Scappo da Honolulu
Ultimo post hawaiiano... e meno male, penseranno alcuni. Le ultime 24 ore alle Hawaii le abbiamo passate a Honolulu, perchè volevamo vedere la città e festeggiare il nostro primo anniversario lì. Pessima decisione. Se fossimo rimasti a Maui non avremmo sbagliato di una virgola. Invece ci siamo ritrovati nel bel mezzo di Waikiki Beach, in un hotel brutto e costoso, circondati da stormi di fanatici del football americano giunti lì per il Pro Bowl. Waikiki è solo un nome ormai, di visitarla non vale davvero la pena. O meglio, varrebbe la pena se ci interessasse fare vacanza in una giungla di cemento con negozi costosissimi e zero natura, ma per noi che venivamo dalla magia di Maui è stata un'esperienza scioccante che almeno un vantaggio l'ha avuto: farci desiderare di tornare a casa il più presto possibile. Perfino la spiaggia, che in sè non sarebbe male, è così circondata da palazzoni alti da essere completamente in ombra nelle prime ore della mattina, cosa che rende l'abbronzatura impossibile. C'era solo una stretta fascia di sole ed è lì che tutti si accalcavano, in una bolgia che aveva poco da invidiare a Riccione in agosto. Ci siamo consolati con un altro bel tramonto (quelli non mancano mai) e con una cena buona, ma non indimenticabile, e la mattina dopo siamo partiti senza rimpianti alla volta di San Francisco. Fine di un'avventura, quale sarà la prossima? Arizona? Philadelphia? Barcellona? Sicuramente di viaggi ne faremo tanti prima di andare in Giappone, meta ultima di quest'anno.
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