Ghibli Museum: Studio Ghibli è lo studio di animazione che ha creato film come Totoro, Princess Mononoke e La città incantata, che ha anche vinto un premio Oscar. Prima di lavorare insieme in uno studio indipendente, i suoi fondatori hanno creato serie animate come Heidi, Anna dai capelli rossi e Conan il ragazzo del futuro. Il museo dello studio è in realtà un parco divertimenti interattivo in cui i bambini sono liberi di correre e toccare tutto. Ci vogliono mesi di prenotazione in Giappone per visitarlo, ma noi siamo riusciti a procurarci i biglietti dagli Stati Uniti per una fantastica giornata di regressione all'infanzia.
Hello Kitty: Inutile dire che Hello Kitty è ovunque in Giappone e che Sterling aveva paura che a un certo punto mi esplodesse la testa dalla felicità. Il mestiere della fan di Hello Kitty è duro: ho dovuto rincorrere l'autista di questo pullman fino a che non si è fermato e mi ha guardata come se fossi appena scappata da un manicomio. Da notare la Kitty Godzilla in rosa arrampicata sulla Tokyo Tower.
Divise scolastiche: Appostata nei peggiori angoli, ho fotografato tutte le divise che vedevo. Questa foto è particolarmente significativa, perchè una delle studentesse indossa la mitica mascherina che i giapponesi amano portare appena scoprono di avere il minimo sintomo di raffreddore. Senza vergognarsene.
Cartelli stradali: Mica si poteva semplicemente scrivere "Vietato dare da mangiare ai piccioni"? Noooo, bisognava farci un disegnino apposito! Io mi domando chi faccia parte della giunta comunale di Tokyo che decide quali disegni approvare e quali bocciare. Secondo me si divertono come matti.
Dolci autunnali: In Giappone il cibo segue da vicino lo scorrere delle stagioni, con diverse specialità tipiche introvabili in altri momenti dell'anno. I dolci autunnali per eccellenza sono gli
ohagi, palline di farina di riso rotolate nel sesamo e nella farina di soia. Sono morbidi e buonissimi!
Ragazze immagine: Durante la settimana del Tokyo Game Show tutte le compagnie di videogiochi assumono decine di standiste il cui unico incarico è distribuire volantini e sorridere alle telecamere. Queste sono le marinarette di Sony, sia in bianco che in nero.
Pubblicità devianti: Ma chi l'ha detto che il whisky si beve in bicchieri così grandi? E infatti la ragazza della pubblicità ha già l'occhio spento...
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