Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

03 giugno 2008

Flashback #1: New York


Siamo finalmente tornati a casa dopo dodici giorni di alterne vicende, alterne compagnie e stati d'animo diametralmente opposti. Dodici giorni, tre città, un matrimonio e un funerale: potrebbe essere il titolo di un nuovo film di Mike Newell. Riassumere non è facile, ma come sempre ho tante foto da commentare e raccontare. Partiamo da New York, città da cui mancavo da ben dieci anni. L'ultima volta che ci sono stata le torri gemelle erano ancora in piedi e godevano di ottima salute, Williamsburg era un'area di Brooklyn deprimente e abitata da vecchi italiani e Nintendo non aveva un negozio stilosissimo alle spalle del Rockefeller Center. New York cambia e si evolve alla velocità della luce, ma alcune cose restano le stesse, nel bene o nel male.
Broadway: Times Square sarà pure un carnaio, ma Brodway rimane sempre Broadway. Per $50 (meno della metà del prezzo ufficiale) ci siamo aggiudicati un biglietto in posizione centralissima per uno spettacolo serale e siamo andati a vedere "A Chorus Line", uno dei miei musical preferiti. Perfino Sterling, che non ama il genere, mi ha ringraziata alla fine per aver insistito. L'esperienza più newyorkese che potessimo fare! SF-NY: 0-1
Fattore stress: Martelli pneumatici in strada all'una di notte e traffico così rumoroso che anche al sesto piano di un palazzo sembra di stare sul marciapiede. A meno che non sia ricco sfondato, a Manhattan vivrai una vita di perenne rumore. Senza contare i tempi di trasferimento lunghissimi, le masse umane che ti trascinano sulla piattaforma della metropolitana e topi grandi come chihuahua. Ridatemi la mia casetta di San Francisco con vista su quattro parchi e silenzio annesso. SF-NY: 1-0
Ristoranti: Presi da un eccesso di entusiasmo, abbiamo tralasciato deli e bagel e ci siamo concentrati sul cibo impossibile da trovare qui a San Francisco: ristoranti turchi, giamaicani e soul sono stati quelli in cui ci siamo autoflagellati con enormi porzioni di cibo ottimo e altrettanto pesante. D'altra parte, però, i ristoranti messicani, vietnamiti e asiatici in generale di San Francisco sono imbattibili. SF-NY: 1-1
Abbigliamento: Quando ho rimesso piede a New York, mi ero quasi dimenticata cosa volesse dire camminare per strada e vedere persone eleganti e ben vestite. E' stato una specie di ritorno alla ragione: ma allora il resto del mondo sa abbinare i colori e capisce che un uomo in jeans elasticizzati da donna va punito con i lavori forzati! E i negozi sono così belli che li avrei svaligiati uno per uno. SF-NY: 0-1
Igiene: A San Francisco ci avremo pure gli homeless a ogni angolo di strada, ma New York non me la ricordavo così sporca. Sacchi di spazzatura sui marciapiedi, ratti che invadono la metropolitana e un'aria grigia e pesante che si posa su tutto, complice anche la cappa di umidità. La prima cosa che ho fatto una volta atterrata a San Francisco è stata respirare a fondo l'aria fresca e pulita e mettermi una giacca in più per non morire di freddo. SF-NY: 1-0
Little Italy: O "Little Mafia"? I Sopranos hanno dato l'ultima mazzata alla reputazione italiana sulla East Coast: nello spazio limitato di quei due isolati striminziti di Little Italy che ancora resistono all'invasione cinese proliferavano negozietti di souvenir cafoni che esibivano false targhe automobilistiche inneggianti a "Godfather", "Goodfellas" e "Mafia" (quest'ultimo semplice e diretto, senza fronzoli hollywoodiani). Al confronto la nostra North Beach è un angolo di Italia incontaminato, peraltro con sfogliatelle e babà niente male. SF-NY: 1-0
Sex and the City: Potevo anche vederlo qui a San Francisco, ma volete mettere andare al cinema a New York in compagnia di cinque amiche? Non ho mai visto una sala così piena di donne, gli uomini saranno stati quattro o cinque al massimo. Sembrava di essere a un raduno femminista o al reparto cosmetici di Macy's... un'esperienza indimenticabile! SF-NY: 0-1
Fatevi due conti e capirete perchè viviamo a San Francisco e non a New York. Non nego il fascino della metropoli, ma cinque anni a Roma mi hanno deprivata di qualsiasi interesse nei confronti di una città con tempi di trasferimento più lunghi di 30 minuti.

Times Square con l'invasione dell'attempato Indiana Jones e degli attempati New Kids on the Block

Tutti in tiro per Broadway, peccato che i turisti del Mid-West rovinassero l'atmosfera sfoggiando shorts e sandali francescani...

Panorama di downtown dalla costa del New Jersey (Moky, ti ho pensata e compatita!)

Senso pratico newyorkese

Union Square in un glorioso tramonto

Ancora tramonto, perchè queste sono le foto che mi sono venute meglio

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10 Comments:

  • At 10:26 PM, Blogger Crazy time said…

    la prima volta che sono stata a new york ho visto un ratto grande come me. (!)

    bentornati!!


    valeriascrive

     
  • At 10:51 PM, Blogger Moky said…

    Primaditutto: WELCOME BACK!!! certo che ne avete fatte di cose in meno di 2 settimane!! 4 weddings and a funeral... stile Aelys!! Troppo forte!!
    Belle le foto e invidia verde per il musical... 9 anni in NJ e mai ad un musical... ce ne sarebbero cosi' tanti che avrei voluto andare a vedere... A chorus line e' un'ottima scelta, un classico!
    Le foto poi, molto belle... e grazie per il pensiero... anche se noi abitavamo 60 miglia a sud di NYC, "on the shore", l'aria era solo un pelino piu' pulita... e poi d'estate c'avevamo l'invasione dei "bennies" cioe' quelli del north NJ e NY... insomma, anche per me la west coast, o in generale il west degli US e' piu'... appetibile?? Vivibile??
    L'ultimo commento lo faccio dicendoti che la gente ben vestita di NYC e', credo, solo l'eccezione che conferma la regola... crocs and socks rule!!! Bentornati ancora!!

     
  • At 1:54 AM, Blogger Lucrezia Corti said…

    Hai visto Sex & the City a NY?!? Ficoooo... Io a Milano non sono ancora riuscita: il cinema era invaso da donne di tutte le età, un assalto!
    Cmq NY è davvero eccitante... per qualche giorno, ma per vivere preferirei 10 volte SF, una delle poche città che riesce a unire natura e cultura.

     
  • At 1:58 AM, Blogger Jillian said…

    Bentornati, dopo un'assenza lunga e direi, intensa!!

    Nota a margine: Nooooo i New Kids on The Block!!! Li adoravo a 13 anni!!!! :PPP SONO TORNATI!!!

     
  • At 7:49 AM, Blogger Elisa said…

    wow,
    mi hai fatto un pò viaggiare con te... e beata te che ti sei vista The Film nella sua terra natia... io sarà perchè sono andata alla prima sera alle 19,30 per evitare casino, ma come sai gli italiani non rinunciano alla propria cena per nulla al mondo, e quindi il cinema era deserto...
    e non mi ha cmq fatto un granchè effetto... troppe aspettative.

    ci torno a vederlo domani, ti dirò se è meglio...

     
  • At 9:15 AM, Blogger Gareth Jax said…

    Le foto al tramonto sono fighissime :)
    Sembrano prese da "I am legend" (che non era granche' come storia, ma la fotografia era spettacolare).

    Sul giudizio della metropoli... beh... temo che tu abbia ragione. NYC ha un pezzo del mio cuore, perche' e' stata la mia prima citta' americana che ho visitato, anche io una decina d'anni fa. Ci ritornerei volentieri come turista, ma non posso negare che la California mi sia piaciuta tremendamente di piu'.

     
  • At 11:36 AM, Blogger fabio r. said…

    che bella esperienza (malgrado l'incipit triste) e che splendide foto!!! Ammazza quanto siete chic nella foto a Broadway!!

    Ti/vi invidio e sono felice di rileggerti!! Welcome back (to the real world?)

     
  • At 3:40 PM, Blogger Fabrizio Cariani said…

    Bentornata (anche se io non sono li' al momento :) ). Sull'abbigliamento hai proprio ragione... ma io ho una previsioncina. Come sai SF e' una citta' molto ricca.

    Quando la sbornia di gastronomia di alto profilo sara' un po' esaurita, arrivera' anche la sbornia di sartoria d'alto profilo, o almeno spero...

    In realta', quando abitavo a Nob Hill e dovevo attraversare downtown per andare alla BART (maschile, femminile? boh... per me e' femminile) se ne vede parecchia di gente vestita bene.

     
  • At 6:18 PM, Anonymous Regina dei Tucani said…

    Almeno a NY non ci saranno sempre persone in infradito! Che dici?;)) Io non ci sono mai stata, spero di farci un saltino questa estate... anche se mi sa che aluglio NY e' calda e umoda come la mia adorata Bassa Padana!

     
  • At 11:48 PM, Blogger Baol said…

    Non ci posso fare niente, è l'animo del commercialista: non viene 4 a 4 come risultato? :D



    Però il fattore igiene e stress valgono doppio, hai ragione :)

     

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