Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

03 febbraio 2008

Balene e banyan





Secondo giorno a Maui e non ha ancora piovuto. E' un miracolo, considerato che quando siamo atterrati ieri sembrava che fosse appena finita l'apocalisse, ma credo che questo versante dell'isola (quello a sud-ovest) sia in generale più soleggiato di Kahului, dove si trova l'aeroporto. Sterling sta guardando la fine del Super Bowl e grida così tanto che tra un pò lo uccido. Io invece ricerco su Internet la compagnia migliore per fare snorkeling al cratere sommerso di Molokini: al momento la vincitrice è la Pacific Whale Foundation, con cui abbiamo fatto anche l'avvistamento delle balene stamattina. E' un'associazione non-profit, quindi tutti i soldi del biglietto vanno alla ricerca sulle balene e alla sensibilizzazione del pubblico. I loro depliant sono fatti di carta riciclata, a bordo usano bicchieri e posate di ecoplastica ricavati da un derivato del mais e perfino il carburante che usano per la barca è biodiesel, cioè viene da oli vegetali riciclati. Di balene oggi ce n'erano così tante in giro che abbiamo perso il conto... e non mi riferisco solo alle obese americane che qui si rivestono delle peggiori stoffe hawaiiane nella speranza di sembrare più magre. Le humpback whales sono rumorose, vengono spesso in superficie con grandi sbuffi d'acqua e di solito vanno in giro in coppie di mamma/cucciolo o in gruppi di maschi che lottano per scortare le femmine fino all'Alaska. L'altra attrazione naturalistica di Lahaina è il banyan tree, a cui non riesco a dare un nome in italiano perchè il sito di Garzanti Linguistica al momento non funziona. E' una roba enorme, con radici aeree grandi come rami che vagolano per un pò e poi si piantano nel terreno dando l'illusione che ci siano tanti alberi, quando in realtà ce n'è solo uno. Bene, la mia lezione di scienze naturali è finita e per fortuna anche il Super Bowl. Ringrazio tutti gli dei del football americano (ce ne saranno, no?) e torno ad avere una vacanza decente in compagnia di un marito che non urla.

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6 Comments:

  • At 7:30 AM, Blogger Ilaria said…

    Beata in vacanza...io qui che per ovviare al freddo bostoniano oggi me ne andro` in piscina!!! Che invidia che mi fai ehheeheh
    Goditi la vacanza.. e per la partita di ieri notte... che tristezza i nostri pats non ce l'hanno fatta.

     
  • At 8:04 AM, Blogger Moky said…

    Aelys, che posti magnifici... e fai benissimo ad usare una compagnia eco-friendly, considerando come le isole siano a rischio con l'inquinamento turistico etc... ti auguro
    un'esperienza fantastica snorkeling... avete scelto proprio un posto indimenticabile per la vostra honeymoon... attenzione che ci sono stati migliaia di bambini concepiti nel mezzo del Pacifico, tra un tramonto romantico, un mai-tai... hee hee hee....

     
  • At 10:53 AM, Blogger Aelys said…

    Ahem... bambini... naaah, troppo presto! Lo so di non essere giovincella, ma abbiamo troppi viaggi in programma per farci fermare da un pupo urlante, per quanto carino e multietnico possa essere. Magari più in là, quando avremo visitato mezzo mondo (ora che siamo alle Hawaii ci siamo perfino detti "ma sì, siamo a un passo dall'Australia, dovremmo farci un salto").

     
  • At 11:05 AM, Blogger Moky said…

    Lo sai che non facevo nessun riferimento al tuo biological clock ticking ;) ... fate bene, godetevi lo stare da soli, gli amici, girate il mondo, perche' quando arrivano i piccoli... finisce la cuccagna!!! Poi ci ti ritrovi, anche di controvoglia, a parlare di quanto costano i pampers e di quante cacche ha fatto ieri il tuo baby-Sterling... per esperienza!!

     
  • At 12:03 PM, Blogger Fabrizio Cariani said…

    goditi lo snorkeling! anch'io ho fatto un viaggio alle Hawai'i un po' piu' di un anno fa, ma non sono andato a Maui (che pero' e' la mia prossima destinazione :) )

     
  • At 5:50 PM, Blogger koala said…

    Posti incantevoli, un sogno. Buona vacanza e foto gradite sempre.
    L'albero il mio dizionario lo traduce come "baniano". So di cosa parli perche' Mark Twain parlava di loro in Following the Equator.
    Bacibaci

     

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