Per (s)fortuna c'è l'E3
Tra cambio di casa e scatoloni mi ero quasi dimenticata dell'esistenza dell'E3, la solita fiera dedicata ai videogiochi di cui, volenti o nolenti, non ci perdiamo un'edizione. La cosa più strana di quest'anno è stata poter tornare a casa tutte le sere, invece che in una stanza di hotel con pessima connessione internet gentilmente offerta dalla compagnia di Sterling. Questa edizione è tornata ai fasti del passato, dopo gli ultimi due anni molto più ristretti che sinceramente non mi erano dispiaciuti affatto. E invece ecco spuntare di nuovo il caos, la folla di curiosi, le booth babes seminude e gli appuntamenti rimandati all'ultimo minuto perchè il PR di turno si è confuso, o forse non ha dormito abbastanza per tutto il mese precedente. Non sono una fan di manifestazioni così in grande, anche perchè si finisce per vedere sempre meno giochi di quello che si vorrebbe. Qualche aspetto positivo però c'è anche così: i party serali, le chiacchiere a caso con persone dell'industria che altrimenti non capiterebbe mai di incrociare, giochi e accessori ricevuti in regalo solo perchè si è giornalisti, le celebrità coinvolte loro malgrado come per legittimare i videogiochi agli occhi del grande pubblico, e su tutto il piacere di provare titoli che non saranno nei negozi prima di diversi mesi. Titoli che mi ricordano di tanto in tanto perchè faccio questo lavoro, perchè voglio restare in questa industria. Un vortice in cui è bello tuffarsi, ma da cui è altrettanto bello risalire per ricordarsi di avere una vita normale.
5 Comments:
At 9:35 PM,
Pluto said…
un ringraziamento a IGN ci puo anche stare :)
At 9:40 PM,
Aelys said…
Ringraziamento in che senso? Io ero lì per uno dei loro siti, ma Sterling ormai ha smesso di lavorare per loro. Ora dobbiamo ringraziare mamma Comcast...
At 3:27 AM,
Fra said…
Qualche anticipazione di nuovi e divertenti giochi?!?!
Deve essere stato divertente però, e poi ritornare a casa alla sera è rende la cosa un pochino più rilassante
Un bacione
fra
At 3:48 AM,
JJ said…
Certo che si, essendo un appassionato, coder per diletto e giocatore attivo, mi rincresce ammettere che provo un vago sentimento di invidia... ma proprio piccolo piccolo piccolo picc..........
Enjoy!!!
JJ
P.S.: la citta' sara' impazzita per il nuovo anello giallo-viola... anche questo genera un piccolo piccolo picc.... :-D
At 9:11 AM,
Moky in AZ said…
Ho imparato l'inglese con i Beatles... ma niente rockband per me!!!
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