Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

06 giugno 2008

Flashback #5: Erlene


Questo flashback è destinato a rimanere un flashback: posso sempre rivedere New York, Atlanta e la famiglia di Sterling, ma Erlene no. E' entrata nella mia vita il giorno del nostro matrimonio, mentre mi infilavo il mio vestito rosso, e ha iniziato a fare foto ovunque perchè era fatta così, la vita per lei passava attraverso l'obiettivo. Una delle persone più positive che abbia mai conosciuto, scherzava continuamente sul suo background etnico metà coreano metà tedesco e sugli stereotipi con cui la gente le si rivolgeva. Conoscendola so che non avrebbe voluto lacrime, perciò il modo migliore di ricordarla è forse attraverso uno degli episodi più divertenti che mi abbia raccontato:
Un giorno di qualche anno fa, nel profondo sud degli Stati Uniti, Erlene entra nel negozio di un distributore di benzina e dice al cassiere: "Il pieno alla pompa numero due, per favore, e poi vorrei una bottiglia d'acqua e un pacchetto di gomme". Un redneck di passaggio, che probabilmente non aveva mai visto un asiatico in tutta la sua vita, aggiunge ad alta voce: "And a bag of rice!".

Ecco, altre persone si sarebbero offese o vergognate per un episodio del genere, ma Erlene ne rideva con tutti, senza imbarazzo. La prossima volta che andremo a trovarla al cimitero di Columbus dov'è sepolta le porteremo di sicuro un mazzo di gigli bianchi, i suoi fiori preferiti... e un sacco di riso!

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7 Comments:

  • At 1:25 PM, Blogger fabio r. said…

    belissime parole! brava.

    degno corollario alle straordinarie foto che ci hai regalato.
    Grazie e te e maritozzo per il reportage anche dalla truppa di amici bloggari italiani!!
    cacchio: sembravamo imbucati alle feste con voi!!

     
  • At 2:34 PM, Blogger Moky said…

    C'e' un poema che appare spesso nelle Hallamrk cards, che parla di amici e le "footprints" che ti lasciano sul cuore... naturalmente non me lo ricordo, ma si capisce che Erlene ha lasciato delle impronte profonde sul vostro cuore. E non le cancellerai mai. Che bella eulogy!

     
  • At 4:52 PM, Blogger rompina said…

    so sorry...pero' davvero, sei bravissima nel descrivere con semplicita' quello che pensi...ogni volta mi tuffo nella tua realta' attraverso i tuoi post.

     
  • At 9:26 PM, Blogger Crazy time said…

    un mazzo di gligli bianchi anche io.


    valeriascrive

     
  • At 8:51 AM, Anonymous Anonimo said…

    Mi dispiace per la vostra amica.
    Quello che hai scritto e' molto bello.
    ciao
    Silvia

     
  • At 11:32 AM, Anonymous Anonimo said…

    Passo di qui raramente. Ho visto le foto e ho pensato "che carina questa ragazza, che occhioni"... ma io sono fatto così, adoro i profili orientali... poi ho realizzato, leggendo, che il sor-riso che ammiravo in quelle immagini non avrebbe mai più illuminato il suo viso. Non so cosa sia successo, non voglio neanche saperlo! Provo solo un profondo e sincero senso di tristezza per la perdita di un pensiero felice, di un carattere allegro, di una persona giovane e positiva che avrebbe potuto dare ancora tanto... anche se dall'altra parte del mondo, anche se non a me. Portatlele i suoi gigli e non dimenticatevi di porgerle i miei inutili saluti, da parte di uno sconosciuto che ha sofferto senza sapere chi fosse. Ciao Erlene

     
  • At 5:34 PM, Blogger Marina said…

    Bellissima ragazza!
    Gigli anche da parte mia!

     

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