Games and the City

Vita a Los Angeles, videogiochi e tante altre cose che non c'entrano niente

24 febbraio 2009

A posteriori...


Non ho fatto (e non farò) nessun resoconto della notte degli Oscar, però una cosa a posteriori la volevo dire: ogni anno guardo la cerimonia e puntualmente mi stupisco di come facciano a far sembrare il Kodak Theatre così grande. In realtà è uno spazio piccolissimo, con un palco appena appena accettabile... magia delle telecamere? Tra l'altro il batterista seduto sulla destra nella mia foto è lo stesso musicista che si è esibito nella canzone vincente di Slumdog Millionaire durante la notte degli Oscar. Ritorno sul luogo del delitto!

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30 dicembre 2008

Io ve lo dico adesso...


Io ve lo dico adesso, profeticamente e con un paio di mesi di anticipo, che Benjamin Button vincerà come minimo gli oscar per il trucco e per i costumi.
E forse anche quello per il miglior regista.
E magari Cate Blanchett, una delle mie attrici preferite, vincerà anche lei una statuetta.
Ma Brad Pitt no, perchè con un rivale come Sean Penn c'è poco da fare.
Se ci azzecco voglio almeno la soddisfazione di poter assumere un'aria spocchiosetta e di potervi dire "Ve l'avevo detto!", altrimenti quando mi ricapita?

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24 ottobre 2007

Benedetta estate




La novità assoluta di oggi è che fa così caldo, ma così caldo che sono a lavorare alla caffetteria all'angolo perchè a casa non ci si poteva stare. Infradito e top, l'estate è finalmente arrivata anche qui, olè! Tutta la settimana scorsa siamo stati a Los Angeles per coprire l'E for All, fiera inutile a cui hanno partecipato poco pubblico e ancor meno espositori. Il mio lavoro per Multiplayer.it l'ho fatto come da programma, ma domenica ci è rimasto comunque il tempo per festeggiare dignitosamente il compleanno di Sterling con un pranzo a base di sushi a Sawtelle Blvd, una passeggiata sulla spiaggia di Santa Monica e una fantastica cena in un ristorante brasiliano consigliato da cousin Phil, il personal trainer più alla moda di L.A. La cosa migliore è stata comunque il finale della serata: evitando (con somma felicità dei miei timpani) tutte le discoteche trendy, siamo andati a El Capitan, cinema di proprietà della Disney, a vedere l'edizione speciale in 3D di Nightmare Before Christmas. Devo dire che non era molto tridimensionale, ma il lavoro fatto nascondeva comunque bene l'animazione un pò vecchiotta che ormai si comincia a notare. Poi io il film non l'avevo mai visto in inglese, quindi la voce di Danny Elfman invece di quella di Renatone è stata un pò una sorpresa...
Vorrei chiudere con una nota di colore locale: un tizio qui in caffetteria mi si è appena avvicinato blaterando qualcosa in una lingua che forse era inglese ma forse no, mi ha guardato sullo schermo del portatile, ha scrutato per qualche secondo nel bicchiere di ice tea che sto bevendo e se ne è andato via così come era apparso. Poi ditemi che in questa città non sono strani...

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14 agosto 2007

Polvere di stelle


Anche se siamo nel pieno dei preparativi per la partenza, domenica sera abbiamo trovato il tempo di andare al cinema a vedere Stardust, che qui è appena uscito. Ci aspettavamo una sala semideserta e invece c'era un bel pò di gente... boh, tutti appassionati di Neil Gaiman? Perfino Sterling, che non leggerebbe un libro fantasy nemmeno sotto tortura, ha ammesso di essersi divertito e di aver apprezzato il pesantissimo umorismo dark del film. Non che nel libro non ci fosse, ma qui è portato all'estremo, in una decostruzione della favola classica che Neil Gaiman aveva realizzato solo fino a un certo punto. I critici americani stanno facendo la corsa per paragonarlo a The Princess Bride (La storia fantastica), un'altra favola anticonformista che fu quasi un flop ai botteghini ma poi diventò un blockbuster in videocassetta. Qualche similitudine c'è, ma Stardust è figlio del nuovo millennio: basta guardare il personaggio di Robert De Niro, perfetto secondo alcuni, un pò troppo "over the top" secondo altri. Io personalmente concordo con Ebert & Roeper e gli dò two thumbs up: è un'esperienza che merita di essere fatta. Mi domando solo quante persone andranno a vederlo in Italia a ottobre...

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