Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

22 aprile 2009

Say cheese!

Il mio ex dentista italiano: "Soffri in silenzio. Fa parte della pratica dentistica".
La mia dentista americana: "Allora sto per farti un'iniezione, così ti anestetizzo mezza faccia mentre la poltrona ti fa un massaggio. Fa male? Mi dispiace tanto! Sooo sorry! Ma non ti preoccupare, perchè ora la parte è addormentata e non si risveglierà che tra tre giorni".
Mi domando perchè ci ho messo tanto ad andare dal dentista qui in America. La mia fantastica dottoressa Shahabi fa partire la funzione massaggiante sulla poltrona, accende una candela profumata e mi spara un film a mia scelta sullo schermo gigante. Poi aziona tutta la tecnologia fantascientifica di cui il suo studio è capace e fa un lavoro da premio nobel sui miei denti. Il tutto, grazie alla nostra assicurazione sanitaria, a un prezzo stracciato rispetto a quelli a cui ero abituata in Italia. Dentisti italiani, non mi rivedrete mai più. Fate soffrire qualcun altro, se proprio ci tenete.

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7 Comments:

  • At 7:00 AM, Blogger La Strega said…

    cosa?
    dentista SPA???
    Mioddio, ecco un'altra buona ragione per mollare tutto e scappare a vivere in California!!!.Invidia..feroce invidia!

     
  • At 9:22 AM, Blogger Moky said…

    ... e perche' non hai ancora avuto occasione di andare da un dentista pediatrico americano... cacchio, i mieie non vogliono piu' tornare a casa!! Video giochi, girnalini, libri, giocattoli... riviste nuove per i genitori(dove mi aggiorno sulle ultime di Angelina Jolie & Co.)... e ovviamente l'onnipresente laughing gas per quando e' previsto che ci sia del dolore... Anche io, che vado dal dentista da quando avevo 3 anni, dico PRRRRRRR a quelli italiani che utilizzano l'anestesia solo per devitalizzare un nervo!!

     
  • At 10:07 AM, Blogger koala said…

    Concordo pienamente sull'esperienza dentistica bellissima negli USA, ma dai medici in generale.
    Exciting, la nuova vita per voi, keeping my fingers crossed for you. Certo avete poco tempo per il trasloco.
    E uio che volevo venire a Frisco quest'estate, magari vado a LA...

     
  • At 12:13 PM, Blogger Baol said…

    Costa troppo a venirci da Milano?

    :D

     
  • At 7:27 AM, Blogger nonsisamai said…

    ahahah quando ne ho parlato da me, tutti scandalizzatissimi che' un po' di dolore bisogna sopportarlo, che' troppe medicine fanno male...bello sentire qualcuno che capisce davvero la differenza...

     
  • At 10:36 AM, Blogger Ilaria said…

    Zero dolore... pero` il mio non e` cosi fantascientifico!!! Missa` che cambio dentista!

     
  • At 11:44 AM, Anonymous Anonimo said…

    Stesso discorso per il parto, non capisco perchè in Italia si debba soffrire per partorire (OK alcuni ospedali hanno l'epidurale ma sono pochi e mal organizzati)ed è considerato normale soprattutto dalle ostetriche che non hanno figli o hanno fatto il parto cesareo, mentre negli USA, epidurale a go go, (se la vuoi) TV, DVD e tutte le comodità! Io ho fatto primo figlio in USA e secondo in Italia e mi fermo qui! a meno che non torno negli States, premetto che i miei figli pesavano 3,900KG e 4,350!!!!! e con la testa grossa...un pò di pietà.

    Auguri per la nuova avventura a LA

    Silvia

     

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