Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

06 gennaio 2009

Arrivederci e grazie

Trenta dei nostri amici e colleghi sono stati licenziati in massa oggi. Non un paio o cinque o dieci, ma trenta. Gli sporchi dettagli sono su ogni sito americano dedicato ai videogiochi, ma riassumiamoli per amor di cronaca. L'editore Ziff Davis, uno dei pionieri nel campo dell'editoria videoludica in America, cercava da tempo un acquirente per far fronte a una pesante crisi economica. L'acquirente, Hearst Corp., si è materializzato, ha fatto il suo shopping e ha poi deciso di fare a pezzi quello che era legittimamente diventato suo. Si è quindi tenuto il sito 1UP, la parte più redditizia del pacchetto, e ha cancellato in un nanosecondo il dipartimento video e quello delle riviste cartacee, che rendevano meno. Ovviamente non è stato fatto alcun tentativo per salvare le persone che lavoravano in questi settori. Tutti sono andati in ufficio stamattina come al solito e si sono ritrovati davanti al più classico "arrivederci e grazie". E così stasera ci si è dati tutti appuntamento in un bar del centro: loro, le vittime, e noi, i sostenitori. Vederli così, riuniti per una volta da motivi più grandi di loro, fa male. C'è chi ha già un'alternativa, chi invece è frastornato, chi ha moglie e figli, chi pensa di cambiare tutto e andare a vivere in Giappone. C'è perfino chi ha deciso di sfruttare l'improvvisa libertà studiando l'italiano. E all'improvviso penso di sapere come si siano sentiti gli abitanti di questa città quando otto anni fa è scoppiata la bolla del dot-com.

Etichette: ,

11 Comments:

  • At 12:55 AM, Blogger Fra said…

    E' una gran brutta storia...perdere il lavoro così dalla mattina alla sera senza avere una qualche forma di tutela...

     
  • At 3:09 AM, Blogger dancin' fool said…

    caspita.

     
  • At 3:32 AM, Anonymous Anonimo said…

    quando i lavoratori sono numeri.
    mi dispiace e mi arrabbio.
    valeriascrive

     
  • At 3:49 AM, Blogger Pluto said…

    mi dispiace, questa crisi e' spietata e non risparmia nessuno. per fare due esempi, quanti ne ha licenziati google e quanti ne licenziera' microsoft ? numeri da paura :(

     
  • At 8:06 AM, Blogger fabio r. said…

    mamma mia!...certo che la scena ha ricordato il crack dei lehmann brothers, quelle bvrutte immagini (che pensavamo solo nei film) di gente che entra in ufficio e ne esce con scatoloni pieni di foto e roba ripresa dalla scrivania.
    Che tristezza. Sotto questo punto di vista gli USA saranno pure Land of opportunities, ma certo che di paracaduti per questi casi non ce ne sono proprio...

     
  • At 10:04 AM, Blogger Fabrizio Cariani said…

    mi spiace per i tuoi colleghi, immagino che anche la situazione economica corrente non aiuti. nel mio campo e' stata un'ecatombe di posti cancellati, dopo essere stati pubblicizzati.

    comunque, sono tornato nella Bay Area, almeno fino a Domenica sera. ci si vede questo week-end?

     
  • At 11:41 AM, Blogger Gareth Jax said…

    Veramente siamo nella stessa merda, io lavoravo in partita iva (la chiudo a fine 2008) e sono stato lasciato senza troppi problemi a fine ottobre.
    Me ne devo andare da Torino per trovare lavoro e da domani mi trasferisco a Padova.
    La crisi finirà, bisogna stringere i denti.

     
  • At 7:38 AM, Blogger Moky said…

    La paura la si sente un po' dapertutto, credo... un po' meno nel settore governativo per nostra fortuna... purtroppo le grosse corporation non hanno ne' anima ne' cuore, l'unica cosa che capiscono (e spesso neanche quella) e' profits & margins...
    Comunque l'altro lato della medaglia del lavoro qui e' che non e' proibito re-inventarsi... anzi, e' apprezzato! Coraggio!!

     
  • At 9:32 AM, Blogger koala said…

    Che tristezza. Ecco perche' io mi tengo stretto il mio insegnamento!!! Ho paura che in Idaho non trvero' nulla che mi piaccia e avro' sempre la paura di essere salutata e liquidata da un giorno all'altro.
    Mah...

     
  • At 4:17 PM, Anonymous Elena "Videl" Anania said…

    ciao, sono finita per caso sul tuo blog, premesso che mi ha fatto impressione perchè anche io prima usavo il tuo layout su blogger, adesso ho aperto un blog su wordpress sui videogames (dal punto di vista femminile :D). Avevo avuto notizia di quanto successo alla EGM, e mi associo alla tristezza generale...
    fai un saltino sul mio blog, se ti va :>

     
  • At 1:49 PM, Blogger Aldo said…

    Grazie della (triste) testimonianza dalla quale ho tratto spunto per un post su www.italiansinfuga.com

     

Posta un commento

<< Home