Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

09 febbraio 2009

Due anni dopo


Due anni fa eravamo così: belli, indiani (io) e un pò gangster (Sterling). Oggi abbiamo qualche chilo in più grazie alla buona cucina di entrambi, un appartamento più arredato e perfino due nuovi oggetti del desiderio. Lo spirito però è rimasto lo stesso, ci divertiamo come matti e non ci offendiamo se qualcuno ci definisce un pò nerd. Abbiamo piani per il futuro, piani per il presente, piani di riserva, piani telefonici e piani di volo. Saremo pure pianificatori, ma poi ci dimentichiamo le cose di tutti i giorni. Ridacchiamo delle situazioni serie e litighiamo su argomenti irripetibili. Forse presto cambieremo città e forse in futuro perfino continente, ma la cosa non ci spaventa: con un compagno di viaggio fidato è un piacere lanciarsi nell'avventura. Di una cosa sola però mi dispiace: di non aver mai conosciuto la madre di Sterling. Quando ci siamo sposati, due anni fa, abbiamo scelto la data del 9 febbraio proprio perchè era il decimo anniversario della sua morte e Sterling era finalmente pronto a trasformare un brutto ricordo in un giorno di celebrazione. Di lei ci restano foto stupende di quando faceva la modella, un paio di bambole fatte a mano e tante storie che Sterling ama raccontarmi. Questa sera brinderemo anche alla memoria di Sandra, che per inciso è il nome che daremo a nostra figlia. Tra tanti anni, quando finalmente saremo abbastanza adulti da decidere di avere figli.


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03 luglio 2008

Sull'abbigliamento notturno

Quella stessa ragazza che oggi dorme nei pantaloncini di Abercrombie & Fitch è la stessa ragazza che fino a due anni fa dormiva nella t-shirt del Centro Solidarietà "La Tenda" di Salerno gentilmente offerta da sua-sorella-la-famosa-assistente-sociale. E pensare che due anni fa lei non sapeva nemmeno cosa fosse Abercrombie & Fitch. Progresso o regresso?

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