questa settimana di fiera) e mi ritrovo di colpo a intervistare il presidente e CEO di Level 5, la mia compagnia di sviluppo preferita in assoluto. Con il blocco degli appunti messo strategicamente a coprire la manina tremante, mi sono lanciata nell'impresa con tutta la professionalità che sono riuscita a recuperare... solo per arrendermi alla fine alla mia natura di fan urlante e chiedergli di posare con me in una foto. L'interprete stava per morire dalle risate, ma con la classe innata delle donne giapponesi si è trattenuta e ha scattato una foto tutto sommato passabile. E così si è conclusa la mia settimana di lavoro in terra nipponica, una settimana che in fondo si è rivelata meno pesante dei vari E3 e Games Convention a cui siamo abituati. C'è stato tempo per andare in giro, fare shopping e assaggiare tutto il cibo di cui sono stata capace (si si, poi quando torno a San Francisco mi metto a dieta). Oggi, appena finito di trascrivere l'intervista in questione, ci armiamo di ombrello e ce ne andiamo in giro a occhi spalancati per la nostra ultima giornata da turisti. Templi scintoisti, dolcetti autunnali e ancora shopping!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-759593401580172207?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/759593401580172207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=759593401580172207&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/759593401580172207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/759593401580172207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/le-sorprese-del-mestiere.html' title='Le sorprese del mestiere'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SPAemqzPpuI/AAAAAAAAAyY/gaDEmJDhtF8/s72-c/DSCN7677.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8088629270111877065</id><published>2008-10-08T20:55:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T21:02:54.637-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Tokyo connection</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SO2A8-q633I/AAAAAAAAAyQ/SFKzETOe69E/s1600-h/DSCN7520.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SO2A8-q633I/AAAAAAAAAyQ/SFKzETOe69E/s400/DSCN7520.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254998125314760562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Primo giorno ufficiale di lavoro, ma in realtà abbiamo avuto diversi appuntamenti pre-fiera nei giorni scorsi. Il mio portatile non vuole saperne di connettersi alla rete dell'hotel, perciò ho dovuto aspettare di essere qui al Tokyo Game Show per usare la connessione riservata alla stampa. Dovrei lavorare, ma sono così stanca che preferisco scrivere due parole qui piuttosto che in un articolo serioso, tanto tra poco devo staccare comunque per andare a pranzo. Tokyo è troppo immensa per essere riassunta in poche righe e una manciata di foto. E' un concentrato di energia umana, luci, grattacieli, stradine affollate, profumi esotici. E' esattamente come me la immaginavo e allo stesso tempo diversa, con un tocco di oriente che non è il Giappone. Tutto il resto dovrò descriverlo con più calma appena non sono impegnata a rimbalzare come un elastico tra Sony e Capcom.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8088629270111877065?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8088629270111877065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8088629270111877065&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8088629270111877065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8088629270111877065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/tokyo-connection.html' title='Tokyo connection'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SO2A8-q633I/AAAAAAAAAyQ/SFKzETOe69E/s72-c/DSCN7520.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-9039117598232746870</id><published>2008-10-04T08:18:00.000-07:00</published><updated>2008-10-04T08:42:49.724-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>La cantantessa</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-3c1cd46fc2e6174a" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v1.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3c1cd46fc2e6174a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329869764%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D53E863E3B010483EB00E3778DCF53192F2AE2686.29C30796883B09973D90C8C6AA6D443C6376E0AA%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3c1cd46fc2e6174a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DVNM9vB8aQnDnOvH6icQTQ135mEw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v1.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D3c1cd46fc2e6174a%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329869764%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D53E863E3B010483EB00E3778DCF53192F2AE2686.29C30796883B09973D90C8C6AA6D443C6376E0AA%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D3c1cd46fc2e6174a%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DVNM9vB8aQnDnOvH6icQTQ135mEw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo ironico il fatto di non essere mai riuscita ad andare a un concerto Carmen Consoli in Italia e di averla invece vista agevolmente qui a San Francisco, comodamente seduti al tavolino di un teatro storico della città. Con un pò di fortuna, questa volta riesco a pubblicare correttamente il video: non si vede niente (sempre colpa della mia macchina fotografica di notte), ma almeno l'audio è decente. Lei è stata fantastica, ha eseguito tutti i pezzi in versione acustica senza band di accompagnamento e ha cantato perfino tre canzoni tradizionali siciliane. Quanto gli americani ci abbiano capito non lo so, ma di certo Sterling è rimasto impressionato da quello che una sola persona può fare sul palco. Volevo farci un post già da qualche giorno, ma proprio non mi è riuscito di scrivere niente che non fossero articoli di lavoro. E' un periodo particolarmente pieno, anche più della solita media autunnale: continuo a scrivere per GameSpy ma nel frattempo ho accettato anche un'altra collaborazione con un sito che non è stato ancora lanciato e di cui parlerò appena sarà attivo. Non solo è un tipo di scrittura che mi piace molto, ma viene anche pagato molto meglio degli articoli che scrivo per GameSpy (e che già in Italia rappresentano cifre esorbitanti). Intanto la valigia è pronta e lo shuttle per l'aeroporto dovrebbe arrivare a momenti: si parte per il Giappone!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-9039117598232746870?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=3c1cd46fc2e6174a&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/9039117598232746870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=9039117598232746870&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/9039117598232746870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/9039117598232746870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/10/la-cantantessa.html' title='La cantantessa'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6399436464167531771</id><published>2008-09-25T17:51:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T13:19:19.223-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Riassunto delle puntate precedenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN1Bp1cZBGI/AAAAAAAAAk4/bADoEA7QXpU/s1600-h/DSCN7294.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN1Bp1cZBGI/AAAAAAAAAk4/bADoEA7QXpU/s400/DSCN7294.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250424927560467554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nove ore di fuso e si torna a casa dopo un mese di Europa: quest'anno principalmente Italia, ma anche Francia e Svizzera. Le condizioni climatiche sono state pesanti, prima con un caldo che ha mandato Sterling dritto al pronto soccorso dell'ospedale di Agropoli, poi verso la fine con un freddo che aveva ben poco di settembrino. E' paradossale come in Italia non esistano più le mezze stagioni, mentre San Francisco è un'unica grande mezza stagione che dura 365 giorni. Ad accogliermi un clima mite, uno di quei tramonti californiani sull'oceano da sciogliere il cuore e un marito stanco di nutrirsi di burritos e quindi ben felice di riavermi a casa. E internet! Mi ero quasi dimenticata di quanto fosse naturale accendere il portatile ed essere connessa, senza dover andare in giro in cerca della rete come una rabdomante, senza facce sconvolte quando chiedo se c'è per caso il WiFi. E' bello essere tornata a casa, dormire nel mio letto, avere mille progetti per l'autunno e perfino aver trovato una pila di giochi che aspetta di essere recensita al più presto. Ma in quell'interminabile yin e yang che è la vita oltreoceano non apprezzerei la California se non ci fosse l'Italia e viceversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN040cOii4I/AAAAAAAAAjo/pPWsPb0Uhnk/s1600-h/DSCN6854.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN040cOii4I/AAAAAAAAAjo/pPWsPb0Uhnk/s400/DSCN6854.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250415214165396354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Cilento:&lt;/strong&gt; Come ogni anno, la prima tappa è stata il sud con il suo mare, le sue montagne e il suo cibo da cardiopalma. Abbiamo girato tutte le sagre della zona, compresa quella di Novi Velia, paesino collinare in cui si suonava e ballava la pizzica a ogni angolo di strada. Sterling ha imparato a usare le nacchere, anche non so quale vantaggio potrà tornargliene in terra americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN052v3dm7I/AAAAAAAAAjw/31OxUwP5KAI/s1600-h/DSCN7048.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN052v3dm7I/AAAAAAAAAjw/31OxUwP5KAI/s400/DSCN7048.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250416353308679090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Chamonix:&lt;/strong&gt; Dal mare alle Alpi il passo è lungo, ma a Chamonix ormai sono di casa. Ilaria, con cui ho condiviso le peggiori esperienze del liceo, ci vive da ormai dieci anni e io vado a trovarla ogni volta che posso. Questa volta avevamo un motivo il più per vederci: io volevo presentarle Sterling e lei Robbie, il suo pupo che a un anno e mezzo capisce già tre lingue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN06mtQ4UuI/AAAAAAAAAj4/k2misr0UOrY/s1600-h/DSCN6892.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN06mtQ4UuI/AAAAAAAAAj4/k2misr0UOrY/s400/DSCN6892.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250417177243701986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Monte Bianco:&lt;/strong&gt; Un'altitudine di 3.842 metri e una temperatura di 2° non ci hanno impedito di salire sull'Aiguille du Midi, la seconda vetta più alta del Monte Bianco. La vista è spettacolare, le aquile volano indisturbate e l'aria rarefatta farebbe sembrare asmatico perfino Michael Phelps.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN07dm_gn7I/AAAAAAAAAkA/pODyP5ZVUDQ/s1600-h/DSCN7037.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN07dm_gn7I/AAAAAAAAAkA/pODyP5ZVUDQ/s400/DSCN7037.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250418120453038002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Annecy:&lt;/strong&gt; E' una delle mie città francesi preferite e volevo che anche Sterling la vedesse. Lui ha avuto più o meno la mia stessa reazione: "Vediamo un pò gli annunci immobiliari in quella vetrina...". Si è distratto solo quando si è tuffato nella sua fonduta savoiarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN08Ed3NCgI/AAAAAAAAAkI/HL5bdVsvz8A/s1600-h/DSCN7061.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN08Ed3NCgI/AAAAAAAAAkI/HL5bdVsvz8A/s400/DSCN7061.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250418788017179138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ginevra:&lt;/strong&gt; Sarà probabilmente l'unica città decente della Svizzera, ma a noi Ginevra è piaciuta. Bellissimi negozi, un lago navigabile e un palpabile odore di soldi nell'aria. Non sarà il massimo della vitalità, ma almeno è elegante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN081kSjNcI/AAAAAAAAAkQ/ycR-A-Nr9YE/s1600-h/DSCN7111.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN081kSjNcI/AAAAAAAAAkQ/ycR-A-Nr9YE/s400/DSCN7111.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250419631556081090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Milano:&lt;/strong&gt; Su insistenza di Sterling siamo andati anche a Milano, città da cui se posso mi tengo generalmente alla larga. Inutile dire che non è piaciuta nemmeno a lui, anche se ha apprezzato il duomo e l'aperitivo ai navigli in compagnia di una marea di amici che non vedevamo da tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN09aaH6KjI/AAAAAAAAAkY/l87H8UaIHM8/s1600-h/DSCN7216.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN09aaH6KjI/AAAAAAAAAkY/l87H8UaIHM8/s400/DSCN7216.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250420264482253362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Bologna:&lt;/strong&gt; Ripartito Sterling per la madrepatria, sono andata a trovare la mia amica Barbara a Bologna. Mi mancavano tanto i portici, i tetti di tegole e le case color ocra e terracotta. Alla mia pancia invece mancavano tanto i tortelli e la zuppa inglese. Ho riparato a entrambe le mancanze in tempo record.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN0-e0CkWiI/AAAAAAAAAkg/Xlb6ovat4r4/s1600-h/DSCN4409.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN0-e0CkWiI/AAAAAAAAAkg/Xlb6ovat4r4/s400/DSCN4409.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250421439670278690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Firenze:&lt;/strong&gt; Tornando al sud non potevo non fermarmi a Firenze, anche perchè c'era in ballo una conoscenza blogger: Elisa di &lt;a href="http://elisacuoreviola.blogspot.com/"&gt;Elaiza si racconta&lt;/a&gt;, la fiorentina più informata sulla sua città che abbia mai incontrato. Abbiamo fatto un bel giro in centro e mangiato da urlo in un ristorante buonissimo, economico e pieno di fiorentini doc. Se vi capita di passare per Firenze date un'occhiata alle sue recensioni e andrete a colpo sicuro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN0_5RqHG8I/AAAAAAAAAko/iBZn4VrRgmY/s1600-h/DSCN7253.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN0_5RqHG8I/AAAAAAAAAko/iBZn4VrRgmY/s400/DSCN7253.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250422993808989122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Roma:&lt;/strong&gt; La Notte Bianca di Piazza Navona ci ha regalato un concerto forse bavarese, forse tirolese (non siamo riusciti a raggiungere una decisione unanime in merito). Il mio amico Tommaso è diventato direttore di uno dei ristoranti più prestigiosi della piazza e abbiamo cenato alla grande sentendoci un pò turisti un pò milionari. In cinque anni da residente non avevo mai fatto niente del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN1AslyjUkI/AAAAAAAAAkw/13kx7BZOuEY/s1600-h/DSCN7271.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN1AslyjUkI/AAAAAAAAAkw/13kx7BZOuEY/s400/DSCN7271.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250423875386430018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Napoli:&lt;/strong&gt; Nonostante l'emergenza spazzatura e la camorra/gomorra, Napoli resta una delle mie città preferite. E' lì che ho passato i miei anni dell'università ed è lì che ho lasciato una parte del mio cuore. Sono passata all'Orientale per ritirare alcuni vecchi documenti della laurea e come sempre sono rimasta colpita dallo spirito della città, somma perfetta di miseria e nobiltà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6399436464167531771?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6399436464167531771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6399436464167531771&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6399436464167531771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6399436464167531771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/09/riassunto-delle-puntate-precedenti.html' title='Riassunto delle puntate precedenti'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SN1Bp1cZBGI/AAAAAAAAAk4/bADoEA7QXpU/s72-c/DSCN7294.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7162761638952207085</id><published>2008-08-28T15:01:00.000-07:00</published><updated>2008-08-28T15:39:01.444-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italy'/><title type='text'>Sono in Italia...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SLco-1tKBWI/AAAAAAAAAjg/7VOVA8TyQS4/s1600-h/DSCN6818.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SLco-1tKBWI/AAAAAAAAAjg/7VOVA8TyQS4/s400/DSCN6818.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239701751502341474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SLcouCH1BaI/AAAAAAAAAjY/nZGERqMmmNs/s1600-h/DSCN6805.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SLcouCH1BaI/AAAAAAAAAjY/nZGERqMmmNs/s400/DSCN6805.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239701462777660834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono in Italia e mi ero dimenticata di quanto fosse diversa dalla California.&lt;br /&gt;Sono in Italia e quando vedo come guida la gente mi viene da coprirmi gli occhi e da pensare che forse no, tutto sommato non sono in Italia ma in Cina o in Turchia.&lt;br /&gt;Sono in Italia e continuo a dire "sorry" anche a quelli con cui non mi scontro fisicamente ma magari c'è il rischio perchè siamo a meno di due metri di distanza.&lt;br /&gt;Sono in Italia e mi stupisco del fatto che spesso mi si chieda di pagare in contanti, io che di solito uso la carta anche per il biglietto della metropolitana.&lt;br /&gt;Sono in Italia e continuo a perdere peso pur mangiando tre volte tanto.&lt;br /&gt;Sono in Italia e posso bere una birra per strada sapendo di non infrangere la legge.&lt;br /&gt;Sono in Italia e ho un'abbronzatura splendida e posso mettermi tutti i vestiti estivi più belli che ho, anche per andare a fare la spesa dietro l'angolo.&lt;br /&gt;Sono in Italia e mi sento libera e felice, ma solo perchè so che tra meno di un mese sarò di nuovo a casa a San Francisco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7162761638952207085?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7162761638952207085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7162761638952207085&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7162761638952207085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7162761638952207085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/08/sono-in-italia.html' title='Sono in Italia...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SLco-1tKBWI/AAAAAAAAAjg/7VOVA8TyQS4/s72-c/DSCN6818.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-423218934671777190</id><published>2008-08-18T01:05:00.000-07:00</published><updated>2008-08-18T01:34:40.685-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Battaglie urbane</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkzL3C7inI/AAAAAAAAAjQ/JSymJC4kK9g/s1600-h/DSCN1710.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkzL3C7inI/AAAAAAAAAjQ/JSymJC4kK9g/s400/DSCN1710.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235772320642730610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno dei posti più conosciuti di San Francisco è Telegraph Hill, la collina su cui è stata costruita Coit Tower (si chiama proprio così, nonostante il doppio senso anche in inglese). I turisti ci vanno per fotografare il panorama della città dall'alto della torre, ma pochi decidono di lasciare la sicurezza del piccolo autobus che li riporta a North Beach per esplorare le scale che si arrampicano sul versante orientale della collina. Un peccato, perchè l'area tra i Filbert Steps e i Greenwich Steps è un piccolo quartiere lontano anni luce dal traffico della città dove ci si muove solo arrampicandosi lungo le scalette di legno ripide e sempre un pò umide. Alcune tra le case più belle di San Francisco sono collegate alle scale tramite giardinetti curatissimi, ma la maggiore attrazione è costituita da una colonia di pappagalli verdi e rossi che vive libera sugli alberi circostanti. I pappagalli sono così famosi da essere diventati protagonisti di un libro e di un documentario e da essere perfino nominati da Armistead Maupin nella sua serie di romanzi &lt;em&gt;Tales of the City&lt;/em&gt;. Pare che una volta ci fosse anche una colonia di canarini selvatici, che fu costretta a trasferirsi a Dolores Park dopo essere stata sconfitta dai più feroci pappagalli nel corso di una serie di violente battaglie. Che ci crediate o no, questa è San Francisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkykUbhWpI/AAAAAAAAAi4/bnv-_cX5zBI/s1600-h/DSCN6760.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkykUbhWpI/AAAAAAAAAi4/bnv-_cX5zBI/s400/DSCN6760.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235771641335732882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkyutY_SkI/AAAAAAAAAjA/4z5wo6hrvHY/s1600-h/DSCN6765.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkyutY_SkI/AAAAAAAAAjA/4z5wo6hrvHY/s400/DSCN6765.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235771819834690114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKky55QqGDI/AAAAAAAAAjI/9i2fniEAfAk/s1600-h/DSCN6763.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKky55QqGDI/AAAAAAAAAjI/9i2fniEAfAk/s400/DSCN6763.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235772011999533106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-423218934671777190?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/423218934671777190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=423218934671777190&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/423218934671777190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/423218934671777190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/08/la-giungla-in-citt.html' title='Battaglie urbane'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKkzL3C7inI/AAAAAAAAAjQ/JSymJC4kK9g/s72-c/DSCN1710.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7448425579482766192</id><published>2008-08-11T14:51:00.001-07:00</published><updated>2008-08-11T15:12:22.285-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='California'/><title type='text'>California mon amour</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC4UEZOQfI/AAAAAAAAAiw/QTwgriZWbQc/s1600-h/DSCN6780.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC4UEZOQfI/AAAAAAAAAiw/QTwgriZWbQc/s400/DSCN6780.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233385421920944626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che vita sarebbe senza ospiti? Se io e Sterling non ne avessimo di tanto in tanto passeremmo probabilmente il nostro tempo tra i nostri ristoranti preferiti, i nostri concerti preferiti e i nostri posti speciali qui in città. Ci muoviamo poco in giro per la California e di solito preferiamo concentrare i nostri sforzi sulle vacanze all'estero. Poi arrivano gli italiani, soprattutto quelli come i miei amici Francesco e Lucrezia che non si fermano un attimo, e anche noi ci ritroviamo ad andare in giro come trottole in posti nuovi. L'ultimo è stato la zona di Sonoma County, in piena regione vinicola californiana, un'area di cui tutti parlano ma dove noi non eravamo mai stati. Un peccato, perchè la campagna è stupenda e molto simile a quella toscana, con le colline dolci ricoperte di vigneti e occasionali cipressi a circondare le ville country-chic. Abbiamo evitato le cittadine più turistiche di Napa e Sonoma e siamo andati a Healdsburg, un paesello rustico con negozi extra-lusso e ristoranti da mutuo ventennale. Per fortuna il padre di Sterling, che è un esperto di vini, ci ha "agganciati" alla grande con un paio di aziende vinicole dove abbiamo fatto degustazioni completamente gratis, risparmiando qualcosa come 150 dollari. Poi belli ciucchi abbiamo mangiato in un bel giardino all'ombra degli alberi. Quando ci siamo ripresi abbiamo guidato verso l'oceano fino a Bodega Bay, dove Hitchcock ha girato "Gli Uccelli" e dove abbiamo assistito a uno dei soliti gloriosi tramonti dorati della California. Cena a base di ostriche locali e crab cakes e siamo tornati a casa felici come gatti del Cheshire. Avremmo potuto vedere tutte queste meraviglie mesi fa, ma siamo più lenti dei bradipi e abbiamo aspettato che qualcuno ci trascinasse quasi di forza. Però appena mettiamo piede all'estero ci rifacciamo alla grande: tra una settimana partiamo per l'Italia e oggi abbiamo finalmente prenotato il volo per il Giappone a ottobre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC36KucDMI/AAAAAAAAAig/IWE9AFpS5bU/s1600-h/DSCN6782.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC36KucDMI/AAAAAAAAAig/IWE9AFpS5bU/s400/DSCN6782.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233384976943942850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC4Dt6ppKI/AAAAAAAAAio/qSS_6nTx-2w/s1600-h/DSCN6784.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC4Dt6ppKI/AAAAAAAAAio/qSS_6nTx-2w/s400/DSCN6784.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233385141009228962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7448425579482766192?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7448425579482766192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7448425579482766192&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7448425579482766192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7448425579482766192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/08/california-mon-amour.html' title='California mon amour'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SKC4UEZOQfI/AAAAAAAAAiw/QTwgriZWbQc/s72-c/DSCN6780.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8118039896183739185</id><published>2008-08-09T15:41:00.000-07:00</published><updated>2008-08-09T16:06:10.432-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Frida e il giudizio critico</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SJ4i2o2IDwI/AAAAAAAAAiY/3FI9aGw9Cog/s1600-h/DSCN6777.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SJ4i2o2IDwI/AAAAAAAAAiY/3FI9aGw9Cog/s400/DSCN6777.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232658139123814146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sono morta, è solo che ad agosto tutti gli italiani si ricordano improvvisamente che io vivo a San Francisco e decidono di venire a trovarmi in massa. I problemi principali sono che: 1) agosto è il mese con il clima peggiore, sempre freddissimo e nebbioso; 2) la città è letteralmente invasa dai turisti italiani, tanto che per strada l'italiano (con tutte le sue varianti dialettali) sembra la lingua predominante. Su queste basi io sconsiglierei a tutti di venire in questo periodo, ma si sa che gli italiani muoiono senza le loro amate ferie ad agosto e allora pace, mi sono rassegnata. Approfittando di una serata senza ospiti, io e Sterling siamo andati finalmente al MoMa a vedere la famosa mostra su Frida Kahlo che sta spopolando a San Francisco. A un paio di mesi dall'apertura è ancora affollatissima, con code sia all'entrata che per accedere alla collezione stessa. La mostra però merita tutti i (tanti) dollari che costa ed è perfino accompagnata da una galleria fotografica e da un paio di documentari filmati negli anni '30. Vedendo prima gli autoritratti e poi la vera Frida in foto e in video, mi sono accorta di quanto noi donne riusciamo a essere impietose verso noi stesse e a vederci più brutte di quanto siamo in realtà: pensiamo sempre di essere troppo basse o troppo grasse, di avere un brutto naso o, nel caso di Frida Kahlo, troppe sopracciglia. Se solo fossimo un pò più tolleranti verso noi stesse, come fanno tutti quegli uomini che se ne vanno disinvoltamente in giro con le loro panze colossali...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8118039896183739185?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8118039896183739185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8118039896183739185&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8118039896183739185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8118039896183739185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/08/frida-e-il-giudizio-critico.html' title='Frida e il giudizio critico'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/SJ4i2o2IDwI/AAAAAAAAAiY/3FI9aGw9Cog/s72-c/DSCN6777.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3221110017329062193</id><published>2008-07-30T14:19:00.000-07:00</published><updated>2008-07-30T14:42:39.240-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Me'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Limbo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDgGdrte6I/AAAAAAAAAiQ/rOeusLgId_w/s1600-h/DSCN6675.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDgGdrte6I/AAAAAAAAAiQ/rOeusLgId_w/s400/DSCN6675.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228925569028946850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un bicchierone d'acqua e una bella collezione di Tylenol e Pepto-Bismol mi aiutano ad affrontare questo improvviso attacco di influenza dovuto probabilmente a un pò di stanchezza post-E3, oltre che al solito tempaccio estivo di San Francisco. Me ne sto a casa, con un mare di articoli da finire e due amici che arriveranno dall'Italia dopodomani per il loro viaggio di nozze. Spero di non trasmettergli niente di brutto, altrimenti il viaggio di nozze se lo ricorderanno per tutta la vita per motivi indipendenti dalla loro volontà. Mi faccio un'altra oretta di sonno e nel frattempo butto giù a casaccio qualche altra foto di Los Angeles. Quelli in alto sono i due amici che ci hanno ospitati dopo l'E3 nella loro casa di Century City e il cugino di Sterling (accanto a Sterling che indossa convenientemente la maglia dell'Italia agli Euro 2008). Qui sotto un pò di sano consumismo a Rodeo Drive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDfef32WzI/AAAAAAAAAhw/TULARxAhgDs/s1600-h/DSCN6671.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDfef32WzI/AAAAAAAAAhw/TULARxAhgDs/s400/DSCN6671.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228924882421963570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDfpz3t5VI/AAAAAAAAAh4/xZ_OMHz1wN4/s1600-h/DSCN6669.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDfpz3t5VI/AAAAAAAAAh4/xZ_OMHz1wN4/s400/DSCN6669.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228925076768679250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDfzy3WpiI/AAAAAAAAAiA/kQnH_GhVCAA/s1600-h/DSCN6672.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDfzy3WpiI/AAAAAAAAAiA/kQnH_GhVCAA/s400/DSCN6672.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228925248297412130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDf84tWSHI/AAAAAAAAAiI/6KtDt3o92Ws/s1600-h/DSCN6667.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDf84tWSHI/AAAAAAAAAiI/6KtDt3o92Ws/s400/DSCN6667.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228925404484880498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3221110017329062193?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3221110017329062193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3221110017329062193&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3221110017329062193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3221110017329062193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/limbo.html' title='Limbo'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SJDgGdrte6I/AAAAAAAAAiQ/rOeusLgId_w/s72-c/DSCN6675.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1013723741708860301</id><published>2008-07-18T02:45:00.000-07:00</published><updated>2008-07-18T02:59:58.292-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>Delirio post-E3</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SIBneEU_InI/AAAAAAAAAho/liwkyQCt_ys/s1600-h/DSCN6655.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SIBneEU_InI/AAAAAAAAAho/liwkyQCt_ys/s400/DSCN6655.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224289334005277298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'E3 è finalmente conclusa, ma noi siamo ancora nella "war room" a scrivere articoli. In realtà a scrivere sono rimasti in pochi, tutti gli altri sono stati colti da uno dei noti e famigerati attacchi generali di demenza post-fiera. I ragazzi del team di IGN hanno fatto magicamente apparire un bottiglione di whisky da due litri e tutti stanno facendo brindisi a non si sa bene cosa bevendo da una boccia per pesci rossi. Preso dall'entusiasmo generale, il nostro collega Gabe ha rivelato di essere un ex cheerleader e si sta esibendo in una serie di spaccate aeree. Per non essere da meno, una ragazza del dipartimento marketing ha dichiarato di essere stata anche lei una cheerleader e di voler partecipare ai festeggiamenti con un paio di salti ben piazzati. Visto che la ragazza in questione indossa un mini-vestito poco adatto alle esibizioni ginniche, il capo di Sterling le ha gentilmente offerto i suoi pantaloni, rimanendo in un paio di fantastici boxer con fragoloni rossi. I salti e i brindisi proseguono e nessuno sembra intenzionato ad andare a dormire. Mi sa che vado a fare due salti anch'io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1013723741708860301?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1013723741708860301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1013723741708860301&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1013723741708860301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1013723741708860301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/delirio-post-e3.html' title='Delirio post-E3'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SIBneEU_InI/AAAAAAAAAho/liwkyQCt_ys/s72-c/DSCN6655.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1521091264059848172</id><published>2008-07-14T18:31:00.001-07:00</published><updated>2008-07-14T19:22:43.400-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>Vita da fiera</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHv-KgXsEUI/AAAAAAAAAhg/22JcIUGt7OA/s1600-h/DSCN4905.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHv-KgXsEUI/AAAAAAAAAhg/22JcIUGt7OA/s400/DSCN4905.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223047649307660610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno di E3 ha già portato abbastanza drammi da bastare per il resto della settimana. Premetto che la foto è di repertorio, visto che lo spazio espositivo non aprirà che domani. L'unico evento a cui ho dovuto partecipare oggi è stata la conferenza Microsoft, che ha bilanciato un paio di novità interessanti con tante cose già viste, sentite o copiate dalla concorrenza. Ok, Final Fantasy XIII sarà pubblicato anche su Xbox 360, ma c'era proprio bisogno che il sistema avesse anche lui le sue icone-personaggio clonate dal Wii e un karaoke uguale a quello di Sony? Dopo questa generale mancanza di originalità è stato deprimente fare una fila di mezz'ora per ritirare il pass per la fiera e sentirmi dire che &lt;em&gt;non sono nell'elenco delle persone registrate&lt;/em&gt;. Non è la prima volta che succede, ogni anno qualche giornalista è puntualmente vittima della disorganizzazione dell'evento, ma quello che mi ha mandata in bestia sono state le domande idiote dell'impiegata. "Sei sicura di esserti registrata?" Noooo, ho prenotato un biglietto aereo così, solo per godermi il sole di Los Angeles. "Sei sicura di non essere registrata sotto un altro nome?" Certo, in realtà sono una spia del governo italiano mandata a carpire i segreti dei videogiochi americani. Dopo essere stata rimbalzata da un ufficio all'altro senza concludere nulla, ho deciso di stampare la conferma della registrazione e di sventolargliela domani mattina sotto il naso, di solito funziona. Visto che ormai non mi fido di nessuno, farò lo stesso anche con le conferenze Nintendo e Sony, che si svolgeranno una dopo l'altra domani mattina. Da domani inizia la fiera vera e propria, quella che ci costringerà a una manciata di ore di sonno per notte. Per chi fosse poco pratico di questo lavoro, una fiera grande come l'E3 di Los Angeles o la Games Convention di Lipsia si può riassumere così: sveglia intorno alle 7, colazione e trasferimento al Convention Center. Appuntamenti, demo e interviste come da calendario della compagnia per cui si lavora, di solito concentrati tra le 9 del mattino e le 6 del pomeriggio (il pranzo non è un'opzione contemplata, non c'è tempo). Rientro in hotel, cena alle 7 con i colleghi e maratona giornalistica a oltranza. Si comincia a scrivere articoli alle 8 di sera e si va a dormire quando si è finito tutto, se si è fortunati verso le 2 del mattino, altrimenti anche alle 4 o alle 5. Si dorme per un paio d'ore e la mattina dopo si ricomincia tutto daccapo. La cosa non è particolarmente piacevole se si è impiegati regolarmente da una casa editrice o da un sito web, ma se si è freelancer come me si arriva a guadagnare l'equivalente di un mese di lavoro in tre o quattro giorni. Insomma, distruttivo ma ne vale la pena, soprattutto se si lavora per una compagnia grande come GameSpy, che può permettersi una "war room" enorme con internet ad alta velocità, stampanti e cibo a tutte le ore del giorno e della notte. L'avventura è cominciata e, visto che non c'è via di scampo, è meglio allacciarsi le cinture e godersela...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1521091264059848172?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1521091264059848172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1521091264059848172&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1521091264059848172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1521091264059848172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/vita-da-fiera.html' title='Vita da fiera'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHv-KgXsEUI/AAAAAAAAAhg/22JcIUGt7OA/s72-c/DSCN4905.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2981758667046695660</id><published>2008-07-11T22:04:00.000-07:00</published><updated>2008-07-11T22:53:47.521-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tech'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>L'oggetto del desiderio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHg_GfTP0cI/AAAAAAAAAhY/XlV7OanbKRs/s1600-h/3g-iphone.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHg_GfTP0cI/AAAAAAAAAhY/XlV7OanbKRs/s200/3g-iphone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221993148650082754" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi è stato un grande giorno per molti, ma non per noi. O almeno non ancora. Inizialmente eravamo tra quelli che avrebbero voluto comprare il nuovo 3G iPhone subito, appena uscito, ancora fresco di catena di produzione. Ce lo siamo guardato e studiato per mesi, convinti che sarebbe stato nostro. Poi però ci siamo fatti due conti in tasca e abbiamo deciso di aspettare. Il punto è che il telefono in sè costa proprio poco, considerati i miracoli che fa e a quanto viene venduto in Italia al confronto, ma i piani tariffari familiari di AT&amp;T sono a dir poco scandalosi. Oltre 180 dollari &lt;em&gt;tasse escluse&lt;/em&gt; per due persone? Hmmm... magari a settembre, quando torno dall'Europa, che altrimenti pagherei la bolletta a vuoto per un mese intero. Nel frattempo mi guarderò con occhio avido gli iPhone altrui, finchè non avrò il mio. Anche perchè un sacco di applicazioni e di giochi carini sono già in giro o pronti all'uscita. Come per esempio &lt;a href="http://www.newtonica.net/"&gt;Newtonica&lt;/a&gt;, che tra l'altro è sviluppato da una vecchia conoscenza giapponese di quando lavoravo in Italia, Kenichi Nishi (il creatore di Chibi-Robo e Giftpia, per chi ne avesse mai sentito parlare). Nishi è uno dei designer giapponesi più simpatici che esistano e, tra un progetto lavorativo e l'altro, è diventato amico della mia ex collega Mariko, che ancora sente spesso, perciò io finisco sempre per essere ben informata su quello che fa. Newtonica sembra interessante, di sicuro lo prenderò non appena metterò le mani su un iPhone. Intanto domani mattina si parte per Los Angeles, come sempre destinazione E3, una delle più importanti fiere dedicate ai videogiochi del mondo. Se ce la faccio, nei prossimi giorni vi racconto come funzionano le fiere nel mio lavoro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2981758667046695660?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2981758667046695660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2981758667046695660&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2981758667046695660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2981758667046695660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/loggetto-del-desiderio.html' title='L&apos;oggetto del desiderio'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHg_GfTP0cI/AAAAAAAAAhY/XlV7OanbKRs/s72-c/3g-iphone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-833967445564718998</id><published>2008-07-09T15:01:00.000-07:00</published><updated>2008-07-09T15:29:01.571-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>A passeggio per San Francisco</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU1e2e6N7I/AAAAAAAAAgw/33BbDqIIkws/s1600-h/DSCN6305.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU1e2e6N7I/AAAAAAAAAgw/33BbDqIIkws/s400/DSCN6305.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221138147143464882" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;strong&gt;Casa de las mujeres&lt;/strong&gt; nel quartiere di Mission è completamente ricoperta da un bellissimo murale dal titolo "Maestra Pace". Trattandosi di un luogo tutto femminile, il murale è stato dipinto da sette donne e raffigura scrittrici, poetesse, attiviste e dee della tradizione centro- e sud-americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU31eIKLRI/AAAAAAAAAg4/HLkqZj7xBjQ/s1600-h/DSCN6208.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU31eIKLRI/AAAAAAAAAg4/HLkqZj7xBjQ/s400/DSCN6208.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221140734765837586" /&gt;&lt;/a&gt;Un &lt;strong&gt;leone marino&lt;/strong&gt; prende il sole su uno dei moli del Pier 39, tra un litigio coi suoi vicini di sdraio e una battuta di pesca. La colonia vive lì dal 1989, quando il terremoto di Loma Prieta costrinse i suoi abitanti ad allontanarsi da altre zone della Baia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU4nRBqZ6I/AAAAAAAAAhA/xotO4JSWggw/s1600-h/DSCN6331.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU4nRBqZ6I/AAAAAAAAAhA/xotO4JSWggw/s400/DSCN6331.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221141590242387874" /&gt;&lt;/a&gt;A &lt;strong&gt;Japantown&lt;/strong&gt; in questo periodo si celebra il festival di Tanabata, che ricorda la leggenda strappalacrime dei due amanti Vega e Altair, trasformati in stelle e costretti a incontrarsi una sola notte all'anno. In questa occasione si scrivono i propri desideri su un foglietto colorato e li si appende a una pianta di bambù. Io lo faccio ogni anno, scrivendo il tutto in italiano (e no, non ve lo dico cosa).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-833967445564718998?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/833967445564718998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=833967445564718998&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/833967445564718998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/833967445564718998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/passeggio-per-san-francisco.html' title='A passeggio per San Francisco'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHU1e2e6N7I/AAAAAAAAAgw/33BbDqIIkws/s72-c/DSCN6305.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7466499493381741002</id><published>2008-07-08T00:23:00.000-07:00</published><updated>2008-07-08T00:54:19.805-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='US freaks'/><title type='text'>Independence Day nella nebbia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHMahBg5leI/AAAAAAAAAgo/MYDQr8CQ_BM/s1600-h/4lflow.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHMahBg5leI/AAAAAAAAAgo/MYDQr8CQ_BM/s400/4lflow.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220545547696969186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Considerate le temperature quasi polari e una nebbia da fare concorrenza alla Pianura Padana a novembre, c'è poco da stupirsi che il nostro 4 luglio sia stato piuttosto sottotono. Sembrava che l'intera città si fosse messa d'accordo per un complotto "no barbecue, no party": animi svogliati, pochi inviti, voglia di restarsene a letto, appucundria alla Pino Daniele. Presi dallo sconforto, abbiamo deciso che un barbecue ci sarebbe stato comunque, anche nel nostro appartamento miniaturizzato. Abbiamo invitato un sacco di amici, preso il cibo da Lilly's B-B-Q dietro l'angolo e cucinato dell'altro per i vegetariani che a San Francisco, si sa, escono perfino dalle pareti. Abbiamo tirato fuori Rock Band, schitarrato a dovere e quando gli altri hanno cominciato a dare segni di cedimento io e Sterling siamo andati al cinema con altri amici per uno spettacolo di mezzanotte. La tradizione del film trash del 4 luglio va onorata ogni anno e questa volta abbiamo scelto il meglio: Showgirls! Già il film in sè è raccapricciante, ma a renderlo ancora più memorabile c'era uno spettacolo di drag queen che si sono esibite nella famosa scena dello strip-tease del vulcano, con tanto di parrucconi e costumini dorati. Una scena che mi ricorderò, dovessi campare altri cent'anni. Inutile dire che il giorno dopo il sole splendeva alto sulla città, con temperature da California del Sud e odore di grigliata da tutti i giardini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7466499493381741002?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7466499493381741002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7466499493381741002&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7466499493381741002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7466499493381741002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/independence-day-nella-nebbia.html' title='Independence Day nella nebbia'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SHMahBg5leI/AAAAAAAAAgo/MYDQr8CQ_BM/s72-c/4lflow.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6673790491360359015</id><published>2008-07-03T01:36:00.001-07:00</published><updated>2008-07-03T01:40:35.713-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Myself'/><title type='text'>Sull'abbigliamento notturno</title><content type='html'>Quella stessa ragazza che oggi dorme nei pantaloncini di Abercrombie &amp; Fitch è la stessa ragazza che fino a due anni fa dormiva nella t-shirt del &lt;em&gt;Centro Solidarietà "La Tenda"&lt;/em&gt; di Salerno gentilmente offerta da sua-sorella-la-famosa-assistente-sociale. E pensare che due anni fa lei non sapeva nemmeno cosa fosse Abercrombie &amp; Fitch. Progresso o regresso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6673790491360359015?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6673790491360359015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6673790491360359015&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6673790491360359015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6673790491360359015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/sullabbigliamento-notturno.html' title='Sull&apos;abbigliamento notturno'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6143680045233689489</id><published>2008-07-01T23:15:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T00:03:38.292-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Proud for the pride</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsntSVCJ_I/AAAAAAAAAgg/vV_4e7mT-ZE/s1600-h/DSCN6215.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsntSVCJ_I/AAAAAAAAAgg/vV_4e7mT-ZE/s400/DSCN6215.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218308252206508018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come sempre il mese di giugno segna il ritorno delle bandiere arcobaleno a Market Street e della parata più attesa della città, il Pride. Grazie alla recente approvazione della legge sui matrimoni gay in California ci si aspettava un'affluenza di pubblico maggiore del solito, ma credo che nessuno fosse preparato al milione di persone che hanno invaso San Francisco nello scorso weekend. Giusto per fare un confronto, l'intera città raggiunge a malapena gli 800.000 abitanti, quindi ci siamo ritrovati improvvisamente a dover lottare con il doppio delle persone! Nel nostro piccolo, anche noi abbiamo contribuito al sovrappopolamento cittadino ospitando ben tre amici: Matt, il nostro amico di New York che viene a trovarci ogni anno per il Pride, e Jennie, una ex soldatessa Navy con la sua ragazza. Nonostante non ci fosse spazio nemmeno per respirare e la fila per il bagno ci facesse strappare i capelli dalla disperazione, ci siamo divertiti come matti e siamo usciti tutte le sere per quasi una settimana. Ci sono stati discorsi imbarazzanti e vari tentativi di abbordaggio da parte di sconosciuti, ma io e Sterling ormai ce la caviamo alla grande: basta tenere sempre su la mano sinistra con la fede! E, a proposito di matrimoni, la parata di quest'anno non poteva non farne il suo punto di forza. C'erano le nuove coppie sposate, coppie con bambini e cani, insomma la famiglia era il tema centrale del 2008. Tra le celebrità c'erano Cyndi Lauper e ovviamente il sindaco, che ormai più che celebre è quasi divino (chissà che non gli dedichino un tempio greco coi capitelli corinzi). Una cosa che ho notato è che ormai i ragazzi gay di San Francisco stanno diventando meno fabulous: sempre più spesso capita di vederne con la panza e la barba sfatta. Non saranno un bello spettacolo, ma forse sono la prova del fatto che ormai la diversità è così accettata in questa città da non doverla mettere in mostra a ogni occasione. Sarà, ma a me gli addominali scolpiti non dispiacevano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsnA2lHypI/AAAAAAAAAgI/pZHhHBRoyrw/s1600-h/DSCN6262.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsnA2lHypI/AAAAAAAAAgI/pZHhHBRoyrw/s400/DSCN6262.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218307488843549330" /&gt;&lt;/a&gt;Matrimonio nei giardini del City Hall... hanno pure le camicie coordinate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsnQYjKiwI/AAAAAAAAAgQ/iiw6AaspsOU/s1600-h/DSCN6244.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsnQYjKiwI/AAAAAAAAAgQ/iiw6AaspsOU/s400/DSCN6244.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218307755660184322" /&gt;&lt;/a&gt;Gli immancabili 'leather daddies' alla sfilata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsneKIYGSI/AAAAAAAAAgY/-rmqW4sjIp4/s1600-h/DSCN6273.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsneKIYGSI/AAAAAAAAAgY/-rmqW4sjIp4/s400/DSCN6273.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218307992307898658" /&gt;&lt;/a&gt;Cheers SF, il gruppo di cheerleader più fabulous della California&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6143680045233689489?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6143680045233689489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6143680045233689489&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6143680045233689489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6143680045233689489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/07/proud-for-pride.html' title='Proud for the pride'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGsntSVCJ_I/AAAAAAAAAgg/vV_4e7mT-ZE/s72-c/DSCN6215.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7904678911543599901</id><published>2008-06-26T23:18:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T23:43:02.206-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Aggiornamento culinario</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGSK2XMh1YI/AAAAAAAAAgA/Sxhlh_sSRpY/s1600-h/DSCN1654.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGSK2XMh1YI/AAAAAAAAAgA/Sxhlh_sSRpY/s400/DSCN1654.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216446934946010498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pare che il suddetto blog di cucina per americani 'nguranti si farà, grazie anche alla gentilezza del mio amico Gareth che ha messo a disposizione una piattaforma e perfino l'assistenza tecnica. Sono anche d'accordo con lui per quanto riguarda l'uniformità dei contenuti su un blog: se qui si parlasse di cucina, questo spazio si chiamerebbe probabilmente "Food and the City". Grande Gareth, mi sdebiterò con un'altra spedizione di salsa barbecue e hickory smoke! Per quanto riguarda il titolo della creatura sono ancora alla deriva, anche se l'idea di Fra di chiamarla "A Pinch of Me" è al momento una delle favorite. Alla richiesta di alcuni di tradurre le ricette in italiano, rispondo che (e qui ve lo dico alla napoletana) nun c'ha pozz' fà... già sarà un miracolo se riuscirò a tenere in piedi due blog, un lavoro e un matrimonio. E poi quelle che posterò sono ricette facili facili che potete trovare ovunque su internet, non avrete mica bisogno di me per fare la pasta e fagioli! Comunque ho avuto la conferma definitiva che questo blog s'ha da fare quando stasera ho visto il nostro ospite da New York cospargere di &lt;strong&gt;abbondante pepe nero&lt;/strong&gt; la mia perfetta pasta al pesto, fatta con tanto amore, con patate e fagiolini e perfino con autentico basilico genovese. Gli ho detto che era scomunicato: nessuna reazione, per forza, è ebreo non praticante. Ho aggiunto che si era giocato il tiramisù che volevo preparare per lui: faccia costernata e "ma io sono americaaaaaano!". Ecco, questa che sono americani è una scusa che deve scomparire dalla portata delle mie orecchie, perchè non ne posso più. Stasera mi sento una fondamentalista della cucina italiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7904678911543599901?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7904678911543599901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7904678911543599901&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7904678911543599901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7904678911543599901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/aggiornamento-culinario.html' title='Aggiornamento culinario'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGSK2XMh1YI/AAAAAAAAAgA/Sxhlh_sSRpY/s72-c/DSCN1654.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2798966022245088236</id><published>2008-06-23T13:51:00.000-07:00</published><updated>2008-06-23T14:11:32.115-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Un'idea che mi gira per la mente</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGAQzd31rsI/AAAAAAAAAf4/9hDVAzcIW9M/s1600-h/DSCN5704.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGAQzd31rsI/AAAAAAAAAf4/9hDVAzcIW9M/s400/DSCN5704.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215186844873240258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi (e)lettori lontani e vicini, ho notato che da un pò di tempo il cibo la fa da padrone su questo blog. Non so se esserne contenta o no, perchè da una parte cucinare è una delle mie passioni, ma dall'altra ho creato questo blog per parlare di tutt'altro (inizialmente di videogiochi, poi la parte "ammericana" ha avuto il sopravvento su tutto il resto). Quello che mi (e vi) chiedo ora è questo: e se iniziassi un secondo blog parallelo a questo e dedicato alla cucina? Ci ho pensato un pò e mi sono venute alcune idee. Per esempio, dovrebbe essere in inglese e spiegare agli americani la cucina italiana in stile casalingo, quella cioè che le mamme ci propinano e che è quasi impossibile trovare al ristorante (soprattutto all'estero), con focus soprattutto sulle ricette del Sud Italia. Perciò le attrazioni centrali sarebbero piatti come pasta e fagioli, frittata di cipolle e la mitica pasta e patate. Sarebbe anche un bel modo per me per restare legata alla tradizione culinaria della mia zona d'origine, che rischio di dimenticare tra tutto questo sushi e questi burritos di San Francisco. Una mia amica colombiana aveva perfino suggerito il titolo "Not Pretty, but Tasty", che a me sembrava divertente, visto che effettivamente tutto ciò che cucino ha un buon sapore ma un aspetto orribile (cosa da tenere in conto quando si scrive un blog di cucina, dove le foto rappresentano un aspetto decisamente importante). La fantastica Elena di &lt;a href="http://www.montag.it/comida/"&gt;Comida de Mama&lt;/a&gt; però mi ha sconsigliato di usarlo, dal momento che secondo la sua esperienza gli americani capiscono poco l'ironia culinaria e verrebbero allontanati da qualsiasi connotazione negativa. A questo punto lascio la parola a voi, cari (e)lettori: qualsiasi suggerimento è ben accetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2798966022245088236?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2798966022245088236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2798966022245088236&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2798966022245088236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2798966022245088236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/unidea-che-mi-gira-per-la-mente.html' title='Un&apos;idea che mi gira per la mente'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SGAQzd31rsI/AAAAAAAAAf4/9hDVAzcIW9M/s72-c/DSCN5704.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2114555049428638554</id><published>2008-06-21T19:19:00.000-07:00</published><updated>2008-06-21T19:37:21.076-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Hungry for Change</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SF26a03XniI/AAAAAAAAAfw/eXez2isR-zo/s1600-h/cid_74.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SF26a03XniI/AAAAAAAAAfw/eXez2isR-zo/s400/cid_74.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214528913595145762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SF26To2piVI/AAAAAAAAAfo/oib4u3QPcdw/s1600-h/cid_359.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SF26To2piVI/AAAAAAAAAfo/oib4u3QPcdw/s400/cid_359.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214528790111816018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sarò una cittadina americana e non potrò votare per Obama a novembre, ma questa cosa di oggi proprio non volevo perdermela. Ovunque negli Stati Uniti sono stati organizzati banchetti di vendita di prodotti da forno fatti da volontari e il ricavato è andato alla campagna presidenziale di Obama, che tra l'altro ha sorpreso tutti rifiutando i fondi governativi e basandosi unicamente sui contributi degli elettori. Sfidando l'incredibile ondata di caldo che ha colpito San Francisco in questi giorni, mi sono armata di pazienza e di forno e ho preparato anch'io qualcosa per il banchetto del Panhandle, uno dei parchi vicini a casa nostra: focaccia ai pomodorini e cipolle, biscotti salati alle olive e parmigiano, biscotti salati alle erbe e torta caprese. Una sudata epica, ma ne è valsa la pena: in tre ore abbiamo raccolto più di 300 dollari e non so poi con quanto si sia chiuso perchè siamo dovuti andare a una festa di fidanzamento. Le cupcakes e i biscotti con gocce di cioccolato prevalevano sul nostro banchetto, ma la mia soddisfazione maggiore è stata vedere la mia focaccia finire prima di qualsiasi altra cosa: ho capito che i ciclisti affamati preferiscono la sostanza piuttosto che i dolci!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2114555049428638554?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2114555049428638554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2114555049428638554&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2114555049428638554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2114555049428638554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/hungry-for-change.html' title='Hungry for Change'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SF26a03XniI/AAAAAAAAAfw/eXez2isR-zo/s72-c/cid_74.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-893548816771490926</id><published>2008-06-17T16:53:00.000-07:00</published><updated>2008-06-17T17:07:00.077-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soccer'/><title type='text'>La sana rivincita contro i francesi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFhO1tIQcxI/AAAAAAAAAfY/fD_khIZBltY/s1600-h/DSCN6174.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFhO1tIQcxI/AAAAAAAAAfY/fD_khIZBltY/s400/DSCN6174.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213003253235610386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFhO9-dp6LI/AAAAAAAAAfg/MqFusiBUGN4/s1600-h/DSCN6175.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFhO9-dp6LI/AAAAAAAAAfg/MqFusiBUGN4/s400/DSCN6175.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213003395327715506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I pronostici favorevoli c'erano tutti: il sole splendeva caldo come se fossimo ai tropici, l'autobus è passato in orario e il Caffè Roma sparava a palla "We are the champions". Non si poteva non vincere, anche se per un pò ho avuto qualche dubbio. La partita non mi ha convinta al 100%, ma è stata comunque un passo da gigante rispetto allo schifo visto la scorsa settimana. E poi, dico, perdere contro la Francia sarebbe stato l'ultimo affronto a una nazione già piagata da disastri di tutti i tipi, dalla spazzatura di Napoli a quella di Arcore (ops, mi è sfuggita). North Beach, il quartiere italiano di San Francisco, si è immediatamente mobilitato per una sfilata improvvisata con bandierone tricolore e urla da stadio, mentre la confinante Chinatown stava a guardare senza ben afferrare cosa fosse successo. Me ne sono andata in giro con la mia maglietta patriottica, senza che per una volta i messicani mi prendessero per messicana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-893548816771490926?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/893548816771490926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=893548816771490926&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/893548816771490926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/893548816771490926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/la-sana-rivincita-contro-i-francesi.html' title='La sana rivincita contro i francesi'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFhO1tIQcxI/AAAAAAAAAfY/fD_khIZBltY/s72-c/DSCN6174.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7335745913413681611</id><published>2008-06-16T17:14:00.000-07:00</published><updated>2008-06-17T16:43:10.567-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sterlino'/><title type='text'>Ma io che ci faccio qui?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcOZr-npCI/AAAAAAAAAe4/RtxXNfFZJ90/s1600-h/DSC_8729.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcOZr-npCI/AAAAAAAAAe4/RtxXNfFZJ90/s400/DSC_8729.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212650928169526306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcPWoW63UI/AAAAAAAAAfQ/6Wmvr5nBbyw/s1600-h/DSCN4383.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcPWoW63UI/AAAAAAAAAfQ/6Wmvr5nBbyw/s400/DSCN4383.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212651975169727810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcOh-tgaAI/AAAAAAAAAfA/xxniabSGDBk/s1600-h/DSCN4353.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcOh-tgaAI/AAAAAAAAAfA/xxniabSGDBk/s400/DSCN4353.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212651070636976130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un paio di lettori hanno espresso curiosità circa i motivi che mi hanno portata a vivere a San Francisco; visto l'interesse inaspettato che mi ha fatto perfino esclamare "Wow, ho un pubblico!", ho deciso di riassumere la mia vita in una mini autobiografia col fast-forward, in modo da non annoiare nessuno. Come i più informati sapranno, sono nata a Salerno, città che amo (soprattutto per la scandalosa vicinanza alla costiera amalfitana) pur odiandone a morte gli abitanti. In cerca di una via di fuga dalla standardizzazione provinciale che mi imponeva di mettere i tacchi alti ogni volta che uscivo per andare a comprare il latte pena la radiazione dall'anagrafe cittadina, ho deciso di fare l'università a Napoli e poi un master a Roma in produzione e sceneggiatura dei cartoni animati. Questo mi ha portata -ancora non so come- a trasferirmi a Varese per lavorare per Vivendi Universal, sede italiana del famoso publisher di videogiochi francese. Scoperto dopo pochi mesi che Varese non faceva per me (come darmi torto?), ho deciso di restare nell'ambito dei videogiochi, questa volta come giornalista, e di ritrasferirmi a Roma lavorando per Play Press. Tralascio cinque anni potenzialmente divertenti ma tutto sommato noiosetti per arrivare al grande evento di marzo 2006: mi si offre la copertura di un evento stampa a Chicago. Dilemma: il videogioco in questione è un titolo di wrestling e si sa che il wrestling mi fa a dir poco orrore; d'altra parte ci sono cinque giorni in una città che non ho mai visitato. Indovinate cosa ha vinto? Evviva, si parte per Chicago! La seconda sera in terra americana c'è una cena per la stampa: ci sono italiani, tedeschi, inglesi, americani... e sì che sembra una barzelletta. Mi si siede accanto un tipo alto e grosso che a una prima occhiata etichetto come "piacevolmente brasiliano, forse cubano". Mi parla in una lingua che somiglia vagamente all'inglese, o perlomeno all'inglese britannico che io conosco, ma ha un accento californiano così marcato che devo chiedergli di ripetere le frasi quattro o cinque volte prima di capirle. Mi dice di chiamarsi Sterling, "like sterling silver". Mi chiedo in quale mondo sono finita e non trovo una risposta. Il tizio però è carino, premuroso e soprattutto dimostra un'inaspettata conoscenza del calcio italiano: avrò fatto colpo grazie alla mia t-shirt della Lambretta? La nostra conoscenza prosegue nei giorni successivi tra una visita al Field Museum (si si, quello coi dinosauri giganti), una partita di basketball dei Chicago Bulls, una passeggiata al parco e un evento stampa con i wrestler in persona. Finchè arriva il momento di tornare in Italia... e ora chi lo rivede più questo Sterling like sterling silver? Un italiano medio si sarebbe dato alla fuga e infatti è proprio questo che mi aspettavo dopo le mie recenti avventure con surfisti toscani completamente pazzi. E invece torno a Roma e mi ritrovo una sua e-mail, a cui seguono telefonate a raffica, una mia visita in California e una sua puntatina in Italia. Nel giro di sei mesi sono qui a San Francisco a dividere con questo Sterling like sterling silver un appartamento piccolo ma tutto sommato carino. Chi l'avrebbe mai detto che sarebbe finita così? Ci siamo sposati a febbraio del 2007, dieci mesi dopo esserci conosciuti, e ancora litighiamo su questioni fondamentali come il mio voler chiamare le code "queue" invece che "line". Lui intanto impara l'italiano, confondendo vistosamente "polpi" con "polpette". Nessuno è perfetto, ma ho scoperto che in due è più facile fare i conti con le imperfezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOTA: Questo post, che ha per me una certa importanza, non è stato scritto in un giorno qualsiasi ma nel mio giorno preferito dell'anno: il 16 giugno, Bloomsday.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7335745913413681611?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7335745913413681611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7335745913413681611&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7335745913413681611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7335745913413681611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/ma-io-che-ci-faccio-qui.html' title='Ma io che ci faccio qui?'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFcOZr-npCI/AAAAAAAAAe4/RtxXNfFZJ90/s72-c/DSC_8729.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8309382255323219840</id><published>2008-06-15T23:36:00.001-07:00</published><updated>2008-06-16T00:00:47.559-07:00</updated><title type='text'>La grande notte di Beckham</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYNOetgYvI/AAAAAAAAAeo/bKaJjAJknUg/s1600-h/DSCN6167.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYNOetgYvI/AAAAAAAAAeo/bKaJjAJknUg/s400/DSCN6167.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212368161141187314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ancora sabato, ancora calcio americano. Come se gli europei non bastassero (o forse proprio per non pensarci), abbiamo deciso di assistere a un'altra partita della nostra squadra locale, i San Jose Earthquakes. Ora, il fatto che sono ultimi in classifica dovrebbe dare un'idea abbastanza accurata del livello qualitativo di gioco... e meno male che si tratta della MLA, l'equivalente della Serie A italiana! Come se non bastasse, sabato i poveracci giocavano contro i Los Angeles Galaxies, una squadra tutto sommato anonima finchè non ha reclutato David Beckham. Come resistere al fascino di Beckham e dell'Inghilterra tutta, che di calcio ci capisce qualcosa pur non essendosi qualificata agli europei? Non si può, tant'è che lo stadio era pieno di donne urlanti in maglia numero 23 ('o scemo nella tombola napoletana, ma questo è un altro discorso). Insomma, per il 70% lo stadio tifava Galaxies... e gli Earthquakes giocavano in casa! Questo delirio da celebrità che trascende la fedeltà alla squadra di casa non riesco a capirlo, come pure non capisco un'altra allegra usanza americana, quella che "Non ho la maglia della mia squadra e nemmeno quella degli avversari, allora che faccio? Mi metto la maglia di una squadra qualunque, così la gente capirà che mi piace il calcio". Ed ecco proliferare maglie di squadre messicane, della nazionale americana, del Barca, perfino del Milan. Di tutto, pur di essere in tema. Mi sono sentita rapinata dei soldi spesi per il pur economico biglietto e ho trovato la mia unica consolazione nella grigliata del tailgate party. Ora, visto che questa &lt;a href="http://aelys.blogspot.com/2008/04/forza-terremoti.html"&gt;barbara usanza&lt;/a&gt; ha incuriosito più di un lettore quando ne ho parlato, ho deciso di documentarla fotograficamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYMoJlakkI/AAAAAAAAAeY/iDYc8LrPUcQ/s1600-h/DSCN6163.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYMoJlakkI/AAAAAAAAAeY/iDYc8LrPUcQ/s400/DSCN6163.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212367502635078210" /&gt;&lt;/a&gt;Il mini-barbecue da parcheggio con le salsicce (altrui).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYMxjxtBKI/AAAAAAAAAeg/IkyG1rhQWp8/s1600-h/DSCN6166.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYMxjxtBKI/AAAAAAAAAeg/IkyG1rhQWp8/s400/DSCN6166.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212367664284763298" /&gt;&lt;/a&gt;Notare che i tifosi dei Galaxies sono costretti a portare enormi scritte "Herbalife" sulla maglia... contenti loro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8309382255323219840?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8309382255323219840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8309382255323219840&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8309382255323219840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8309382255323219840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/la-grande-notte-di-beckham.html' title='La grande notte di Beckham'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFYNOetgYvI/AAAAAAAAAeo/bKaJjAJknUg/s72-c/DSCN6167.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8953474684743136131</id><published>2008-06-11T14:25:00.000-07:00</published><updated>2008-06-11T15:14:44.060-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Food'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soccer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Pensieri in ordine sparso</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFBFQU2db0I/AAAAAAAAAeI/BktZpPUbr_A/s1600-h/DSCN6159.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFBFQU2db0I/AAAAAAAAAeI/BktZpPUbr_A/s400/DSCN6159.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210740915645017922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Russian River:&lt;/strong&gt; Lo scorso weekend lo abbiamo passato in questa amena località, che si trova un'ora e mezzo a nord di San Francisco. Alcuni amici di Sterling avevano affittato un cottage a due passi dal fiume, dove si poteva fare il bagno e prendere il sole illudendosi di essere su una di quelle famose spiagge californiane che sono nell'immaginario di tutti tranne che dei californiani. Pare che il fiume si chiami così in memoria dei cacciatori russi che lo colonizzarono all'inizio del XIX secolo. Oggi di russo c'è solo la vodka che rallegra le serate dei villeggianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFBKAncAjEI/AAAAAAAAAeQ/ATfET44NAx8/s1600-h/DSCN6152.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFBKAncAjEI/AAAAAAAAAeQ/ATfET44NAx8/s400/DSCN6152.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210746143314578498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Carbonara vegan:&lt;/strong&gt; Ancora grazie a &lt;a href="http://mokysblog.blogspot.com/"&gt;Moky&lt;/a&gt; per la sua carbonara vegana, che ha poco da invidiare a quella vera sia nell'aspetto che nel sapore. Arriva proprio al momento giusto, visto che stiamo ancora cercando di disintossicarci da due settimane di cibo pesantissimo sulla East Coast. Per fortuna mi distruggo con Wii Fit ogni mattina, illudendomi di poter diventare magra come la mia istruttrice virtuale. Un pò meno poligonale, magari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Euro 2008:&lt;/strong&gt; Ma si può esordire con una partita come quella di lunedì? Mi vergogno anche solo a pensarci, figuriamoci poi se metterò il naso fuori casa venerdì per andare a vedere la prossima. Me la guarderò ben nascosta a casa, magari facendo le pizze fritte napoletane che a detta di mia madre hanno sempre portato bene all'Italia. Anche se ho l'impressione che più che le pizze ci vorrebbe un pellegrinaggio a Lourdes da parte di Donadoni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8953474684743136131?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8953474684743136131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8953474684743136131&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8953474684743136131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8953474684743136131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/pensieri-in-ordine-sparso.html' title='Pensieri in ordine sparso'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SFBFQU2db0I/AAAAAAAAAeI/BktZpPUbr_A/s72-c/DSCN6159.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8989045959958252379</id><published>2008-06-06T11:36:00.000-07:00</published><updated>2008-06-06T12:30:16.689-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><title type='text'>Flashback #5: Erlene</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEmKbTmlPXI/AAAAAAAAAd4/p_AdSINXJO4/s1600-h/2547054249_3533d56c0e_o.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEmKbTmlPXI/AAAAAAAAAd4/p_AdSINXJO4/s400/2547054249_3533d56c0e_o.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208846645753888114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo flashback è destinato a rimanere un flashback: posso sempre rivedere New York, Atlanta e la famiglia di Sterling, ma Erlene no. E' entrata nella mia vita il giorno del nostro matrimonio, mentre mi infilavo il mio vestito rosso, e ha iniziato a fare foto ovunque perchè era fatta così, la vita per lei passava attraverso l'obiettivo. Una delle persone più positive che abbia mai conosciuto, scherzava continuamente sul suo background etnico metà coreano metà tedesco e sugli stereotipi con cui la gente le si rivolgeva. Conoscendola so che non avrebbe voluto lacrime, perciò il modo migliore di ricordarla è forse attraverso uno degli episodi più divertenti che mi abbia raccontato:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Un giorno di qualche anno fa, nel profondo sud degli Stati Uniti, Erlene entra nel negozio di un distributore di benzina e dice al cassiere: "Il pieno alla pompa numero due, per favore, e poi vorrei una bottiglia d'acqua e un pacchetto di gomme". Un redneck di passaggio, che probabilmente non aveva mai visto un asiatico in tutta la sua vita, aggiunge ad alta voce: "And a bag of rice!".&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ecco, altre persone si sarebbero offese o vergognate per un episodio del genere, ma Erlene ne rideva con tutti, senza imbarazzo. La prossima volta che andremo a trovarla al cimitero di Columbus dov'è sepolta le porteremo di sicuro un mazzo di gigli bianchi, i suoi fiori preferiti... e un sacco di riso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEmP8ayFDcI/AAAAAAAAAeA/Rpew5kTaIDc/s1600-h/371927326_004a2448c2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEmP8ayFDcI/AAAAAAAAAeA/Rpew5kTaIDc/s400/371927326_004a2448c2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208852712174980546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8989045959958252379?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8989045959958252379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8989045959958252379&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8989045959958252379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8989045959958252379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/flashback-5-erlene.html' title='Flashback #5: Erlene'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEmKbTmlPXI/AAAAAAAAAd4/p_AdSINXJO4/s72-c/2547054249_3533d56c0e_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2980093973807350500</id><published>2008-06-05T21:56:00.000-07:00</published><updated>2008-06-05T22:35:35.326-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Flashback #4: Atlanta</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjL1OxrPnI/AAAAAAAAAdw/OuenE3SMrV8/s1600-h/DSCN6119.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjL1OxrPnI/AAAAAAAAAdw/OuenE3SMrV8/s400/DSCN6119.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208637084413935218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno di Memorial Day, mentre eravamo in treno da Philadelphia a New York, abbiamo ricevuto la notizia che una persona a noi molto cara era morta in un incidente automobilistico in Virginia. Dopo la prima reazione di shock abbiamo deciso che non c'era altro da fare se non posticipare il rientro a San Francisco e prenotare un volo per Atlanta, da cui avremmo poi proseguito per Columbus, dove si sarebbe tenuto il funerale. Lottare con le varie compagnie aeree cercando allo stesso tempo di contenere il dolore non è stato facile, ma due giorni dopo siamo riusciti finalmente a partire. Nonostante il lutto e la tristezza generale, io sono e resto una persona curiosa: niente avrebbe potuto trattenermi dal guardarmi intorno, fare centinaia di foto e studiare attentamente la città in cui Sterling ha vissuto 14 anni della sua vita, una città diametralmente opposta a San Francisco. Atlanta è una giungla, non c'è altro modo per descriverla. E' una giungla di cemento e di enormi grattacieli corporativi, con autostrade futuristiche che la attraversano come vene. Ma è anche una giungla verde, che lotta contro il cemento per il possesso della città. I giardini delle case sembrano boschi selvaggi, i cespugli crescono a velocità incontrollabile e spruzzi di verde si aprono la strada tra muri e marciapiedi. Vecchie case in stile coloniale del sud riescono ancora a resistere all'invasione dei palazzoni a specchi che ormai stanno prendendo il sopravvento ovunque, ma i caratteri ben delineati del sud sono ancora percepibili nell'architettura, nell'aria umida e pesante, nel cibo profumato e così alieno. Atlanta è stata un'esperienza dei sensi, che mi ha riportato alla mente i romanzi di William Faulkner, allo stesso tempo attraenti e repulsivi. Diverse invece le persone, in particolare gli amici di Sterling, che ancora portano le tracce di quella cortesia formale del sud impossibile da ritrovare in California. Atlanta è un posto in cui non vivrei mai, nonostante la sorella di Sterling abbia cercato di farci il lavaggio del cervello in questo senso, ma visitarla è stata una delle mie esperienze più affascinanti negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjK0xBjGxI/AAAAAAAAAdQ/i1_3oR2gKMo/s1600-h/DSCN6109.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjK0xBjGxI/AAAAAAAAAdQ/i1_3oR2gKMo/s400/DSCN6109.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208635976915819282" /&gt;&lt;/a&gt;Il memoriale di MLK&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjLEAj9sCI/AAAAAAAAAdY/LJPdXd9qae4/s1600-h/DSCN6111.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjLEAj9sCI/AAAAAAAAAdY/LJPdXd9qae4/s400/DSCN6111.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208636238784737314" /&gt;&lt;/a&gt;Una casa i cui proprietari riescono incredibilmente a contenere la vegetazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjLYCzeOxI/AAAAAAAAAdg/ZnOgTH2JBvs/s1600-h/DSCN6124.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjLYCzeOxI/AAAAAAAAAdg/ZnOgTH2JBvs/s400/DSCN6124.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208636582984039186" /&gt;&lt;/a&gt;Stand di frutta e verdura con le famose pesche della Georgia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjLmoejAjI/AAAAAAAAAdo/ZGbM8vt4onk/s1600-h/DSCN6142.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjLmoejAjI/AAAAAAAAAdo/ZGbM8vt4onk/s400/DSCN6142.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208636833614987826" /&gt;&lt;/a&gt;Jetta, la sorella di Sterling&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2980093973807350500?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2980093973807350500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2980093973807350500&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2980093973807350500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2980093973807350500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/flashback-4-atlanta.html' title='Flashback #4: Atlanta'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjL1OxrPnI/AAAAAAAAAdw/OuenE3SMrV8/s72-c/DSCN6119.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-449550038995544537</id><published>2008-06-05T16:48:00.000-07:00</published><updated>2008-06-05T21:45:56.643-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Flashback #3: Matrimonio e famiglia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAqFFUoMI/AAAAAAAAAdI/jM7qycVeyCA/s1600-h/DSCN6082.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAqFFUoMI/AAAAAAAAAdI/jM7qycVeyCA/s400/DSCN6082.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208624798205518018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il matrimonio di Todd e Christine è quanto di più lontano si possa immaginare dal nostro: noi in quindici su una spiaggia battuta dalla pioggia a febbraio, loro in più di cento in una tenuta di campagna che sembrava uscita da un film. Ovviamente non c'era da aspettarsi niente di meno da due famiglie per bene del New England. Li ho osservati attentamente: non ce n'era uno che non avesse gli occhi azzurri o i capelli biondi. Come si sarà sentito Sterling da piccolo, vedendo che il resto della sua famiglia non gli somigliava per niente? Avrà avuto la sindrome da Calimero? Nonostante questo, mi sono sembrati tutti molto uniti ed estremamente felici di averci lì con loro. Niente drammi all'italiana di suocere e nuore che si odiano, niente liti ataviche tra fratelli. Una sensazione tutto sommato piacevole, quella di sapere che lontano lontano in Pennsylvania abbiamo una famiglia che ci vuole bene. E qui mi sono accorta di quanto falsata sia l'impressione degli Stati Uniti che mi sono creata vivendo a San Francisco. Tutti si trasferiscono qui per studio o per lavoro, tutti sono &lt;em&gt;ggiovani&lt;/em&gt; e hipster, nessuno sembra avere genitori o parenti, i bambini non esistono. Per vedere l'America delle famiglie bisogna andare lontano, nei sobborghi residenziali o nelle cittadine più piccole: lì si, ci sono case col garage, tagliaerba e macchinoni familiari. Qui a San Francisco no, perchè è la terra dell'eterna giovinezza: ma quanto si può vivere così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEi_wRaeopI/AAAAAAAAAco/7mMC9KUP-DY/s1600-h/DSCN6038.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEi_wRaeopI/AAAAAAAAAco/7mMC9KUP-DY/s400/DSCN6038.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208623805083067026" /&gt;&lt;/a&gt;Todd e Christine: lei sembrava un pò Maria Antonietta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEi__PwsRrI/AAAAAAAAAcw/jZgDIlbRlgM/s1600-h/DSCN6028.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEi__PwsRrI/AAAAAAAAAcw/jZgDIlbRlgM/s400/DSCN6028.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208624062337402546" /&gt;&lt;/a&gt;La famigghia al completo, con cugini, mogli e Aunt Joan a destra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAQfee_CI/AAAAAAAAAc4/XDwslLMTPs8/s1600-h/DSCN6089.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAQfee_CI/AAAAAAAAAc4/XDwslLMTPs8/s400/DSCN6089.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208624358613777442" /&gt;&lt;/a&gt;Il nipotino Mason, nome del cavolo ma personalità da comico TV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAetWKUaI/AAAAAAAAAdA/JkOp_FwiJtE/s1600-h/DSCN6088.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAetWKUaI/AAAAAAAAAdA/JkOp_FwiJtE/s400/DSCN6088.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208624602855133602" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora noi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-449550038995544537?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/449550038995544537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=449550038995544537&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/449550038995544537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/449550038995544537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/flashback-3-matrimonio-e-famiglia.html' title='Flashback #3: Matrimonio e famiglia'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEjAqFFUoMI/AAAAAAAAAdI/jM7qycVeyCA/s72-c/DSCN6082.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8971838883368151049</id><published>2008-06-04T20:34:00.001-07:00</published><updated>2008-06-04T20:34:51.497-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Flashback #2: Pennsylvania</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtjmaFRoI/AAAAAAAAAcg/m3cnnNvZiwQ/s1600-h/DSCN6034.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtjmaFRoI/AAAAAAAAAcg/m3cnnNvZiwQ/s400/DSCN6034.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208111214961706626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtcnu6afI/AAAAAAAAAcY/Ap_4-errYBc/s1600-h/DSCN6094.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtcnu6afI/AAAAAAAAAcY/Ap_4-errYBc/s400/DSCN6094.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208111095058426354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtS0vBUZI/AAAAAAAAAcQ/GjYuFqIw178/s1600-h/DSCN6097.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtS0vBUZI/AAAAAAAAAcQ/GjYuFqIw178/s400/DSCN6097.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208110926749847954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo lo stress di New York, la Pennsylvania è arrivata come una mano santa, perdonatemi la romanità. Per andare a Philadelphia ci siamo lanciati nell'avventura del "Chinatown Bus", una linea di autobus che collega le Chinatown delle principali città della East Coast a prezzo stracciato. Da lì abbiamo preso un treno locale per Malvern, il paesino a nord-ovest di Philadelphia dove vive la zia di Sterling, Aunt Joan. Sterling dice che la parte di me che preferisce è quella in viaggio in posti nuovi, perchè mi guardo intorno con gli occhi spalancati e faccio un milione di domande. E' vero, la Pennsylvania mi ha fatto questo effetto perchè è completamente diversa dall'America che ho visto finora: una campagna verdissima a metà tra l'Inghilterra e la Toscana, stupende tenute di pietra, mucche e pecore ovunque. Per forza, mi hanno spiegato che eravamo ad appena 15 minuti dalla comunità Amish! Il solo sentir nominare gli Amish mi ha fatto un effetto da film, è una di quelle cose che si sentono in TV ma che non si pensa mai di poter vedere dal vivo. Questa volta eravamo troppo impegnati con il matrimonio, ma Aunt Joan ha promesso che mi porterà a vederli la prossima volta che andremo a trovarla. Siamo andati a dormire benedicendo il silenzio, la fantastica casa a due piani di Aunt Joan, la vista sui boschi e i conigli che saltellavano liberi tutto intorno. Meritato riposo prima del matrimonio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8971838883368151049?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8971838883368151049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8971838883368151049&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8971838883368151049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8971838883368151049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/flashback-2-pennsylvania.html' title='Flashback #2: Pennsylvania'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEbtjmaFRoI/AAAAAAAAAcg/m3cnnNvZiwQ/s72-c/DSCN6034.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-4841502359378243140</id><published>2008-06-03T18:37:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T20:15:07.826-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Flashback #1: New York</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYH2NeWj5I/AAAAAAAAAcI/KZ0mrvaCnVc/s1600-h/DSCN6144.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYH2NeWj5I/AAAAAAAAAcI/KZ0mrvaCnVc/s400/DSCN6144.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207858647011856274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo finalmente tornati a casa dopo dodici giorni di alterne vicende, alterne compagnie e stati d'animo diametralmente opposti. Dodici giorni, tre città, un matrimonio e un funerale: potrebbe essere il titolo di un nuovo film di Mike Newell. Riassumere non è facile, ma come sempre ho tante foto da commentare e raccontare. Partiamo da New York, città da cui mancavo da ben dieci anni. L'ultima volta che ci sono stata le torri gemelle erano ancora in piedi e godevano di ottima salute, Williamsburg era un'area di Brooklyn deprimente e abitata da vecchi italiani e Nintendo non aveva un negozio stilosissimo alle spalle del Rockefeller Center. New York cambia e si evolve alla velocità della luce, ma alcune cose restano le stesse, nel bene o nel male.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Broadway:&lt;/strong&gt; Times Square sarà pure un carnaio, ma Brodway rimane sempre Broadway. Per $50 (meno della metà del prezzo ufficiale) ci siamo aggiudicati un biglietto in posizione centralissima per uno spettacolo serale e siamo andati a vedere "A Chorus Line", uno dei miei musical preferiti. Perfino Sterling, che non ama il genere, mi ha ringraziata alla fine per aver insistito. L'esperienza più newyorkese che potessimo fare! SF-NY: 0-1&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fattore stress:&lt;/strong&gt; Martelli pneumatici in strada all'una di notte e traffico così rumoroso che anche al sesto piano di un palazzo sembra di stare sul marciapiede. A meno che non sia ricco sfondato, a Manhattan vivrai una vita di perenne rumore. Senza contare i tempi di trasferimento lunghissimi, le masse umane che ti trascinano sulla piattaforma della metropolitana e topi grandi come chihuahua. Ridatemi la mia casetta di San Francisco con vista su quattro parchi e silenzio annesso. SF-NY: 1-0&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ristoranti:&lt;/strong&gt; Presi da un eccesso di entusiasmo, abbiamo tralasciato deli e bagel e ci siamo concentrati sul cibo impossibile da trovare qui a San Francisco: ristoranti turchi, giamaicani e soul sono stati quelli in cui ci siamo autoflagellati con enormi porzioni di cibo ottimo e altrettanto pesante. D'altra parte, però, i ristoranti messicani, vietnamiti e asiatici in generale di San Francisco sono imbattibili. SF-NY: 1-1&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbigliamento:&lt;/strong&gt; Quando ho rimesso piede a New York, mi ero quasi dimenticata cosa volesse dire camminare per strada e vedere persone eleganti e ben vestite. E' stato una specie di ritorno alla ragione: ma allora il resto del mondo sa abbinare i colori e capisce che un uomo in jeans elasticizzati da donna va punito con i lavori forzati! E i negozi sono così belli che li avrei svaligiati uno per uno. SF-NY: 0-1&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Igiene:&lt;/strong&gt; A San Francisco ci avremo pure gli homeless a ogni angolo di strada, ma New York non me la ricordavo così sporca. Sacchi di spazzatura sui marciapiedi, ratti che invadono la metropolitana e un'aria grigia e pesante che si posa su tutto, complice anche la cappa di umidità. La prima cosa che ho fatto una volta atterrata a San Francisco è stata respirare a fondo l'aria fresca e pulita e mettermi una giacca in più per non morire di freddo. SF-NY: 1-0&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Little Italy:&lt;/strong&gt; O "Little Mafia"? I Sopranos hanno dato l'ultima mazzata alla reputazione italiana sulla East Coast: nello spazio limitato di quei due isolati striminziti di Little Italy che ancora resistono all'invasione cinese proliferavano negozietti di souvenir cafoni che esibivano false targhe automobilistiche inneggianti a "Godfather", "Goodfellas" e "Mafia" (quest'ultimo semplice e diretto, senza fronzoli hollywoodiani). Al confronto la nostra North Beach è un angolo di Italia incontaminato, peraltro con sfogliatelle e babà niente male. SF-NY: 1-0&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sex and the City:&lt;/strong&gt; Potevo anche vederlo qui a San Francisco, ma volete mettere andare al cinema a New York in compagnia di cinque amiche? Non ho mai visto una sala così piena di donne, gli uomini saranno stati quattro o cinque al massimo. Sembrava di essere a un raduno femminista o al reparto cosmetici di Macy's... un'esperienza indimenticabile! SF-NY: 0-1&lt;br /&gt;Fatevi due conti e capirete perchè viviamo a San Francisco e non a New York. Non nego il fascino della metropoli, ma cinque anni a Roma mi hanno deprivata di qualsiasi interesse nei confronti di una città con tempi di trasferimento più lunghi di 30 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYETKZYjBI/AAAAAAAAAbY/EWGRyQ6dfAg/s1600-h/DSCN6000.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYETKZYjBI/AAAAAAAAAbY/EWGRyQ6dfAg/s400/DSCN6000.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207854746355403794" /&gt;&lt;/a&gt;Times Square con l'invasione dell'attempato Indiana Jones e degli attempati New Kids on the Block&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYE5tjm39I/AAAAAAAAAbg/0TCqwIHXqLc/s1600-h/DSCN6008.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYE5tjm39I/AAAAAAAAAbg/0TCqwIHXqLc/s400/DSCN6008.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207855408628555730" /&gt;&lt;/a&gt;Tutti in tiro per Broadway, peccato che i turisti del Mid-West rovinassero l'atmosfera sfoggiando shorts e sandali francescani...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYFWGasMpI/AAAAAAAAAbo/ydWM7wDQF8o/s1600-h/DSCN6016.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYFWGasMpI/AAAAAAAAAbo/ydWM7wDQF8o/s400/DSCN6016.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207855896338379410" /&gt;&lt;/a&gt;Panorama di downtown dalla costa del New Jersey (Moky, ti ho pensata e compatita!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYHKd_ycAI/AAAAAAAAAbw/21zlVXD3jt0/s1600-h/DSCN5993.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYHKd_ycAI/AAAAAAAAAbw/21zlVXD3jt0/s400/DSCN5993.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207857895532818434" /&gt;&lt;/a&gt;Senso pratico newyorkese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYHYYLb1uI/AAAAAAAAAb4/OEJry8fZcfE/s1600-h/DSCN6146.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYHYYLb1uI/AAAAAAAAAb4/OEJry8fZcfE/s400/DSCN6146.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207858134489224930" /&gt;&lt;/a&gt;Union Square in un glorioso tramonto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYHocfZByI/AAAAAAAAAcA/BMWTBRjL2G4/s1600-h/DSCN6147.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYHocfZByI/AAAAAAAAAcA/BMWTBRjL2G4/s400/DSCN6147.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207858410524575522" /&gt;&lt;/a&gt;Ancora tramonto, perchè queste sono le foto che mi sono venute meglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-4841502359378243140?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/4841502359378243140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=4841502359378243140&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4841502359378243140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4841502359378243140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/06/flashback-1-new-york.html' title='Flashback #1: New York'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SEYH2NeWj5I/AAAAAAAAAcI/KZ0mrvaCnVc/s72-c/DSCN6144.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7340654953120961343</id><published>2008-05-27T07:25:00.000-07:00</published><updated>2008-05-27T08:01:02.607-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><title type='text'>Ancora sulla East Coast</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDwdkDQRehI/AAAAAAAAAbQ/97rCzsR6u_U/s1600-h/DSCN6006.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDwdkDQRehI/AAAAAAAAAbQ/97rCzsR6u_U/s400/DSCN6006.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205067774519507474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Saremmo dovuti tornare a casa stasera, ma la nostra permanenza sulla East Coast si prolunga ancora per una settimana. Il motivo questa volta non è un matrimonio ma un funerale. Mentre tornavamo ieri da Philadelphia a New York abbiamo ricevuto la notizia che una carissima amica di Sterling è morta in un incidente durante il weekend e che il funerale si terrà venerdì a Phenix City, Alabama. Abbiamo fatto tutte le telefonate di routine e siamo riusciti a spostare il nostro volo di ritorno a lunedì della prossima settimana e a prenotarne un altro da New York ad Atlanta e ritorno (con grandi sofferenze non solo d'animo, ma anche del nostro conto in banca). Andremo domani ad Atlanta e venerdì mattina guideremo fino a Phenix City per il funerale insieme a molti altri amici. Ci sarebbe tanto da dire, ma preferisco rimandare a un'altra occasione. La vacanza e il matrimonio sono andati bene, ma ne parlerò con calma quando la situazione sarà un pò più serena, anche perchè non so nemmeno se avrò una connessione stabile nei prossimi giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7340654953120961343?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7340654953120961343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7340654953120961343&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7340654953120961343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7340654953120961343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/05/ancora-sulla-east-coast.html' title='Ancora sulla East Coast'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDwdkDQRehI/AAAAAAAAAbQ/97rCzsR6u_U/s72-c/DSCN6006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5065748264782045507</id><published>2008-05-20T14:40:00.000-07:00</published><updated>2008-05-20T15:12:13.412-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Bay to Breakers: anno 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKHf4gTJI/AAAAAAAAAaw/1_9m0Q5L5sg/s1600-h/DSCN5933.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKHf4gTJI/AAAAAAAAAaw/1_9m0Q5L5sg/s400/DSCN5933.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202583487221091474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra poche ore il nostro aereo partirà per New York, con o senza di noi a bordo, perciò sarebbe il caso che iniziassi a impacchettare armi e bagagli e a dirigermi verso l'aeroporto a bordo dei potenti mezzi pubblici offerti da San Francisco e dal suo sindaco ormai più popolare di Tom Cruise. Prima, però, volevo pubblicare qualche foto della Bay to Breakers, che come dicevo l'anno scorso è una maratona a cui tutti partecipano in costume e con copiose quantità di alcool. Certo c'è anche chi la fa sul serio, ma la massa preferisce passeggiare piuttosto che correre. Rispetto all'anno scorso, dominato dai cloni di Justin Timberlake col suo "Dick in a Box", i temi più comuni di quest'anno erano le Olimpiadi e Juno: il primo con tanto di monaci buddhisti e torce olimpiche umane, il secondo con adolescenti in maglietta a righe e pancione finto e centinaia di "fidanzati di Juno" in tenuta da corsa rossa e gialla. Noi non avevamo nessun costume, ma siamo stati coinvolti dal video team di IGN (i colleghi di Sterling dell'ufficio gemello) che avevano organizzato un carro "campagna presidenziale 2008", con tanto di presidente e guardie del corpo con l'auricolare. Siamo stati un pò con loro, ma poi la confusione è diventata insostenibile e siamo tornati a casa. Secondo me l'edizione di quest'anno è stata ancora più caotica e ubriaca di quella dell'anno scorso, ma la mia opinione potrebbe dipendere da due fattori: a) io sono l'unica a rifiutarsi di bere alle dieci del mattino; b) svegliarsi alle 6 per vedere la Roma lasciarsi sfuggire lo scudetto non è che metta proprio di buonumore per il resto della giornata. A voi i commenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKQ_4gTKI/AAAAAAAAAa4/lJoORa4l7AI/s1600-h/DSCN5941.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKQ_4gTKI/AAAAAAAAAa4/lJoORa4l7AI/s400/DSCN5941.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202583650429848738" /&gt;&lt;/a&gt;Campioni olimpici di ping-pong&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKef4gTLI/AAAAAAAAAbA/dWNFHMcVBG0/s1600-h/DSCN5919.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKef4gTLI/AAAAAAAAAbA/dWNFHMcVBG0/s400/DSCN5919.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202583882358082738" /&gt;&lt;/a&gt;Mogli mormone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNLev4gTMI/AAAAAAAAAbI/oChEy_FzRMg/s1600-h/DSCN5910.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNLev4gTMI/AAAAAAAAAbI/oChEy_FzRMg/s400/DSCN5910.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202584986164677826" /&gt;&lt;/a&gt;La folla (notare che nessuno corre)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5065748264782045507?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5065748264782045507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5065748264782045507&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5065748264782045507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5065748264782045507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/05/bay-to-breakers-anno-2.html' title='Bay to Breakers: anno 2'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SDNKHf4gTJI/AAAAAAAAAaw/1_9m0Q5L5sg/s72-c/DSCN5933.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8379249480907592072</id><published>2008-05-15T23:50:00.000-07:00</published><updated>2008-05-16T01:06:04.550-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Anche noi come il Massachusetts!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SC02E_4gTHI/AAAAAAAAAag/-mBcXi30KxA/s1600-h/DSCN5883.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SC02E_4gTHI/AAAAAAAAAag/-mBcXi30KxA/s400/DSCN5883.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200872604178599026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gavin Newsom potrà forse non essere il miglior sindaco che San Francisco abbia avuto, ma di sicuro resterà nella storia della città per un paio di particolari. Il primo è che è un gran bel pezzo di sindaco (la foto l'ho scattata io lunedì a un evento stampa, ma per un'occhiata più ravvicinata guardate &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Gavin_Newsom.JPG"&gt;qui&lt;/a&gt;). Il secondo motivo è che nel 2004 si è lanciato in una campagna, quella a favore dei matrimoni gay, che sembrava persa in partenza e che invece oggi ha avuto un lieto fine. Nel giorno più caldo degli ultimi anni, la Corte Suprema della California ha ritrattato l'annullamento e dichiarato legali i matrimoni gay celebrati quattro anni fa. Quanto questo sia importante per la città può capirlo solo chi ci abita. Stasera siamo passati per Castro prima che la festa ufficiale iniziasse, tra bar affollati, aria di celebrazione e profumo di sere estive che non sentivo da quando sono tornata dall'Italia. Mangiavo le fragole appena comprate e mi sentivo leggera, come se il mondo si fosse tolto un piccolo peso dalle spalle. Magari tutti i giorni fossero così, magari ci fossero sempre così tanti colori e odori ad accompagnarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SC08rP4gTII/AAAAAAAAAao/TKAyBIrBFDk/s1600-h/DSC01179.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SC08rP4gTII/AAAAAAAAAao/TKAyBIrBFDk/s400/DSC01179.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200879858378361986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8379249480907592072?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8379249480907592072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8379249480907592072&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8379249480907592072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8379249480907592072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/05/anche-noi-come-il-massachusetts.html' title='Anche noi come il Massachusetts!'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SC02E_4gTHI/AAAAAAAAAag/-mBcXi30KxA/s72-c/DSCN5883.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7382762212426501940</id><published>2008-05-12T11:51:00.000-07:00</published><updated>2008-05-12T12:21:18.286-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Celebrations'/><title type='text'>Centesimo post, diploma, coriandoli e confetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SCiVPP4gTGI/AAAAAAAAAaY/Tw7yWu4IpAM/s1600-h/DSCN5804_2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SCiVPP4gTGI/AAAAAAAAAaY/Tw7yWu4IpAM/s400/DSCN5804_2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199569858993343586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia assenza stava diventando preoccupante, ma ho avuto buone ragioni. La settimana scorsa ho finalmente completato il corso di business che ho seguito per tre mesi, celebrando insieme alle mie compagne di corso con una cerimonia di diploma molto americana. Fiori, discorsi, abiti discutibili, consegna degli attestati di diploma, lacrimuccia di commozione da parte di qualcuna e ovviamente quintali di cibo e bevande per tutti. La nostra insegnante (quella accanto a me al centro della foto) ci ha presentate una per una e noi abbiamo dovuto parlare in pubblico e spiegare la nostra idea di business. Ora, io detesto parlare in pubblico in italiano, figuriamoci quanto la cosa possa avermi fatto piacere in inglese. Al contrario, la nostra ospite d'onore, una pluri-campionessa americana di kayak, si è lanciata in un appassionante discorso su come affrontare la paura quando sei tra le rapide della Patagonia, metafora delle scelte difficili che dobbiamo fare ogni giorno. La cosa incredibile è che dopo la cerimonia mi si è avvicinata e si è messa a conversare in un italiano disinvolto, come se fosse la cosa più normale del mondo. Vedendo la mia faccia perplessa, mi ha spiegato che suo marito è di Roma: lo ha conosciuto facendo rafting in Perù e lui si è trasferito qui per stare con lei, aprendo (ovviamente!) un ristorante italiano a Coloma, posto dove iniziò la corsa all'oro e dove ci sono ottimi torrenti per il rafting. Come storia di unione italo-americana, questa vince senza dubbio il premio per l'originalità... Nonostante la cerimonia di diploma, il mio lavoro di aspirante imprenditrice non è ancora finito: devo perfezionare il mio business plan prima di sottoporlo a chi di dovere (maggiori informazioni al riguardo nei prossimi post, meglio non parlarne per scaramanzia). Intanto, però, ci facciamo un pò di vacanza sulla East Cost in occasione del weekend di Memorial Day e del matrimonio di un cugino di Sterling. Pare che l'intera famiglia non veda l'ora di incontrarmi perchè sono la "parente esotica", perciò per evitare figuracce dovrò cercare di memorizzare i nomi di zii e cugini che non ho mai visto in vita mia, nemmeno in foto. Chiudo celebrando virtualmente il mio centesimo post: considerato che ho aperto questo blog oltre un anno fa, la mia media di scrittura non è esattamente invidiabile, ma si fa quel che si può!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7382762212426501940?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7382762212426501940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7382762212426501940&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7382762212426501940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7382762212426501940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/05/centesimo-post-diploma-coriandoli-e.html' title='Centesimo post, diploma, coriandoli e confetti'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SCiVPP4gTGI/AAAAAAAAAaY/Tw7yWu4IpAM/s72-c/DSCN5804_2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1756512965789553184</id><published>2008-04-28T11:14:00.000-07:00</published><updated>2008-04-28T11:41:24.374-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Jazz e sushi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBYZMxjkWDI/AAAAAAAAAaQ/SfbLyl-tNaw/s1600-h/DSCN5797.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBYZMxjkWDI/AAAAAAAAAaQ/SfbLyl-tNaw/s200/DSCN5797.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194366927470090290" /&gt;&lt;/a&gt;La foto è quella che è, ma non ho potuto fare di meglio. Mentre cercavo di convincere la mia macchina fotografica a collaborare nonostante il buio, un tipo grosso mi si è avvicinato con un sorriso minaccioso e mi ha detto "No photos". Proprio così, senza l'immancabile sorry. Comunque non importa, perchè siamo finalmente riusciti ad andare da Yoshi's, il jazz club/ristorante giapponese più famoso della Bay Area! Yoshi's è un'istituzione da oltre trent'anni, è il posto dove si esibiscono i migliori musicisti jazz del mondo e dove Sterling ordinava sushi in giapponese già alla tenera età di tre anni. La sede di Oakland è quella originale, ma da qualche mese ne hanno aperta una anche a San Francisco, proprio a due passi da casa, nel quartiere Fillmore che è tradizionalmente afro-americano. Ogni volta che ci passavamo ci ripromettevamo di andarci e ieri finalmente ce l'abbiamo fatta. Abbiamo visto il concerto del bassista Marcus Miller e della sua band di cinque elementi, più una cantante e un DJ (!!!). Insomma, tanta gente sul palco e tanta energia: il musicista che suonava l'armonica si è esibito in un assolo così lungo che ho temuto seriamente che andasse in iperventilazione. Ancora gasati per tutta la musica che avevamo ascoltato, siamo corsi verso la confinante Japantown dove abbiamo incontrato nientemeno che Mr. &lt;a href="http://fcariani.blogspot.com/"&gt;Wayward&lt;/a&gt; e signora. Non mi era ancora capitato di incontrare un blogger di persona: con alcuni di voi passo piacevolissime ore al telefono, ma è ben diverso vedersi per sushi e cinema, proprio come faresti con degli amici. Da un punto di vista pratico, essere compagni di blog elimina tutta quella fastidiosa fase del "Piacere, mi chiamo XYZ. Dove abiti? Che lavoro fai? Cosa ti piace fare? Di dove sei in Italia?". Ecco, benedetti siano i blog e il taglio dei convenevoli, che io mi sono un pò rotta le scatole di sentirmi dire a raffica "Omygoooooood, sei italiana! Io sono stata in Italia una volta con mia zia Geraldine e il criceto, abbiamo mangiato &lt;em&gt;bruscetta&lt;/em&gt; e bevuto vino, come vi invidio voi italiani, vivete in un paese bellissimo e siete sempre così sorridenti!". Ecco, a una persona così come glielo dici che c'è Berlusconi al governo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1756512965789553184?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1756512965789553184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1756512965789553184&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1756512965789553184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1756512965789553184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/jazz-e-sushi.html' title='Jazz e sushi'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBYZMxjkWDI/AAAAAAAAAaQ/SfbLyl-tNaw/s72-c/DSCN5797.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-648891105958869746</id><published>2008-04-27T12:57:00.000-07:00</published><updated>2008-04-27T13:18:11.057-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Paesaggio nuziale</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBTb_BjkWCI/AAAAAAAAAaI/FBnXCMO6LxM/s1600-h/DSCN5788.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBTb_BjkWCI/AAAAAAAAAaI/FBnXCMO6LxM/s400/DSCN5788.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194018146060884002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sarà pure il panorama di San Francisco più famoso e più fotografato dai turisti, ma per noi Alamo Square rimane "il parchetto dietro casa", quello dove andiamo a prendere il sole nei (rari) giorni di caldo e a prendere il vento in tutti gli altri. Mi piace perchè rappresenta l'essenza di San Francisco, con le case vittoriane in primo piano e downtown sullo sfondo, i cani che corrono felici e i loro padroni un pò hippie con gli infradito anche a gennaio e accostamenti di colori a dir poco azzardati. E' anche un importante pezzo di storia della città, visto che le case vittoriane risalgono tutte al XIX secolo: ce l'hanno fatta a superare indenni il terremoto del 1906 proprio perchè costruite su una collina rocciosa che ha attutito il movimento sismico. Ho fotografato Alamo Square con la nebbia, con la pioggia, al tramonto e col sole splendente, ma una sposa non mi era ancora capitato di vederla. Dove andranno a fare foto gli sposi di San Francisco?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-648891105958869746?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/648891105958869746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=648891105958869746&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/648891105958869746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/648891105958869746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/paesaggio-nuziale.html' title='Paesaggio nuziale'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBTb_BjkWCI/AAAAAAAAAaI/FBnXCMO6LxM/s72-c/DSCN5788.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8262993502946904219</id><published>2008-04-24T16:10:00.001-07:00</published><updated>2008-04-24T16:37:29.166-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='US freaks'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Ma si può?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBETuRjkWBI/AAAAAAAAAaA/Ip8oTaVYiac/s1600-h/Metreon.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBETuRjkWBI/AAAAAAAAAaA/Ip8oTaVYiac/s400/Metreon.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192953531042387986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si sa che questo blog è sostanzialmente dedicato al cazzeggio internazionale, perciò quelle poche volte in cui scrivo qualcosa di serio finisco sempre per scusarmene in anticipo. Questa, però, non riesco a tenermela. Quello che si vede nella foto è il Metreon, il grande complesso Sony che racchiude tra l'altro un cinema multiplex, un negozio PlayStation e uno spazio espositivo. E' centralissimo, trovandosi all'incrocio tra Mission e 4th St, a due passi da Union Square e proprio nel centro di downtown. Proprio qui, due giorni fa, la mia amica Emi è stata colpita in piena faccia da un senzatetto senza alcuna ragione. I particolari non li conosco bene, dal momento che a lei giustamente non va di parlarne, ma sospetto che lei camminasse semplicemente per strada senza dare fastidio a nessuno. Conosco molto bene Emi, è una delle mie migliori amiche qui in città, è una buddhista praticante che preferisce incolpare se stessa piuttosto che accusare qualcuno di qualcosa: non ce la vedo proprio ad attaccare briga con uno sconosciuto. Quello che mi chiedo è come si faccia a colpire in faccia una ragazza minuta che cammina facendosi i fatti suoi. Non mi sembra questo il luogo per dissertare del problema dei senzatetto negli Stati Uniti, nè a dire la verità ho alcun tipo di fervente opinione in proposito. Il mio rapporto con questi particolari abitanti della città è sempre stato piuttosto distaccato, io mi faccio i fatti miei e loro si fanno i loro. Quando provo a offrire loro del cibo, spesso mi rispondono che hanno già mangiato e che preferirebbero piuttosto che gli dessi dei soldi. Quello che mi è stato spiegato è che ne abbiamo così tanti grazie ai cosiddetti "programmi umanitari" di diverse altre città americane, che offrono ai "loro" senzatetto un biglietto d'autobus di sola andata per la mite, liberale, umanitaria San Francisco. La situazione in città non è particolarmente gestibile, ma finora non avevo mai sentito di episodi del genere. Emi è ancora sotto shock e la sua prima reazione sarebbe di tornare in Giappone. Io come amica ho rispettato il suo silenzio, l'ho ascoltata quando le andava di parlarne e domani le preparerò i biscotti danesi che le piacciono tanto. Però confesso di essere perplessa e di dover fare un grande sforzo per resistere all'impulso di portarmi dietro quella guardia del corpo di Sterling dovunque vada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8262993502946904219?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8262993502946904219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8262993502946904219&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8262993502946904219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8262993502946904219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/ma-si-pu.html' title='Ma si può?'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SBETuRjkWBI/AAAAAAAAAaA/Ip8oTaVYiac/s72-c/Metreon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5625272880376223356</id><published>2008-04-22T13:34:00.000-07:00</published><updated>2008-04-22T20:23:03.040-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Ciliegi in fiore e sakè</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SA6rhhjkWAI/AAAAAAAAAZ4/kLiN-UIw-lY/s1600-h/DSCN5765.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SA6rhhjkWAI/AAAAAAAAAZ4/kLiN-UIw-lY/s400/DSCN5765.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192276012836345858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SA6rbRjkV_I/AAAAAAAAAZw/V3zCLX5fVXI/s1600-h/DSCN5766.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SA6rbRjkV_I/AAAAAAAAAZw/V3zCLX5fVXI/s400/DSCN5766.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192275905462163442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che Japantown è il mio posto preferito in città e che non riesco a starne lontana, ci siamo tornati per il Cherry Blossom Festival, quello che in Giappone si chiama Hanami. L'idea originale sarebbe quella di riunirsi per un pic-nic sotto gli alberi di ciliegio in fiore e godersi la pioggia di petali rosa, ma la cosa si è trasformata a San Francisco in un festival che consiste principalmente nell'abbuffarsi di cibo giapponese ai vari stand, con il sottofondo musicale di una jazz band che suona dal vivo. Qualche lato positivo comunque c'è ancora, primo tra tutti la distribuzione di sakè gratis che non è assolutamente da sottovalutare. Quest'anno eravamo in giro con la mia amica Claudia, salernitana anche lei ma trasferita temporaneamente a San Diego, da cui è venuta a Berkeley per tenere una conferenza all'università. Per chi avesse seguito tutte le puntate precedenti, Claudia è la sorella di Carla, la mia amica che era venuta a trovarmi a dicembre in compagnia di tre musoni che non avevano particolarmente apprezzato nè la città nè il suo cibo (di qualsiasi genere). Carla, però, era stata una grande compagnia da portare in giro e così è stato anche per sua sorella: si vede che il buon sangue è di famiglia. E' stato un bel weekend di sole, anche se freddo, e sono proprio contenta che San Francisco le sia piaciuta così tanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5625272880376223356?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5625272880376223356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5625272880376223356&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5625272880376223356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5625272880376223356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/ciliegi-in-fiore-e-sak.html' title='Ciliegi in fiore e sakè'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SA6rhhjkWAI/AAAAAAAAAZ4/kLiN-UIw-lY/s72-c/DSCN5765.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6027224860551823867</id><published>2008-04-21T11:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T11:25:44.891-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Friends'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Matrimonio allo zoo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAzZqnuo4uI/AAAAAAAAAZU/vA3q1hloOh8/s1600-h/DSCN5785_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAzZqnuo4uI/AAAAAAAAAZU/vA3q1hloOh8/s400/DSCN5785_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191763796693672674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato ho partecipato al mio primo matrimonio americano. Gli sposi sono due nostri colleghi: lui, Patrick, lavora nello stesso ufficio di Sterling, lei, Karen, lavora come grafica per il sito di 1UP. Nel più tipico stile americano, la famiglia di lui è irlandese e quella di lei taiwanese, ma non è questa la cosa sconcertante: quello che veramente mi ha lasciata allibita è che hanno deciso di sposarsi al San Francisco Zoo, proprio quello dove durante le vacanze di natale un ragazzo è stato mangiato da una tigre. Di animali, in realtà, non ne abbiamo visti affatto, perchè il ricevimento si è tenuto in una sala proprio all'entrata dello zoo e io ho evitato accuratamente di andarmene in giro, cosa che mi avrebbe messo una tristezza infinita. Non amo gli zoo in generale, ma oltre a questo faceva anche un freddo inaudito: ma dico, non lo sapevano che quello è uno dei punti più freddi e ventosi della città? La cerimonia &lt;em&gt;all'aperto&lt;/em&gt; è durata otto minuti netti perchè il pubblico rischiava l'assideramento e le damigelle cinesi stavano per perdere il vestito. All'interno la situazione era un pò migliore, soprattutto vicino al camino, ma anche lì il fatto che nessuna delle invitate -tranne me- portasse le calze sembrava assolutamente ingiustificato. Per fortuna la cena è durata un attimo, perchè qui negli Stati Uniti quando rispondi all'invito scegli anche cosa vuoi mangiare (carne, pesce o vegetariano), cosa che mi sembra piuttosto intelligente e che ha lasciato più spazio al ballo, a Rock Band, alla giostra con i cavalli e alle partite a Mangia Ippo. Il tutto è stato ovviamente organizzato da Karen, una delle persone più creative che conosco oltre che la sposa più cool che abbia mai visto: scarpe verdi e bouquet fatto con un enorme lecca-lecca rosso e bianco!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6027224860551823867?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6027224860551823867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6027224860551823867&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6027224860551823867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6027224860551823867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/matrimonio-allo-zoo.html' title='Matrimonio allo zoo'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAzZqnuo4uI/AAAAAAAAAZU/vA3q1hloOh8/s72-c/DSCN5785_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7250338157358661730</id><published>2008-04-16T23:34:00.000-07:00</published><updated>2008-04-17T00:02:09.762-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Soccer'/><title type='text'>Forza terremoti!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAbyBaDifCI/AAAAAAAAAZM/wai8FeptU08/s1600-h/DSCN5748.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAbyBaDifCI/AAAAAAAAAZM/wai8FeptU08/s400/DSCN5748.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190101726579031074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi volevo felicemente segnalare il fatto che il calcio americano secondo me qualche speranza ce l'ha. Non che sia paragonabile alla Premier League o alla Serie A, ma la partita che siamo andati a vedere sabato mi ha piacevolmente sorpresa. La nostra squadra locale, i San Jose Earthquakes, giocava contro i ben più forti Chicago Fire al Coliseum Stadium di Oakland e noi ovviamente non potevamo perderci questo scontro tra titani. Seduta al sole pensavo: hmmm, terremoti contro incendi... qui qualcuno ci tiene a sembrare pericoloso. Mi aspetto di veder apparire presto gli tsunami, gli invasori alieni e, perchè no, anche gli anticicloni delle Azzorre. Gli Earthquakes hanno perso 1-0, ma rispetto all'ultima partita che abbiamo visto qualche mese fa è successo un miracolo: hanno imparato a fare passaggi decenti! Così decenti, in verità, che arrivati in area goal non facevano che rimbalzarsi questa palla infinite volte, senza nemmeno preoccuparsi di segnare. E' stato bello arrostirsi al sole per un paio d'ore facendosi una discreta abbronzatura. Meno bello, invece, il fatto che TUTTI i messicani presenti allo stadio facessero il tifo per i Chicago Fire solo perchè hanno comprato uno dei giocatori messicani più famosi in patria, tale Blanco. Ma in fondo chissenefrega, abbiamo perso allegramente e poi ce ne siamo andati al parcheggio dello stadio a festeggiare con tanto di grigliata e birra. Questi americani sono organizzatissimi quando si tratta di mangiare, in dieci secondi netti hanno scaricato dalle macchine un barbecue portatile, contenitori termici per le bevande e diverse sedie pieghevoli. Una cosa, però, ancora mi lascia perplessa: quando il pubblico grida "Earth-quakes! Earth-quakes!" a me pare piuttosto che dica "Corn-flakes! Corn-flakes!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7250338157358661730?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7250338157358661730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7250338157358661730&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7250338157358661730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7250338157358661730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/forza-terremoti.html' title='Forza terremoti!'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAbyBaDifCI/AAAAAAAAAZM/wai8FeptU08/s72-c/DSCN5748.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1389847290236103154</id><published>2008-04-14T20:10:00.000-07:00</published><updated>2008-04-14T20:23:13.754-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italy'/><title type='text'>Nani e paparazzi</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAQedqDifBI/AAAAAAAAAZE/ZhwdZpTNmrg/s1600-h/Berlusconi+again.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAQedqDifBI/AAAAAAAAAZE/ZhwdZpTNmrg/s400/Berlusconi+again.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189306165491825682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Volevo parlare del mio weekend di sole e di festival giapponese, ma ripensandoci lo farò un'altra volta. Oggi proprio non mi va. Sto cercando di trattenermi dal leggere tutto quello che la stampa straniera ha scritto sul nano malefico e sulla generale stupidità degli italiani che l'hanno rieletto, ma non è che ci riesca tanto bene. Stamattina ho detto ai miei genitori e a mia sorella che, qualora decidessero di lasciare l'Italia, sarei ben felice di sponsorizzarli per la Green Card. Non che gli Stati Uniti siano il paradiso, ma una differenza è facile notarla: qui c'è la speranza che le cose cambino in modo positivo nei prossimi mesi, lì c'è la consapevolezza che un senso di morte aleggerà sul paese per i prossimi cinque anni. Già che ci sono, perchè non eleggono Papa Razzi come ministro della sanità, così risolve la questione aborto una volta per tutte?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1389847290236103154?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1389847290236103154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1389847290236103154&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1389847290236103154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1389847290236103154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/nani-e-paparazzi.html' title='Nani e paparazzi'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/SAQedqDifBI/AAAAAAAAAZE/ZhwdZpTNmrg/s72-c/Berlusconi+again.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3176586937765416334</id><published>2008-04-10T20:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-10T21:52:55.696-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Sportivi, cinesi e tibetani</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_7aKYn1BjI/AAAAAAAAAY8/tuuNo-Dp5CE/s1600-h/torch.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_7aKYn1BjI/AAAAAAAAAY8/tuuNo-Dp5CE/s400/torch.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187823692720440882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che mi è stato chiesto da Filippo, faccio il punto sulla situazione "torcia olimpica a San Francisco" da un'ottica locale. Premetto che al passaggio della torcia ieri non c'ero, perchè avevo un appuntamento di lavoro. Alla veglia per i diritti del Tibet, che si è tenuta la sera prima, invece c'ero con tanto di marito e suocero, ma la mia macchina fotografica non è molto collaborativa quando si tratta di scattare foto notturne, perciò posto una immagine presa nientemeno che dal &lt;a href="http://www.nytimes.com/2008/04/10/us/10torch.html?_r=1&amp;st=cse&amp;sq=olympic+torch&amp;scp=1&amp;oref=slogin"&gt;New York Times&lt;/a&gt; (speriamo che non me ne vogliano). Vivendo in quella che è comunemente definita la città più liberale degli Stati Uniti, mi aspettavo una dose molto più massiccia di proteste. Dimenticavo, però, che in fin dei conti questa è anche la città della Chinatown più antica degli Stati Uniti e che la popolazione asiatica rappresenta circa un terzo di quella totale. Facendo due più due, prevedevo il tipo di risse che si sono viste a Parigi e a Londra. E invece niente, la situazione si è mantenuta sul passive-aggressive: le manifestazioni di protesta ci sono state, dall'occupazione del Golden Gate alla veglia con l'arcivescovo Tutu e Richard Gere. C'erano anche i dimostranti al passaggio della torcia olimpica, ma si sono dovuti arrendere di fronte a un fatto globalmente incontestabile: i cinesi erano di più. I cartelloni di solidarietà verso il Tibet sono stati "mangiati" dalle orde di cinesi che sventolavano le loro bandiere e il sindaco playboy, Gavin Newsom, ha finito per dirottare il corteo su una rotta alternativa perchè le telecamere non trasmettessero in mondovisione quella che poteva a tutti gli effetti essere scambiata per una manifestazione di solidarietà nei confronti della Cina. O almeno così dice lui... Non so, mi fa tutto un pò strano, qui in città ci aspettavamo eventi epocali e invece la cosa si è svolta in relativa sordina. A pensarci bene, non so nemmeno quanto se ne sia parlato nel resto degli Stati Uniti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3176586937765416334?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3176586937765416334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3176586937765416334&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3176586937765416334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3176586937765416334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/sportivi-cinesi-e-tibetani.html' title='Sportivi, cinesi e tibetani'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_7aKYn1BjI/AAAAAAAAAY8/tuuNo-Dp5CE/s72-c/torch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1833759230329025242</id><published>2008-04-09T10:06:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T10:19:53.846-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Per non smentirsi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_z5HYn1BiI/AAAAAAAAAY0/-JPdQjI8pvo/s1600-h/DSCN5712.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_z5HYn1BiI/AAAAAAAAAY0/-JPdQjI8pvo/s400/DSCN5712.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187294776087873058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La campagna pubblicitaria per il lancio del film Forgetting Sarah Marshall è sicuramente studiata bene: autobus, pensiline e cartelloni sui tetti dei palazzi parlano male di questa fantomatica Sarah Marshall, tanto che sta già un pò antipatica a tutti. Solo a San Francisco, però, qualcuno poteva "vandalizzare" uno dei cartelloni trasformandolo in una frase che sembra uscita dal migliore karaoke bar di Castro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1833759230329025242?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1833759230329025242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1833759230329025242&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1833759230329025242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1833759230329025242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/per-non-smentirsi.html' title='Per non smentirsi...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_z5HYn1BiI/AAAAAAAAAY0/-JPdQjI8pvo/s72-c/DSCN5712.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8305643414080501117</id><published>2008-04-08T10:54:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T10:21:35.579-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sterlino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>Compleanno coi glitter</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0rxcWtSI/AAAAAAAAAYs/vA9kvAk1WCs/s1600-h/DSCN5713.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0rxcWtSI/AAAAAAAAAYs/vA9kvAk1WCs/s400/DSCN5713.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186938059946898722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Caro marito,&lt;br /&gt;hai fatto in modo che la giornata del mio compleanno fosse speciale prendendoti un giorno libero dal lavoro e portandomi in giro nei miei posti preferiti di San Francisco e dintorni,&lt;br /&gt;mi hai cucinato una cena stupenda a base di agnello marinato in succo di melograno, mini-zucca al forno con noce moscata e cous-cous con datteri, menta e pinoli tostati,&lt;br /&gt;mi hai comprato una fantastica torta mousse al cioccolato con tanto di candeline, gelato artigianale al caramello salato e champagne,&lt;br /&gt;mi hai fatto tanti regali, sia quelli portati dal Giappone e tenuti nascosti per due settimane, sia quelli più banalmente comprati da Victoria's Secret ma non per questo meno apprezzati.&lt;br /&gt;A quanto pare, conosci i miei gusti alla perfezione e sai come rendermi felice. Una cosa, però, continuo a chiedermi: se mi conosci così bene, come ti è venuto in mente di regalarmi un'orgia di glitter sotto forma di Hello Kitty per il mio DS?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0UhcWtQI/AAAAAAAAAYc/s5Kjqef2gkc/s1600-h/DSCN5734.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0UhcWtQI/AAAAAAAAAYc/s5Kjqef2gkc/s400/DSCN5734.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186937660514940162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0ehcWtRI/AAAAAAAAAYk/tG3lBnrbPfk/s1600-h/DSCN5735.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0ehcWtRI/AAAAAAAAAYk/tG3lBnrbPfk/s400/DSCN5735.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186937832313632018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il solo guardarlo mi brucia la retina di entrambi gli occhi, figuriamoci poi portarsi in giro un coso del genere. Ecco, io te lo devo proprio dire: non ci penso proprio ad essere la fiera proprietaria di un DS conciato così, nonostante venga dal Giappone e nonostante mia sorella darebbe un rene per averlo. Ma non a caso mia sorella fa la cubista e non rifugge dal leopardato: ti sembra che io le somigli in questo? Io, che fino a due giorni fa ero tutta contenta di aver ricevuto un sacco di verdure? Ieri ho imparato una lezione che non mi sarei mai sognata di dover ammettere: che anche a Hello Kitty c'è un limite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8305643414080501117?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8305643414080501117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8305643414080501117&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8305643414080501117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8305643414080501117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/compleanno-coi-glitter.html' title='Compleanno coi glitter'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_u0rxcWtSI/AAAAAAAAAYs/vA9kvAk1WCs/s72-c/DSCN5713.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-4324819235598653304</id><published>2008-04-03T22:42:00.001-07:00</published><updated>2008-04-03T23:10:46.998-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Un sacco di verdure</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_XAfBcWtPI/AAAAAAAAAX0/MAYdCAn09JY/s1600-h/DSCN5708.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_XAfBcWtPI/AAAAAAAAAX0/MAYdCAn09JY/s400/DSCN5708.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185262185182835954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' proprio un sacco, ed è anche enorme. Ed è tutto mio! La cosa bella della California (o almeno della California del Nord, perchè da quella del Sud mi tengo strettamente alla larga) è il fatto che sai da dove vengono le cose che mangi. &lt;a href="http://www.mariquita.com"&gt;Mariquita Farm&lt;/a&gt;, una fattoria biologica della zona, distribuisce le sue verdure in città a giovedì alterni, parcheggiando il furgone ogni volta davanti a un ristorante diverso. Scrivendo una e-mail alla "signora fattoressa" Julia si può prenotare questo sacco-sorpresa al prezzo di 25 dollari. Il sacco è così pesante che perfino Sterling, belluomo di un metro e novantacinque, ha fatto fatica a trasportarlo. Ora mi ritrovo con una quintalata di verdure da cucinare nei prossimi giorni, il che non mi dispiace particolarmente. Ci sono perfino gli agretti (vecchio ricordo delle cene romane) e roba mai sentita prima come l'acetosa e le carote viola, quelle che nella foto sembrano nere. Qualche idea su come usare il butternut squash che brandisco fieramente tra le mani, a parte la solita vellutata?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-4324819235598653304?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/4324819235598653304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=4324819235598653304&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4324819235598653304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4324819235598653304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/un-sacco-di-verdure.html' title='Un sacco di verdure'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_XAfBcWtPI/AAAAAAAAAX0/MAYdCAn09JY/s72-c/DSCN5708.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5882444334342467698</id><published>2008-04-02T18:24:00.000-07:00</published><updated>2008-04-02T19:01:04.144-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Io e il consolato: dramma in atto unico</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_Q6FRcWtOI/AAAAAAAAAXs/jHFlM2dD9WU/s1600-h/DSCN5699.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_Q6FRcWtOI/AAAAAAAAAXs/jHFlM2dD9WU/s400/DSCN5699.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184832933266371810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La foto ritrae l'incredibile fioritura che ha colpito San Francisco nell'ultimo mese (un'italiana fiorisce nel bel mezzo del Golden Gate Park, miracolo della natura!), ma l'argomento di oggi non è questo. Concentriamoci sul dramma che prima o poi colpisce tutti gli italiani residenti sulla West Coast: il consolato italiano di San Francisco. Per ragioni troppo lunghe da spiegare, devo mandare al mio avvocato in Italia una procura in cui autorizzo mia sorella a ritirare una certa somma in mia vece. La procura in questione, però, deve riportare la mia firma autenticata e solo il consolato può farlo. E' solo una firma, mi dico, ci vado un attimo e poi passo anche in biblioteca. Arrivo verso le dieci e vengo accolta da una guardia di sicurezza americana, grande e incazzosa come un mastino, che mi chiede cosa voglio. Glielo spiego e lui per tutta risposta mi chiede se ho prenotato un appuntamento. Ehm, no, sul sito del consolato non c'era scritto niente al riguardo. Mi astengo dal fargli notare che, se anche avessi voluto prenotare, nessuno avrebbe risposto al telefono, le caselle vocali sarebbero state come sempre piene e anche mie eventuali e-mail sarebbero state ignorate. Mi astengo dal fargli notare, quindi, che il consolato italiano non sa cosa siano i più comuni mezzi di comunicazione. Mi astengo solo perchè glielo avranno fatto già notare a centinaia. La guardia mi dice che non sa se qualcuno potrà ricevermi oggi e che per scoprirlo dovrò restare in attesa &lt;em&gt;alcune ore&lt;/em&gt;. Sospiro, tanto in fondo lo sapevo. Mi attacco al mio DS nella sala d'attesa gelida e nel frattempo mi godo la scena della solita guardia in questione che imbruttisce a un tizio in fila dicendogli che il consolato italiano non è aperto al sarcasmo, altrimenti può accomodarsi fuori. Su una cosa almeno sono affidabili: quando dicono alcune ore intendono proprio ore, non è un'esagerazione. Un bel record, considerato che ci sono solo quattro persone in fila, ma tra gli impiegati che chiacchierano coi colleghi e quelli che vanno fuori a prendere il caffè non c'è proprio il tempo di lavorare. Finalmente all'una mi dicono che possono ricevermi e mi fanno entrare negli uffici veri e propri, dove vengo dimenticata su una sedia per un'altra mezz'ora. Si sente odore di cibo, saranno tutti impegnati a mangiare. Passo il mio tempo a guardarmi intorno e ad annotare mentalmente la situazione: scrivanie disordinate, vecchie sedie sparse per la stanza e un grosso sacco di posta lasciato sul pavimento, ancora non aperto. Due tipe bionde su tacchi vertiginosi chiacchierano dei rispettivi figli: sono due geni e le maestre non hanno mai visto nulla del genere in vita loro, ma non basta perchè ora dovranno studiare altre lingue straniere, almeno lo spagnolo e il cinese. Finalmente qualcuno si ricorda che sono ancora parcheggiata lì, mi si para davanti senza nemmeno presentarsi, mi guarda firmare la procura e mette un timbrino sul foglio. Quindici dollari e arrivederci. Tutto qui?!? Che delusione, pensavo che come minimo avessero dovuto fabbricare la propria carta dai papiri del giardino... Me ne vado infastidita, affamata e anche un pò invidiosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5882444334342467698?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5882444334342467698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5882444334342467698&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5882444334342467698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5882444334342467698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/04/io-e-il-consolato-dramma-in-atto-unico.html' title='Io e il consolato: dramma in atto unico'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R_Q6FRcWtOI/AAAAAAAAAXs/jHFlM2dD9WU/s72-c/DSCN5699.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-4863057735324189293</id><published>2008-03-25T23:42:00.000-07:00</published><updated>2008-03-26T00:18:20.739-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Oceano mare</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4sBcWtNI/AAAAAAAAAXk/2aXpzHrU0bY/s1600-h/DSCN5680_2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4sBcWtNI/AAAAAAAAAXk/2aXpzHrU0bY/s400/DSCN5680_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181946281451762898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4lRcWtMI/AAAAAAAAAXc/vMP6dj7diN8/s1600-h/DSCN5677.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4lRcWtMI/AAAAAAAAAXc/vMP6dj7diN8/s400/DSCN5677.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181946165487645890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4fRcWtLI/AAAAAAAAAXU/9zb85sbhz3I/s1600-h/DSCN5674.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4fRcWtLI/AAAAAAAAAXU/9zb85sbhz3I/s400/DSCN5674.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181946062408430770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi allontano un attimo dal cazzeggio abituale per parlare di un argomento a cui sono sensibile: l'oceano. Da salernitana quale sono il mare è dentro di me (epperò è sbajato) e a Roma soffrivo quotidianamente per l'assenza di grandi masse d'acqua intorno a me... diciamo che il biondo Tevere non era propriamente il mio ideale di evasione dalla realtà cittadina. I romani amano sostenere di vivere a un passo dal mare, ma secondo me non è così: vivi a un passo dal mare quando lo vedi dalla finestra, quando respiri l'aria salata nel bel mezzo di una passeggiata in centro, quando sei abbronzato già ad aprile perchè la giornata è bella e non c'è posto migliore dove passare il tuo tempo libero. Questo a Roma non esisteva: andare a Ostia era ogni volta un'impresa che richiedeva un coraggioso compagno di avventura e un viaggio della speranza in sella a Priscilla, il mio fedele scooter che ora è nelle mani premurose di mia sorella (essendo due dive si intendono alla perfezione). Qui a San Francisco il mare, che tu lo voglia o no, è tutto intorno a te... si si, proprio come Vodafone! San Francisco è una penisola circondata dall'oceano a ovest e a nord e dalla Baia a est. Di moli e di spiagge ce n'è a pacchi, basta solo scegliere quella preferita. Certo non ci si può fare il bagno e nel 90% dei casi nemmeno prendere il sole, ma è lì e lo senti. La nostra spiaggia preferita è China Beach, quella famosa con la vista sul Golden Gate. E' lì che ci siamo sposati ed è lì che torniamo spesso, quando ci succede qualcosa di bello, di brutto o semplicemente quando sentiamo il bisogno di oceano. Lo abbiamo fatto anche domenica: le cose mi vanno bene, abbiamo superato felicemente un paio di situazioni difficili e volevo lasciare una rosa tra le onde. Solo che questa volta, per la prima volta, la mia rosa non è stata accettata: per quanto la spingessi tra le onde tornava indietro, anzi a un certo punto un cane arzillo l'ha pure addentata. Passato lo shock mi sono guardata intorno e ho capito... ho capito che le cose non vanno affatto bene per l'oceano ultimamente. Le onde portavano a riva una inquietante schiuma da detersivo e c'era perfino un gabbiano morto: tutte conseguenze del &lt;a href="http://www.nytimes.com/2007/11/10/us/10spill.html?ref=science"&gt;disastro ecologico&lt;/a&gt; che ha colpito la Baia lo scorso novembre e che ancora continua a fare vittime. L'oceano è livido, verde scuro, rabbioso. Ce l'ha a morte con gli esseri umani, perchè dovrebbe fare un'eccezione e accettare la mia rosa? Mi sono sentita piccola e piena di vergogna e non sono riuscita a trovare una risposta. E probabilmente una risposta non c'è, ma io all'oceano continuerò a tornarci, in qualsiasi stato si trovi. E continuerò a lasciare le mie rose, finchè non verranno accettate di nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-4863057735324189293?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/4863057735324189293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=4863057735324189293&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4863057735324189293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/4863057735324189293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/03/oceano-mare.html' title='Oceano mare'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-n4sBcWtNI/AAAAAAAAAXk/2aXpzHrU0bY/s72-c/DSCN5680_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6326624667431625972</id><published>2008-03-25T16:03:00.001-07:00</published><updated>2008-03-25T16:04:35.995-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Food'/><title type='text'>Fossili</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-mE9RcWtKI/AAAAAAAAAXM/dVak85Pd80A/s1600-h/DSCN5668.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-mE9RcWtKI/AAAAAAAAAXM/dVak85Pd80A/s400/DSCN5668.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181819034455684258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le patatine che Sterling mi ha portato dal Giappone sono così belle che mi dispiace mangiarle...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6326624667431625972?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6326624667431625972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6326624667431625972&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6326624667431625972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6326624667431625972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/03/fossili.html' title='Fossili'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R-mE9RcWtKI/AAAAAAAAAXM/dVak85Pd80A/s72-c/DSCN5668.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1198726654104615295</id><published>2008-03-19T15:18:00.000-07:00</published><updated>2008-03-19T15:21:21.865-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Roma'/><title type='text'>Addio scudetto</title><content type='html'>Oggi sono in astensione da post edificanti/divertenti/informativi. Ho appena finito di vedere il derby Lazio-Roma e oscillo tra l'isterico e il depresso. Tifosi di altre squadre, risparmiatevi qualsiasi commento ironico, che a prenderci per il culo ce la facciamo benissimo da soli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1198726654104615295?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1198726654104615295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1198726654104615295&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1198726654104615295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1198726654104615295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/03/addio-scudetto.html' title='Addio scudetto'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-923665975453953009</id><published>2008-03-14T10:34:00.000-07:00</published><updated>2008-03-14T10:50:40.345-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Non sarà la NY Public Library, ma...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9q5sJugyNI/AAAAAAAAAXE/s1UPe64x5YY/s1600-h/DSCN3147.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9q5sJugyNI/AAAAAAAAAXE/s1UPe64x5YY/s400/DSCN3147.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177654889792194770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo ameno edificio costruito sull'immagine di San Pietro è il San Francisco City Hall: perchè un municipio debba sembrare una chiesa non riesco ancora a capirlo, ma d'altronde siamo in America, dove fanno quello che gli pare perchè dicono di essere liberi. Il City Hall si trova esattamente a cinque minuti di autobus da casa mia ed è anzi sulla stessa strada (la McAllister St che si vede nel cartello). Ci sono andata solo una volta più di un anno fa per ritirare la nostra licenza matrimoniale, ma ci passo davanti quasi ogni giorno. Quello che invece non sapevo è che proprio di fronte al City Hall c'è la San Francisco Public Library, una cosa molto più enorme di quanto mi aspettassi. Ci sono andata due giorni fa perchè avevo un appuntamento con un consulente della Small Business Association a cui evidentemente piace ricevere i clienti in biblioteca, piuttosto che negli uffici della SBA. Dopo una "piacevole" chiacchierata su tasse, assicurazioni e strutture legali, ho pensato che sarebbe stato stupido non approfittare del fatto di essere lì e spulciare un pò la libreria. Tanto più che ero nel settore Business, Technology &amp; Science, che era proprio quello che mi serviva. Ho fatto la tessera, una cosa psichedelica disegnata dai bambini di una scuola elementare di San Francisco (che evidentemente nascono già psichedelici e non fanno che peggiorare con l'età), e mi sono buttata nella ricerca. Dopo oltre un'ora sono uscita dalla biblioteca con il libro che avevo scelto: una storia mondiale dell'avvelenamento da cibo dalla preistoria a oggi. Sterling dice che sono incorreggibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-923665975453953009?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/923665975453953009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=923665975453953009&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/923665975453953009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/923665975453953009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/03/non-sar-la-ny-public-library-ma.html' title='Non sarà la NY Public Library, ma...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9q5sJugyNI/AAAAAAAAAXE/s1UPe64x5YY/s72-c/DSCN3147.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6557008159635272946</id><published>2008-03-09T19:06:00.000-07:00</published><updated>2008-03-09T19:19:26.352-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Crepes come in Creamy</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9SZiJugyMI/AAAAAAAAAW8/SqhO2eOHz5Q/s1600-h/Crepes+come+in+Creamy!.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9SZiJugyMI/AAAAAAAAAW8/SqhO2eOHz5Q/s400/Crepes+come+in+Creamy!.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175930683761150146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9SZRZugyLI/AAAAAAAAAW0/o9NXCLUiB4g/s1600-h/Crepes+2+la+vendetta.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9SZRZugyLI/AAAAAAAAAW0/o9NXCLUiB4g/s400/Crepes+2+la+vendetta.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175930395998341298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non so perchè non avevo mai pubblicato queste foto, sono vecchie di oltre un anno (come si vede dai miei capelli corti) ma sono ancora tra le mie preferite di San Francisco. Sarà forse perchè Japantown è il quartiere dove mi piace andare spesso da sola per fare un giro tra negozi che inevitabilmente mi ricordano la mia infanzia, con tutte quelle cose di Hello Kitty e di Doraemon. E poi il negozio di crepes, dove almeno una volta al mese devo assolutamente tornare per essere in pace con me stessa. Ogni volta dico a Sterling "andiamo a mangiare le crepes come quelle di Creamy" e lui puntualmente non mi capisce. E' strano pensare che ci sia qualcuno che abbia avuto un'infanzia così diversa dalla tua da non capire riferimenti che a te sembrano scontati. A pensarci, avevo più punti di contatto con la mia coinquilina giapponese a Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6557008159635272946?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6557008159635272946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6557008159635272946&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6557008159635272946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6557008159635272946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/03/crepes-come-in-creamy.html' title='Crepes come in Creamy'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R9SZiJugyMI/AAAAAAAAAW8/SqhO2eOHz5Q/s72-c/Crepes+come+in+Creamy!.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6841366202204554655</id><published>2008-03-04T14:47:00.000-08:00</published><updated>2008-03-04T15:13:52.740-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>A volte ritornano...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R83WEhA7F2I/AAAAAAAAAWs/RWUvAnHBzGE/s1600-h/DSCN5476.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R83WEhA7F2I/AAAAAAAAAWs/RWUvAnHBzGE/s400/DSCN5476.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174026919988631394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A volte ritorno anch'io, dopo tre settimane di silenzio. Il motivo è semplice: non ho un attimo libero, ma mi sento molto felice e &lt;strong&gt;molto&lt;/strong&gt; viva. Studio, ricerco, lavoro e sono appena stata al mio evento annuale preferito in tema di videogiochi, la Game Developers Conference. E' incredibile pensare che il primo post di questo blog fosse dedicato proprio alla GDC 2007, un evento che mi aveva portato molta fortuna e un bel carico di energia in un momento piuttosto critico, quello dell'attesa per la Green Card. A distanza di un anno tante cose sono cambiate, ho una maggiore confidenza nelle mie abilità (ma sì, anche linguistiche) e nuove prospettive di carriera. Ho molti più contatti, nuovi interessi e un ritrovato interesse per lo studio. E, visto che sono una convinta teorica del karma positivo, tutta questa buona disposizione d'animo mi ha portato un paio di interessanti proposte di lavoro. La GDC, in fin dei conti, non è solo una serie di interessantissime conferenze tenute da specialisti del settore per altri specialisti, ma è anche e soprattutto un'occasione per socializzare e crearsi degli utili contatti lavorativi. Vediamo cosa verrà fuori da questi primi "scambi umani" che ci sono stati... Intanto sono ben felice di aver incontrato anche quest'anno un paio di leggende viventi della nostra industria. Alexey Pajitnov, il creatore di Tetris, lo avevo già visto l'anno scorso, ma questa volta mi è toccato addirittura Ralph Baer, il padre dei videogiochi. Questo signore ormai ottantaseienne ha deciso, una vita fa, che avrebbe tirato fuori qualcosa di divertente dalle linee di sintonizzazione orizzontali e verticali dei televisori, quelli che ancora si regolavano con una manopola perchè i telecomandi non erano stati inventati. Gli ci sono voluti oltre quindici anni prima di riuscire a convincere qualcuno che la sua idea poteva avere successo, ma alla fine ce l'ha fatta. Continuando nel frattempo a progettare radio e televisori, alla fine ha creato un'industria da zero. Per chi, come me, i videogiochi non sono solo un passatempo ma una fonte di guadagno, incontrare Baer è come incontrare i fratelli Lumiére. E' la nascita di una nuova forma di intrattenimento che, contestata o no, ha pur sempre un valore artistico e una lunga strada davanti a sè. E Baer, alla sua età, ancora gioca ai videogiochi con i suoi nipoti: se non è crederci questo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6841366202204554655?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6841366202204554655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6841366202204554655&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6841366202204554655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6841366202204554655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/03/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R83WEhA7F2I/AAAAAAAAAWs/RWUvAnHBzGE/s72-c/DSCN5476.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7733692431301761548</id><published>2008-02-15T14:49:00.000-08:00</published><updated>2008-02-15T14:59:12.629-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Food'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Valentine's Day</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7YZOA3ULQI/AAAAAAAAAWk/d2E76r0y9y0/s1600-h/DSCN5416.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7YZOA3ULQI/AAAAAAAAAWk/d2E76r0y9y0/s400/DSCN5416.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167345350995094786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ancora sotto l'effetto dello "shock hawaiiano", continuiamo a cucinare come se fossimo ai tropici: dipenderà anche dal fatto che ce ne andiamo in giro a mezze maniche da una settimana in questa bella San Francisco con tutti gli alberi in fiore? La mia torta di San Valentino di quest'anno, perciò, non aveva cioccolato nè rose, ma era tutta bianca e gialla: crema al latte di cocco, curd di ananas e bagna di succo d'ananas e rum Malibu, quello buono al cocco. Sterling ha cucinato tutto il resto, visto che io avevo una giornata un pò pesante, e ovviamente ha abbondato con salmone, mango e spezie esotiche. Ha anche iniziato a decorare i piatti in modo artistico e la cosa un pò mi preoccupa: la "foodie" di casa sono sempre stata io!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7733692431301761548?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7733692431301761548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7733692431301761548&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7733692431301761548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7733692431301761548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/valentines-day.html' title='Valentine&apos;s Day'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7YZOA3ULQI/AAAAAAAAAWk/d2E76r0y9y0/s72-c/DSCN5416.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6447906286690734452</id><published>2008-02-14T15:04:00.000-08:00</published><updated>2008-02-14T15:27:22.846-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Scappo da Honolulu</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TN6A3ULPI/AAAAAAAAAWc/8aKx0vJklgE/s1600-h/DSCN5370.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TN6A3ULPI/AAAAAAAAAWc/8aKx0vJklgE/s400/DSCN5370.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166981069048917234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNyw3ULOI/AAAAAAAAAWU/BpHUsHJWnls/s1600-h/DSCN5367.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNyw3ULOI/AAAAAAAAAWU/BpHUsHJWnls/s400/DSCN5367.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166980944494865634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNqQ3ULNI/AAAAAAAAAWM/e7hrHKRxXVo/s1600-h/DSCN5382.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNqQ3ULNI/AAAAAAAAAWM/e7hrHKRxXVo/s400/DSCN5382.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166980798465977554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNig3ULMI/AAAAAAAAAWE/KpF0S7vCuIU/s1600-h/DSCN5375.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNig3ULMI/AAAAAAAAAWE/KpF0S7vCuIU/s400/DSCN5375.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166980665321991362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNbA3ULLI/AAAAAAAAAV8/EEbpmCHm99Y/s1600-h/DSCN5380.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TNbA3ULLI/AAAAAAAAAV8/EEbpmCHm99Y/s400/DSCN5380.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166980536472972466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultimo post hawaiiano... e meno male, penseranno alcuni. Le ultime 24 ore alle Hawaii le abbiamo passate a Honolulu, perchè volevamo vedere la città e festeggiare il nostro primo anniversario lì. Pessima decisione. Se fossimo rimasti a Maui non avremmo sbagliato di una virgola. Invece ci siamo ritrovati nel bel mezzo di Waikiki Beach, in un hotel brutto e costoso, circondati da stormi di fanatici del football americano giunti lì per il Pro Bowl. Waikiki è solo un nome ormai, di visitarla non vale davvero la pena. O meglio, varrebbe la pena se ci interessasse fare vacanza in una giungla di cemento con negozi costosissimi e zero natura, ma per noi che venivamo dalla magia di Maui è stata un'esperienza scioccante che almeno un vantaggio l'ha avuto: farci desiderare di tornare a casa il più presto possibile. Perfino la spiaggia, che in sè non sarebbe male, è così circondata da palazzoni alti da essere completamente in ombra nelle prime ore della mattina, cosa che rende l'abbronzatura impossibile. C'era solo una stretta fascia di sole ed è lì che tutti si accalcavano, in una bolgia che aveva poco da invidiare a Riccione in agosto. Ci siamo consolati con un altro bel tramonto (quelli non mancano mai) e con una cena buona, ma non indimenticabile, e la mattina dopo siamo partiti senza rimpianti alla volta di San Francisco. Fine di un'avventura, quale sarà la prossima? Arizona? Philadelphia? Barcellona? Sicuramente di viaggi ne faremo tanti prima di andare in Giappone, meta ultima di quest'anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6447906286690734452?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6447906286690734452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6447906286690734452&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6447906286690734452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6447906286690734452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/scappo-da-honolulu.html' title='Scappo da Honolulu'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7TN6A3ULPI/AAAAAAAAAWc/8aKx0vJklgE/s72-c/DSCN5370.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-8144929490980159645</id><published>2008-02-13T22:57:00.000-08:00</published><updated>2008-02-13T23:19:14.512-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>I subbaqqui</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PrJQ3ULKI/AAAAAAAAAV0/aFduzNuGRYE/s1600-h/DSCN5336.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PrJQ3ULKI/AAAAAAAAAV0/aFduzNuGRYE/s400/DSCN5336.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166731741902417058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PrDw3ULJI/AAAAAAAAAVs/blhovnSsmtM/s1600-h/11-02-2008-16.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PrDw3ULJI/AAAAAAAAAVs/blhovnSsmtM/s400/11-02-2008-16.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166731647413136530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7Pq-A3ULII/AAAAAAAAAVk/aCo9Z6j5dJ0/s1600-h/11-02-2008-11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7Pq-A3ULII/AAAAAAAAAVk/aCo9Z6j5dJ0/s400/11-02-2008-11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166731548628888706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7Pq5Q3ULHI/AAAAAAAAAVc/TfbZ3wML1ps/s1600-h/11-02-2008-10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7Pq5Q3ULHI/AAAAAAAAAVc/TfbZ3wML1ps/s400/11-02-2008-10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166731467024510066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PqlQ3ULGI/AAAAAAAAAVU/jtCilaUPna0/s1600-h/11-02-2008-06.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PqlQ3ULGI/AAAAAAAAAVU/jtCilaUPna0/s400/11-02-2008-06.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166731123427126370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sterling sostiene che l'esperienza migliore di questo viaggio a Maui sia aver percorso la Road to Hana. Per me, invece, è stato decisamente Molokini. E' un piccolo cratere di origine vulcanica che affiora per metà dal mare, formando un atollo in cui vivono pesci, coralli, tartarughe marine e diverse altre bestie a cui non saprei dare un nome. Per noi che non avevamo mai fatto snorkeling è stata la scoperta di un nuovo mondo. L'acqua è trasparente come non l'ho mai vista prima e decine di pesci nuotano intorno alle persone nei loro colori accesi: giallo, blu, qualche interista, qualcuno è addirittura juventino. E' tutto così vicino e così reale che si potrebbe allungare una mano e toccare un corallo o una tartaruga, ma allo stesso tempo è tutto così surreale che di dar fastidio ai coralli proprio non viene in mente a nessuno. C'è una sorta di rispetto naturale nelle persone, qualcosa che trascende le regole imposte dall'equipaggio della barca e che sconfina quasi nella venerazione religiosa della natura. E su tutto, mentre si è sott'acqua, regna il canto delle balene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-8144929490980159645?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/8144929490980159645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=8144929490980159645&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8144929490980159645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/8144929490980159645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/i-subbaqqui.html' title='I subbaqqui'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7PrJQ3ULKI/AAAAAAAAAV0/aFduzNuGRYE/s72-c/DSCN5336.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6061775382417613757</id><published>2008-02-12T14:15:00.000-08:00</published><updated>2008-02-12T14:46:39.942-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Vuelvo al sur</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgUQ3ULFI/AAAAAAAAAVM/dapkmdoPkIk/s1600-h/DSCN5300.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgUQ3ULFI/AAAAAAAAAVM/dapkmdoPkIk/s400/DSCN5300.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166227255043828818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgNg3ULEI/AAAAAAAAAVE/u0fDvTdk7Cw/s1600-h/DSCN5330.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgNg3ULEI/AAAAAAAAAVE/u0fDvTdk7Cw/s400/DSCN5330.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166227139079711810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgHA3ULDI/AAAAAAAAAU8/Y7YPaKmqNeg/s1600-h/DSCN5313.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgHA3ULDI/AAAAAAAAAU8/Y7YPaKmqNeg/s400/DSCN5313.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166227027410562098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgAg3ULCI/AAAAAAAAAU0/03IMSt5OAkE/s1600-h/DSCN5324.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgAg3ULCI/AAAAAAAAAU0/03IMSt5OAkE/s400/DSCN5324.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166226915741412386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La nostra avventura hawaiiana è stata bruscamente sospesa a causa degli ultimi due hotel in cui abbiamo pernottato: brutti, costosi e con una connessione internet da far pena all'utente medio di dieci anni fa. Ora che sono di nuovo a casa riprendo però in ordine cronologico. Dunque... dove eravamo rimasti? Ah, si: i nostri eroi si riprendono dalla sbronza a base di spumante di ananas e si rimettono in viaggio verso il versante sud di Maui, quello più soleggiato e con le spiagge che tutti si immaginano. Inutile dirlo: è come tutti se lo immaginano. Sabbia perfetta (in genere dorata, ma in alcuni posti nera, di origine vulcanica), acqua cristallina e palme sullo sfondo. Un paradiso, insomma. Ci sono perfino i coralli, che se ne stanno tranquilli lì sulla spiaggia senza che nessun vandalo li raccolga. Così come per le rocce laviche, ci pensano sia le autorità terrene che quelle ultraterrene a preservare i tesori naturali di Maui: nel primo caso è l'ispezione obbligatoria di tutti i bagagli in aeroporto, nel secondo è la maledizione di Pele, la dea del fuoco, che si dice colpisca tutti quelli che riescono a portarsi a casa ricordini proibiti. Pare che i poveracci rispediscano tutto indietro dopo pochi mesi, lamentandosi del fatto che una serie incredibile di disgrazie si sia abbattuta su di loro. Per forza, Pele non è mica una con cui scherzare. Parlando appunto di lava, non serve andare fino in cima al vulcano Haleakala per vederla da vicino. Noi abbiamo guidato verso sud fino alla baia La Perouse e ci siamo ritrovati a percorrere una strada in più punti sterrata, che attraversa l'ultima colata lavica apparsa su Maui in ordine temporale. La lava è arrivata fino al mare, creando "spiagge" di roccia non proprio comode ma bellissime da vedere. Si può ancora percepire l'energia di quel posto: è nell'odore fortissimo di metallo che si sente nell'aria, è in ogni singola roccia, anche la più piccola. E' la forza della natura come non la si avverte più nel nostro mondo civilizzato e provarla almeno per una volta è un'esperienza unica. Visto che questo post sembra dedicato principalmente a vulcani &amp; affini, concludo specificando che quello a destra nella prima foto è Molokini, un cratere semisommerso che racchiude un mondo a sè... ma di questo parlerò nella prossima puntata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6061775382417613757?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6061775382417613757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6061775382417613757&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6061775382417613757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6061775382417613757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/vuelvo-al-sur.html' title='Vuelvo al sur'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R7IgUQ3ULFI/AAAAAAAAAVM/dapkmdoPkIk/s72-c/DSCN5300.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7848951642259433229</id><published>2008-02-08T01:34:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T01:52:57.289-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Upcountry</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmbUWpJeI/AAAAAAAAAUs/MsFvkpWgEjg/s1600-h/DSCN5286.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmbUWpJeI/AAAAAAAAAUs/MsFvkpWgEjg/s400/DSCN5286.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164545123449120226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmUEWpJdI/AAAAAAAAAUk/_q62UiGawco/s1600-h/DSCN5281.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmUEWpJdI/AAAAAAAAAUk/_q62UiGawco/s400/DSCN5281.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164544998895068626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmBEWpJcI/AAAAAAAAAUc/ulQffB4NubY/s1600-h/DSCN5282.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmBEWpJcI/AAAAAAAAAUc/ulQffB4NubY/s400/DSCN5282.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164544672477554114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che Maui non ha solo il mare e la giungla ma anche un bel vulcanone alto, di ritorno da Hana abbiamo deciso di allungarci fino a Upcountry, che è appunto la parte collinare sul pendio del vulcano. E' un posto completamente diverso da tutto il resto e a vederlo mi ha ricordato molto l'Irlanda, con enormi spazi verdi e il mare in lontananza. Capre e mucche sono comuni lungo i bordi della strada e c'è perfino la versione hawaiiana dei cowboy, che chiamano paniolo, versione locale della parola 'spagnolo' (sulla lingua hawaiiana farò una puntata a parte). L'aria pulita e le stradine di campagna ci hanno portati alla vineria Tedeschi, l'unica dell'isola. La ragazza hawaiiana che ci ha portati in giro ci ha spiegato che questo signor Tedeschi era un amico dei proprietari del ranch a cui venne l'idea di piantare dei vigneti sul lato non piovoso del vulcano, che ha un microclima che si presta bene. I loro vini non sono un granchè, ma vengono totalmente riscattati dallo spumante di ananas, una cosa divina. Raccolgono gli ananas dell'isola, li processano e li fanno fermentare proprio come se fossero uva, ottenendo uno spumante non troppo dolce ma fruttato. Il ranch ha anche cinque alberi di canfora (uno è nella foto), gli unici in tutti gli Stati Uniti, dono di un mercante cinese che frequentava la zona. Ne avevano anche un sesto, ma è stato abbattuto negli anni '80 per creare il parcheggio: pare che questi alberi sprigionino un odore fortissimo quando vengono tagliati, e infatti da diversi chilometri più a valle la gente telefonava allarmata perchè pensava che ci fosse stata qualche perdita chimica velenosa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7848951642259433229?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7848951642259433229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7848951642259433229&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7848951642259433229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7848951642259433229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/upcountry.html' title='Upcountry'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6wmbUWpJeI/AAAAAAAAAUs/MsFvkpWgEjg/s72-c/DSCN5286.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3709342877808394162</id><published>2008-02-07T11:07:00.000-08:00</published><updated>2008-02-07T11:21:08.141-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Oltre la giungla</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tZLUWpJbI/AAAAAAAAAUU/ITiGaS8oxjI/s1600-h/DSCN5258.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tZLUWpJbI/AAAAAAAAAUU/ITiGaS8oxjI/s400/DSCN5258.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164319448687519154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tZCUWpJaI/AAAAAAAAAUM/0O3PumOWx7Q/s1600-h/DSCN5274.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tZCUWpJaI/AAAAAAAAAUM/0O3PumOWx7Q/s400/DSCN5274.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164319294068696482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tY5kWpJZI/AAAAAAAAAUE/4FBE6oG3KSE/s1600-h/DSCN5259.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tY5kWpJZI/AAAAAAAAAUE/4FBE6oG3KSE/s400/DSCN5259.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164319143744841106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tYyUWpJYI/AAAAAAAAAT8/4C8tOArnAnc/s1600-h/DSCN5269.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tYyUWpJYI/AAAAAAAAAT8/4C8tOArnAnc/s400/DSCN5269.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164319019190789506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un altro paio di foto di Hana e della strada per arrivarci, con spiagge selvagge e le risaie su una piccola penisola lavica a picco sul mare. Ora che siamo di nuovo nella civiltà andiamo a ingozzarci di coconut turnovers, che da quanto mi dicono dovrebbero essere dei ravioloni dolci ripieni di cocco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3709342877808394162?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3709342877808394162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3709342877808394162&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3709342877808394162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3709342877808394162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/oltre-la-giungla.html' title='Oltre la giungla'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6tZLUWpJbI/AAAAAAAAAUU/ITiGaS8oxjI/s72-c/DSCN5258.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7654370703421416082</id><published>2008-02-06T20:41:00.000-08:00</published><updated>2008-02-06T21:37:31.639-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Welcome to the jungle</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qR-EWpJXI/AAAAAAAAAT0/I8kvtXnyh0k/s1600-h/DSCN5248.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qR-EWpJXI/AAAAAAAAAT0/I8kvtXnyh0k/s400/DSCN5248.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164100418240324978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qR3kWpJWI/AAAAAAAAATs/Eum68-VMBvw/s1600-h/DSCN5250.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qR3kWpJWI/AAAAAAAAATs/Eum68-VMBvw/s400/DSCN5250.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164100306571175266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qRuEWpJVI/AAAAAAAAATk/ha99yeJjrJM/s1600-h/DSCN5267.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qRuEWpJVI/AAAAAAAAATk/ha99yeJjrJM/s400/DSCN5267.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164100143362418002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qRmUWpJUI/AAAAAAAAATc/MbItr_7T-u4/s1600-h/DSCN5229.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qRmUWpJUI/AAAAAAAAATc/MbItr_7T-u4/s400/DSCN5229.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164100010218431810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due giorni nella parte più selvaggia di Maui mi hanno portata a una deprivazione da Internet che non mi aspettavo. Se poi consideriamo anche il fatto che a Hana non funzionavano nè la radio nè i cellulari, l'idea del posto comincia a essere un pò più chiara. Il viaggio da solo è un'avventura: 40 miglia di strada stretta, piena di curve a picco sul mare, con molti ponti a una sola corsia. Questo vuol dire che bisognerebbe sempre aspettare prima di attraversarli per dare la precedenza a chi viene dall'altra direzione, ma la maggior parte dei turisti americani abituati a guidare in enormi stradone suburbane non sapeva nemmeno come destreggiarsi tra curve e poca visibilità. I locali, al contrario, guidano molto bene e ci ringraziano sempre ogni volta che accostiamo a destra per farli passare: in fondo loro hanno dei posti dove andare e delle commissioni da sbrigare, mentre noi ci fermiamo a guardare ogni cascata e ogni angolo di strada. Cascate a parte, è la giungla a fare da protagonista in questa parte dell'isola. La giungla, che sul versante ovest non esiste neppure, qui invade tutto, con le liane che penzolano al centro della strada, le felci alte come persone e i frutti dell'albero del pane che possono essere liberamente raccolti da chi passa. La giungla ricopre la strada con un letto di fiori rossi che appassiscono sotto le ruote delle macchine ma a guardarli non si prova dispiacere, perchè volgendo lo sguardo in alto ci si accorge che gli alberi sono pieni degli stessi fiori: è la natura che si rigenera a una velocità impressionante, con una forza che si può avvertire nell'aria. Quaranta miglia di bellezza maestosa e di curve a gomito per arrivare a Hana, un paesino di circa venti case dalla forte influenza giapponese, che si dice abbia attratto Oprah così tanto da convincerla a comprare del terreno lì vicino. E se lo dice lei, l'America non può che approvare. A ben pensarci, dovrebbe candidarsi lei alla presidenza!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7654370703421416082?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7654370703421416082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7654370703421416082&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7654370703421416082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7654370703421416082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/welcome-to-jungle.html' title='Welcome to the jungle'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6qR-EWpJXI/AAAAAAAAAT0/I8kvtXnyh0k/s72-c/DSCN5248.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6057560489336274265</id><published>2008-02-05T11:14:00.000-08:00</published><updated>2008-02-05T11:26:46.177-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Food'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Super Tuesday</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4bEWpJTI/AAAAAAAAATU/Yibg3HintQU/s1600-h/DSCN5090.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4bEWpJTI/AAAAAAAAATU/Yibg3HintQU/s400/DSCN5090.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163579747944965426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4UUWpJSI/AAAAAAAAATM/3I1gpUeCZUU/s1600-h/DSCN5183.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4UUWpJSI/AAAAAAAAATM/3I1gpUeCZUU/s400/DSCN5183.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163579631980848418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4NkWpJRI/AAAAAAAAATE/_i84u1r2Rxw/s1600-h/DSCN5195.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4NkWpJRI/AAAAAAAAATE/_i84u1r2Rxw/s400/DSCN5195.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163579516016731410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stiamo guardando la TV per scoprire i primi risultati delle primarie in California e nel frattempo facciamo i bagagli per partire alla volta di Hana, sulla costa est dell'isola. In realtà io ho già finito con i miei bagagli, mi sono vestita, mi sono anche soffermata a contemplare la mia abbronzatura e ora ne approfitto per postare un altro paio di foto. Il solito tramonto, che ormai non fa più effetto, e la mia cena di ieri, che era così bella da meritare di essere fotografata. La foglia in primo piano è una foglia di ti: non so esattamente cosa sia, ma in The Sims 2 Castaway le usavo per fare i vestiti per il mio personaggio. L'acqua è quello che vedevamo dal nostro tavolo, visto che eravamo seduti proprio a picco sul mare. E ora, pronti per le cascate!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6057560489336274265?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6057560489336274265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6057560489336274265&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6057560489336274265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6057560489336274265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/super-tuesday.html' title='Super Tuesday'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6i4bEWpJTI/AAAAAAAAATU/Yibg3HintQU/s72-c/DSCN5090.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5944220830228397819</id><published>2008-02-03T18:46:00.000-08:00</published><updated>2008-02-03T19:21:24.419-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vacation'/><title type='text'>Balene e banyan</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEq0WpJQI/AAAAAAAAAS8/W-0cZ-eHU4U/s1600-h/DSCN5096.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEq0WpJQI/AAAAAAAAAS8/W-0cZ-eHU4U/s400/DSCN5096.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162959893969839362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEjkWpJPI/AAAAAAAAAS0/ABseyIs98So/s1600-h/DSCN5098.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEjkWpJPI/AAAAAAAAAS0/ABseyIs98So/s400/DSCN5098.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162959769415787762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEdEWpJOI/AAAAAAAAASs/l5vCjpzJAfw/s1600-h/DSCN5167.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEdEWpJOI/AAAAAAAAASs/l5vCjpzJAfw/s400/DSCN5167.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162959657746638050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEXUWpJNI/AAAAAAAAASk/2b6EfjQZoFk/s1600-h/DSCN5146.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEXUWpJNI/AAAAAAAAASk/2b6EfjQZoFk/s400/DSCN5146.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162959558962390226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo giorno a Maui e non ha ancora piovuto. E' un miracolo, considerato che quando siamo atterrati ieri sembrava che fosse appena finita l'apocalisse, ma credo che questo versante dell'isola (quello a sud-ovest) sia in generale più soleggiato di Kahului, dove si trova l'aeroporto. Sterling sta guardando la fine del Super Bowl e grida così tanto che tra un pò lo uccido. Io invece ricerco su Internet la compagnia migliore per fare snorkeling al cratere sommerso di Molokini: al momento la vincitrice è la Pacific Whale Foundation, con cui abbiamo fatto anche l'avvistamento delle balene stamattina. E' un'associazione non-profit, quindi tutti i soldi del biglietto vanno alla ricerca sulle balene e alla sensibilizzazione del pubblico. I loro depliant sono fatti di carta riciclata, a bordo usano bicchieri e posate di ecoplastica ricavati da un derivato del mais e perfino il carburante che usano per la barca è biodiesel, cioè viene da oli vegetali riciclati. Di balene oggi ce n'erano così tante in giro che abbiamo perso il conto... e non mi riferisco solo alle obese americane che qui si rivestono delle peggiori stoffe hawaiiane nella speranza di sembrare più magre. Le humpback whales sono rumorose, vengono spesso in superficie con grandi sbuffi d'acqua e di solito vanno in giro in coppie di mamma/cucciolo o in gruppi di maschi che lottano per scortare le femmine fino all'Alaska. L'altra attrazione naturalistica di Lahaina è il banyan tree, a cui non riesco a dare un nome in italiano perchè il sito di Garzanti Linguistica al momento non funziona. E' una roba enorme, con radici aeree grandi come rami che vagolano per un pò e poi si piantano nel terreno dando l'illusione che ci siano tanti alberi, quando in realtà ce n'è solo uno. Bene, la mia lezione di scienze naturali è finita e per fortuna anche il Super Bowl. Ringrazio tutti gli dei del football americano (ce ne saranno, no?) e torno ad avere una vacanza decente in compagnia di un marito che non urla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5944220830228397819?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5944220830228397819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5944220830228397819&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5944220830228397819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5944220830228397819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/balene-e-banyan.html' title='Balene e banyan'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6aEq0WpJQI/AAAAAAAAAS8/W-0cZ-eHU4U/s72-c/DSCN5096.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7379909246434881316</id><published>2008-02-03T01:10:00.000-08:00</published><updated>2008-02-03T01:16:18.133-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travel'/><title type='text'>Una foto non scattata è un ricordo che non hai...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6WGR0WpJMI/AAAAAAAAASc/4WI_omZAKdA/s1600-h/DSCN5095.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6WGR0WpJMI/AAAAAAAAASc/4WI_omZAKdA/s400/DSCN5095.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162680188519654594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...diceva la Kodak in una vecchia pubblicità. Noi per fortuna abbiamo la digitale, quindi scattiamo a raffica. Questa qui è la vista dal B&amp;B dove stiamo a Lahaina: l'abbiamo trovato per caso ma ci è piaciuto e io ho già collaudato la Jacuzzi del giardino, con risultati paradisiaci. Domani l'avvistamento delle balene e poi il Super Bowl, che qui inizia prestissimo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7379909246434881316?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7379909246434881316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7379909246434881316&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7379909246434881316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7379909246434881316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/02/una-foto-non-scattata-un-ricordo-che.html' title='Una foto non scattata è un ricordo che non hai...'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R6WGR0WpJMI/AAAAAAAAASc/4WI_omZAKdA/s72-c/DSCN5095.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-5608057744227494964</id><published>2008-01-28T13:27:00.001-08:00</published><updated>2008-01-28T13:33:22.193-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>Only in San Francisco</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R55KB0WpJLI/AAAAAAAAASU/5rSKXzWn0CY/s1600-h/DSCN5086.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R55KB0WpJLI/AAAAAAAAASU/5rSKXzWn0CY/s400/DSCN5086.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160643618107106482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Traduco liberamente: "Non parcheggiare qui. L'ira degli antichi ricadrà sulla tua testa. I lacci delle tue scarpe non resteranno annodati. Scoiattoli rabbiosi invaderanno la tua casa. Il cibo nel frigorifero andrà misteriosamente a male. La tua macchina farà di nuovo quel costoso rumore simile a uno scatto e nessuno parlerà con te alle feste. Farai anche seriamente innervosire la tr**a che paga un sacco di soldi per questo garage, e nessuno vuole che questo succeda"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-5608057744227494964?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/5608057744227494964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=5608057744227494964&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5608057744227494964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/5608057744227494964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/only-in-san-francisco.html' title='Only in San Francisco'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R55KB0WpJLI/AAAAAAAAASU/5rSKXzWn0CY/s72-c/DSCN5086.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2742639836560302335</id><published>2008-01-22T16:04:00.000-08:00</published><updated>2008-01-22T16:22:37.935-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><title type='text'>Sterling diventa il boss di fine livello</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5aInsedr9I/AAAAAAAAASM/7uJSHOOyQng/s1600-h/17006889_3a81f7f3d4_o.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5aInsedr9I/AAAAAAAAASM/7uJSHOOyQng/s200/17006889_3a81f7f3d4_o.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158460638734692306" /&gt;&lt;/a&gt;Parlando d'altro, oggi ho due buone notizie lavorative. La prima in ordine cronologico è che mi è arrivata la conferma di registrazione per la Game Developers Conference (per gli amici GDC), che si terrà al solito qui a San Francisco alla fine di febbraio. Non che la conferma fosse una sorpresa, visto che parteciperò come freelancer per il gruppo IGN e non per il "Casalpalocco Daily News", ma mi sono fermata a pensare a quanto mi piaccia andarmene in giro liberamente tra conferenze e gruppi di discussione in quello che è senz'altro il mio evento annuale preferito nel settore dei videogiochi. E' l'unica occasione in cui si fanno quattro chiacchiere con designer e sviluppatori senza dover passare per i PR, e questo è più che sufficiente per farmi andare in giro per una settimana come una molla impazzita senza pensare a mangiare nè a dormire. L'anno scorso ho incontrato nientemeno che il creatore di Tetris, quest'anno chissà... L'altra notizia me la sono tenuta per seconda, perchè altrimenti avrebbe fatto perdere importanza a quella della GDC: Sterling è stato promosso da Associate Editor a Editor per il suo sito. Detta così uno pensa "boh?", e infatti è proprio quello che ho pensato io quando me l'ha detto, anche se mi sono ben guardata dal manifestare perplessità. In realtà non è un passo da poco, perchè questa carica lo mette al di sopra di tutti gli altri colleghi, direttori editoriali esclusi. Ora, lo so, dovrei aggiungere che siamo felici che l'impegno speso in questi anni sia stato riconosciuto e premiato e bla bla bla, insomma dire qualcosa dal profondo valore simbolico. Invece aggiungerò semplicemente che siamo più felici per i vantaggi collaterali: priorità di scelta sui viaggi di lavoro (Giappone arriviamo!) e ovviamente un lauto aumento di stipendio. Olè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2742639836560302335?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2742639836560302335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2742639836560302335&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2742639836560302335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2742639836560302335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/sterling-diventa-il-boss-di-fine.html' title='Sterling diventa il boss di fine livello'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5aInsedr9I/AAAAAAAAASM/7uJSHOOyQng/s72-c/17006889_3a81f7f3d4_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7983031565017320039</id><published>2008-01-22T15:05:00.000-08:00</published><updated>2008-01-22T16:28:22.274-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meme'/><title type='text'>Meme?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5aCycedr7I/AAAAAAAAAR8/2oCFjmr7b3c/s1600-h/Mii.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5aCycedr7I/AAAAAAAAAR8/2oCFjmr7b3c/s200/Mii.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158454226348519346" /&gt;&lt;/a&gt;Devo confessare una cosa imbarazzante: non ho mai capito bene cosa fosse un meme, nè mi sono sforzata più di tanto di fare ricerche in merito. Pensavo che si potesse vivere senza. Questo qui, però, mi è capitato tra capo e collo grazie a &lt;a href="http://www.sardegnaricordi.com/"&gt;Ilaria&lt;/a&gt;, con la quale condivido anche il mese di nascita, e sarebbe stato decisamente maleducato tirarmi indietro. Mi lancio nell'impresa pubblicando il mio ritratto migliore (quello fatto col Nintendo Wii) e commentando la descrizione del mio mese di nascita in modo breve e indolore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;APRIL: Active and dynamic. Decisive and hasty but tends to regret. Attractive and affectionate to oneself. Strong mentality. Loves attention. Diplomatic. Consoling, friendly and solves people’s problems. Brave and fearless. Adventurous. Loving and caring. Suave and generous. Emotional. Aggressive. Hasty. Good memory. Moving. Motivates oneself and others. Sickness usually of the head and chest. Sexy in a way that only their lover can see.&lt;/blockquote&gt;In sostanza ci siamo con tutte le caratteristiche peggiori dell'ariete: impaziente, frettolosa, aggressiva, carattere forte (leggasi testarda), buona memoria quasi maniacale. Avventurosa lo sono soprattutto per quanto riguarda il cibo, diplomatica... bwahahah! La mia diplomazia funziona con le molotov, le belle parole le conservo per gli articoli che scrivo. Tutto il resto lascio deciderlo agli altri, tanto si sa che è soggettivo: spero che per gli amici sia una via di mezzo tra le lodi sperticate (e infondate) di Sterling e la buona abitudine di mia madre di chiamarmi strega di fronte a tutti, sconosciuti compresi. Ora, questo meme vorrebbe che io invitassi altre 12 persone a partecipare, ma perdonatemi, proprio non ce la faccio: facciamo che chi vuole partecipa di sua spontanea iniziativa? Le descrizioni dei mesi di nascita le trovate &lt;a href="http://grottynosh.wordpress.com/2007/12/27/the-birthday-month-personality-meme/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7983031565017320039?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7983031565017320039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7983031565017320039&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7983031565017320039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7983031565017320039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/meme.html' title='Meme?'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5aCycedr7I/AAAAAAAAAR8/2oCFjmr7b3c/s72-c/Mii.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2444104297188964354</id><published>2008-01-18T11:03:00.000-08:00</published><updated>2008-01-21T12:52:30.229-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Food'/><title type='text'>Carbonara Day in ritardo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5UGAcedr6I/AAAAAAAAAR0/2RglGGvkOuQ/s1600-h/DSCN5080.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5UGAcedr6I/AAAAAAAAAR0/2RglGGvkOuQ/s400/DSCN5080.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158035552936505250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri era un casino: tra chiropratica, classe di conversazione avanzata, studio personale dello spagnolo e telefonate in cerca di qualcuno che mi faccia un business plan decente per il mio nascente "The Project", proprio non c'era verso di festeggiare il Carbonara Day internazionale. L'ho letto su Repubblica, mi sono quasi commossa e volevo disperatamente partecipare, ma tornavo a casa troppo tardi e c'erano già dei fatastici spiedini ad aspettarmi (qui sono spiedoni, per la verità). Ma oggi, cascasse il mondo, recupero e ne faccio tre quintali! Visto che quando mangiamo pesante ci piace circondarci di persone che condividano con noi l'amore masochistico per i grassi, a festeggiare con noi stasera ci sarà la solita coppia nippo-cubana: lei, Emi, con la fascinazione per l'Italia che ho visto a suo tempo nella mia coinquilina Mai e nella fantastica tripletta di amiche Miho-Shoko-Noriko. Lui, Miguel, con una passione smodata per tutto ciò che è fatto di maiale, sa di maiale e somiglia vagamente al maiale. Tutto tranne le cotenne fritte, che si vendono in buste come le patatine e che da quanto ho capito solo i vietnamiti hanno il coraggio di spararsi in vena. Sterling mi ha commossa: "Ok, se fai la carbonara passo da A.G. Ferrari e compro &lt;em&gt;er guanciale&lt;/em&gt;, che la pancetta non sarebbe la stessa cosa".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2444104297188964354?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2444104297188964354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2444104297188964354&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2444104297188964354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2444104297188964354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/carbonara-day-in-ritardo.html' title='Carbonara Day in ritardo'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R5UGAcedr6I/AAAAAAAAAR0/2RglGGvkOuQ/s72-c/DSCN5080.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-3310034578796474379</id><published>2008-01-14T12:40:00.000-08:00</published><updated>2008-01-14T13:02:17.504-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Film'/><title type='text'>Noi non abbiamo paura</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4vNqcedr4I/AAAAAAAAARk/0w97hdsPmug/s1600-h/Scared.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4vNqcedr4I/AAAAAAAAARk/0w97hdsPmug/s400/Scared.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155440327537831810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questo weekend impegnato, tra una cena in piene forze e un saluto a un amico che torna in Korea, abbiamo trovato anche il tempo di guardare il DVD di "Io non ho paura" di Salvatores. Avendo come compagni di visione un marito per metà di colore e un amico completamente di colore, è immediatamente iniziata la corsa per immaginare un possibile remake hollywoodiano in chiave politicamente scorretta. La vicenda non potrebbe che svolgersi in qualche stato del sud (Alabama o Lousiana sono i nostri candidati preferiti), con un bambino di colore nel ruolo di Michele e uno bianco, possibilmente di buona famiglia e con accento del New England, a prendere il posto di Filippo. La trama resterebbe più o meno la stessa, tranne che nel finale dal classico taglio buonista americano: l'ultima scena vedrebbe i due ex bambini, ormai adulti, lavorare insieme a qualcosa di significativo, tipo un'associazione che sostiene le vittime di rapimenti. Dopo aver concluso il nostro delirio immaginativo ci siamo resi conto con orrore che la cosa funzionerebbe, se solo la presentassimo a un qualunque produttore. D'altronde è già successo con "L'ultimo bacio": finale ad alto contenuto zuccherino e risultati disastrosi. Visto che pensiamo a tutto, ma proprio a tutto, abbiamo già anche il titolo pronto: in onore della parlata del Michele americano, sarebbe "I Ain't Scurred".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-3310034578796474379?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/3310034578796474379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=3310034578796474379&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3310034578796474379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/3310034578796474379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/noi-non-abbiamo-paura.html' title='Noi non abbiamo paura'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4vNqcedr4I/AAAAAAAAARk/0w97hdsPmug/s72-c/Scared.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-1261450936485256319</id><published>2008-01-11T12:44:00.001-08:00</published><updated>2008-01-11T13:00:27.350-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poste'/><title type='text'>Vi risulta?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4fXLsedr3I/AAAAAAAAARc/1QW6OP7JTIQ/s1600-h/SWstamps.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4fXLsedr3I/AAAAAAAAARc/1QW6OP7JTIQ/s400/SWstamps.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154324894466289522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono contenta di sapere che i francobolli di Star Wars siano arrivati felicemente a destinazione a Torino (Gareth, che la Forza sia con te!), ma ora ho una domanda per chiunque abbia ricevuto un pacco in Italia dagli US: c'è da pagare alla consegna? Chiedo, perchè è già la seconda volta che i miei genitori si fanno fregare così: io gli mando un pacco di regali per Natale pagando le mie spese di spedizione all'ufficio postale, a loro viene recapitato il pacco da qualche impiegato delle poste italiane che gli spiega che non c'è un accordo internazionale preciso e bla, bla, bla, insomma che devono pagare ancora per prendere in consegna il pacco. E loro puntualmente ci cascano, visto che non ritengono umanamente concepibile che qualcuno possa essere disonesto. E io puntualmente gli faccio una scenata telefonica che non serve a niente, perchè l'anno dopo se la saranno dimenticata e continueranno a credere nel prossimo. La cosa che mi ha messa in allarme è che ogni anno la cifra da pagare cambia, e non di poco... Secondo voi è un problema solo di Salerno o capita in tutta Italia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-1261450936485256319?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/1261450936485256319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=1261450936485256319&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1261450936485256319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/1261450936485256319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/vi-risulta.html' title='Vi risulta?'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4fXLsedr3I/AAAAAAAAARc/1QW6OP7JTIQ/s72-c/SWstamps.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-2673889043467163345</id><published>2008-01-06T02:54:00.001-08:00</published><updated>2008-01-06T03:17:52.794-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SF'/><title type='text'>La fine del mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4C41cedr2I/AAAAAAAAARU/fWSsj4-nB2E/s1600-h/DSCN5065.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4C41cedr2I/AAAAAAAAARU/fWSsj4-nB2E/s400/DSCN5065.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152321202028392290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri ero seduta sul letto a leggere, quando all'improvviso ha tremato tutto. "Un'altra scossa di terremoto", ho pensato, e mi sono concentrata di nuovo su Lemony Snicket e sulle disgrazie dei fratelli Baudelaire. E invece no: era il vento che &lt;em&gt;ha mosso il palazzo&lt;/em&gt;. La giornata è stata apocalittica: una pioggia mai vista prima a San Francisco, venti di forza uragano, oltre cento alberi caduti nel solo Golden Gate Park e circa 800.000 persone ormai senza elettricità da due giorni. Io e Sterling guardavamo sgomenti il telegiornale che sconsigliava vivamente di percorrere i ponti perchè c'era il rischio che le raffiche di vento spingessero le macchine di sotto e che segnalava altre catastrofi collaterali, come le autostrade completamente bloccate e la sospensione dei servizi di metropolitana e traghetti. Oggi la situazione non era molto migliore, tant'è che per il secondo giorno di fila siamo rimasti tappati in casa e abbiamo saccheggiato il congelatore alla ricerca di cibi cucinabili. La catastrofe atmosferica, però, ci ha dato tutto il tempo di informarci sulla situazione politica in corso. A sorpresa le primarie dello Iowa le ha vinte Obama, battendo Edwards e pure quella bacchettona di Hilary. Dalla parte dei repubblicani, invece, pare che per il momento spopoli Huckabee, un uomo che sembra normale fin quando non apre la bocca e rivela di non credere alla teoria evoluzionistica di Darwin, ma piuttosto al creazionismo. Tra lui e Romney, che invece è mormone, non so chi farebbe fare una figura peggiore agli Stati Uniti se venisse eletto come presidente. Ecco, l'essere mormoni o il non credere all'evoluzionismo sono tra quelle cose che vengono percepite come 'quasi' normali qui, ma che qualsiasi europeo di media cultura vedrebbe come i deliri di onnipotenza di un popolo mitomane. Io intanto mi godo lo spettacolo, tanto prima che anch'io possa votare dovranno passare altri quattro anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-2673889043467163345?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/2673889043467163345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=2673889043467163345&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2673889043467163345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/2673889043467163345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2008/01/la-fine-del-mondo.html' title='La fine del mondo'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R4C41cedr2I/AAAAAAAAARU/fWSsj4-nB2E/s72-c/DSCN5065.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-6441596876784503032</id><published>2007-12-31T13:03:00.000-08:00</published><updated>2007-12-31T13:38:19.148-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='New Year'/><title type='text'>Una pacca sulla spalla al 2007</title><content type='html'>Per il secondo anno di fila mi ritrovo a dover chiamare la mia famiglia quando qui sono ancora le tre del pomeriggio e urlare "Tanti auguri! Buon anno!". Poi i miei mi chiederanno come sto festeggiando e io puntualmente risponderò qualcosa del tipo: "sto uscendo per fare gli ultimi acquisti" o "stiamo giocando a Super Mario Galaxy", lasciandoli di stucco. Chissà perchè, il fuso di nove ore tra Italia e California viene sempre dimenticato a Capodanno... Per quanto mi riguarda, il bilancio del 2007 è stato finalmente positivo, dopo anni di "mah, poteva andare meglio". Ci sono stati un matrimonio (il nostro!) con ben tre feste, un viaggio in Europa e tanti negli Stati Uniti, le visite dei miei amici a San Francisco, un cambio di lavoro e tante piccole soddisfazioni personali. Per il 2008, so già che ci saranno tanti viaggi: le Hawaii, il festival di Coachella, Los Angeles infinite volte, Philadelphia, di nuovo l'Europa e probabilmente anche il Giappone. Ci saranno tanti matrimoni, importanti cambiamenti lavorativi e forse la nascita del mio progetto che è stato concepito ormai quasi un anno fa, il 2 gennaio del 2007. Insomma, mi guardo questo film della mia vita in cui sono sia spettatrice che attrice e so già che ci saranno alcuni colpi di scena che mi daranno la spinta giusta per affrontare quegli altri giorni, quelli che sembrano un pò tutti uguali ma in realtà sono così pieni di piccole cose soddisfacenti e non ti accorgi della loro bellezza che in retrospettiva. Chiudo l'ultimo post dell'anno con la sfilata dei maialini: tutti i bambini dei miei amici nati nel 2007, sotto il segno zodiacale del maiale (o del cinghiale, a seconda della provincia cinese). In rigoroso ordine di apparizione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lfM8edryI/AAAAAAAAAQ0/Oc9M83rl_gw/s1600-h/DSCN3027.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lfM8edryI/AAAAAAAAAQ0/Oc9M83rl_gw/s400/DSCN3027.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150252324871843618" /&gt;&lt;/a&gt;William Pierce, figlio di Tiffany e John, 100% americano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lfoMedrzI/AAAAAAAAAQ8/gdzRWV_g-Bc/s1600-h/STP61301.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lfoMedrzI/AAAAAAAAAQ8/gdzRWV_g-Bc/s400/STP61301.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150252793023278898" /&gt;&lt;/a&gt;Robbie, figlio di Ilaria e Ross, italo-britannico, ma residente in Francia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lf5cedr0I/AAAAAAAAARE/ow3pTz0Kfn4/s1600-h/100_3175.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lf5cedr0I/AAAAAAAAARE/ow3pTz0Kfn4/s400/100_3175.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150253089376022338" /&gt;&lt;/a&gt;Yuji Enrico, figlio di Mariko e Alessandro, italo-giapponese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lgKsedr1I/AAAAAAAAARM/ZYRmmIn-8XA/s1600-h/Mila.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lgKsedr1I/AAAAAAAAARM/ZYRmmIn-8XA/s400/Mila.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150253385728765778" /&gt;&lt;/a&gt;Mila, figlia di Francesca e Marco, assolutamente italiana e già filo-nintendista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-6441596876784503032?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/6441596876784503032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=6441596876784503032&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6441596876784503032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/6441596876784503032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2007/12/una-pacca-sulla-spalla-al-2007.html' title='Una pacca sulla spalla al 2007'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3lfM8edryI/AAAAAAAAAQ0/Oc9M83rl_gw/s72-c/DSCN3027.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-35399684.post-7998250723198623883</id><published>2007-12-26T14:56:00.001-08:00</published><updated>2007-12-26T15:05:49.545-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Games'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Christmas'/><title type='text'>Natale Rock</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3LePcedrxI/AAAAAAAAAQs/WmFgMBPgMeY/s1600-h/IMG_0458.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3LePcedrxI/AAAAAAAAAQs/WmFgMBPgMeY/s400/IMG_0458.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148421680961269522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3LeGsedrwI/AAAAAAAAAQk/kHxjmPkcADg/s1600-h/DSCN5069.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3LeGsedrwI/AAAAAAAAAQk/kHxjmPkcADg/s400/DSCN5069.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148421530637414146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si vabbè, c'era il tacchino, la mia pastiera napoletana e un sacco di cibo. C'erano genitori, cugini e parentame vario. C'era la classica sangria ai cranberries di Sterling, che non manca mai a tutte le feste. C'erano regali per tutti e perfino panforte e pandoro. Tutto questo, però, un pò scompariva di fronte all'attrazione principale del nostro Natale: Rock Band. Quante volte all'anno può capitare di mettere insieme un'italiana, due black American, un irlandese-scozzese, una italo-tedesca, due iraniane e un italo-brasiliano per una sessione rock in grado di spaccare i timpani del più amichevole vicino di casa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/35399684-7998250723198623883?l=aelys.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aelys.blogspot.com/feeds/7998250723198623883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=35399684&amp;postID=7998250723198623883&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7998250723198623883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/35399684/posts/default/7998250723198623883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aelys.blogspot.com/2007/12/natale-rock.html' title='Natale Rock'/><author><name>Aelys</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10886871877356429385</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OtFZXF41uTE/Si7vj0hhOuI/AAAAAAAAA7g/PU8g-T6sG2Q/S220/DSCN1879.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_OtFZXF41uTE/R3LePcedrxI/AAAAAAAAAQs/WmFgMBPgMeY/s72-c/IMG_0458.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
